Foto: Parma1983 – Bearbeitung: Spurzem ( talk ) 19:03, 22 December 2021 (UTC), CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Epoca
- Età moderna, XVIII secolo
- Stile
- Architettura neoclassica
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°46′21″ N, 10°21′35″ E
- Indirizzo
- strada Madonnina Gigli, 25
Storia e descrizione
La villa Petitot, nota anche come villa Anceschi, è un edificio in stile neoclassico situato in strada Madonnina Gigli 25 a Marore, piccola frazione di Parma; conserva al suo interno un raro teatrino settecentesco, progettato dall'architetto Ennemond Alexandre Petitot.
Storia
Il nucleo originario della villa fu acquistato nella seconda metà del XVIII secolo dall'architetto di corte Ennemond Alexandre Petitot, che, nel periodo compreso tra il 1753 e il 1776, ampliò la struttura aggiungendo i due corpi laterali e realizzò il giardino alla francese sul retro e il teatrino neoclassico interno. In seguito alla caduta in disgrazia del primo ministro ducale Guillaume du Tillot nel 1771, l'architetto si trasferì nell'edificio, ove allestì anche la piccola compagnia teatrale "Società Petitot", che, comprendendo tra gli attori lo stesso Petitot, fino al 1791 si esibì privatamente nel teatrino interno.
Nel 1800 l'architetto donò la villa e i suoi averi al nipote Ennemondo Alessandro Petitot de Mont-Louis, che, nominato suo erede nel 1781, si era trasferito nell'edificio già da alcuni anni; alla morte nel 1825 del conte, eletto nel 1821 podestà di Marore, gli succedette il figlio Telesforo. Quest'ultimo occupò la villa saltuariamente, in occasione di battute di caccia, e ne affidò la gestione all'amministratore Gaetano Boni, che ne divenne proprietario entro il 1875; dopo la sua scomparsa, gli succedettero dapprima la moglie, poi la figlia Leonilde, coniugata Marcello, e infine la nipote Giovanna.
La proprietà pervenne successivamente alla famiglia Anceschi, che verso la fine del XX secolo restaurò la struttura, frazionata in appartamenti, e il teatrino privato, conservatosi nei secoli perfettamente integro.
Descrizione
Il parco si estende su una pianta pressoché rettangolare a sud di strada Madonnina Gigli, parallelamente alla quale si sviluppa la villa.
La villa si articola su una simmetrica pianta a C allungata ed è preceduta da un piccolo cortile, chiuso con una cancellata delimitata da due pilastri neoclassici.
L'asimmetrica facciata, interamente intonacata, si innalza su tre livelli ed è suddivisa in tre parti, corrispondenti al corpo centrale e alle ali laterali, di cui quella est più alta; nel mezzo si apre il portale d'accesso ad arco ribassato, delimitato da due piedritti in laterizio e sormontato da un frontone rettangolare in finto bugnato, contenente in chiave di volta un medaglione in terracotta; più in alto oltre la finestra del primo piano è collocato un orologio quadrato, mentre sulla sommità del tetto si staglia un piccolo campanile a vela con apertura ad arco ribassato.
Sul retro il portale centrale affacciato sul parco è chiuso da un portone, sulle cui ante campeggiano due grandi stemmi.
All'interno l'androne, coperto da una volta, dà accesso agli ambienti laterali, occupati originariamente da salottini, e alla scala. Al piano nobile, nel salone centrale trovavano posto, fra gli altri, due dipinti raffiguranti Ennemond Alexandre Petitot ed Ennemond Alexandre Petitot de Mont Louis, eseguiti probabilmente da Domenico Muzzi, benché a lungo attribuiti a Johann Zoffany; nel 1980 i ritratti furono donati dalla famiglia Marcello all'Accademia Nazionale di Belle Arti di Parma. L'ala sinistra era anticamente occupata da ambienti di rappresentanza, tra cui una sala da ballo, una sala da gioco e vari salottini.
Un ambiente a pianta rettangolare all'interno del sottotetto conserva il teatrino settecentesco neoclassico, dotato di palcoscenico sopraelevato.
La sala conserva gli arredi originari, comprendenti una serie di panche in legno e alcuni mobili a buffet alle pareti; delle tre finestre presenti, due si affacciano verso sud sul giardino della villa. …
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- XVIII secoloCostruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Petitot?
Villa Petitot si trova nel comune di Parma, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo strada Madonnina Gigli, 25. Coordinate: 44.77238, 10.35967.
A quando risale Villa Petitot?
La datazione indicata da Wikidata è: XVIII secolo.
Cosa vedere vicino a Villa Petitot?
Nei dintorni si trovano: Villa Simonetta (a 1,5 km), Villa Picedi (a 2,9 km), Seminario minore di Parma (a 3,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Villa Petitot (Marore, Parma) - facciata 1 2019-06-21 (bearb Sp) — Parma1983 – Bearbeitung: Spurzem ( talk ) 19:03, 22 December 2021 (UTC), CC BY-SA 4.0
- Villa Petitot (Marore, Parma) - facciata 1 2019-06-21 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Villa Petitot (Marore, Parma) - facciata 2 2019-06-21 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Villa Petitot (Marore, Parma) - facciata e lato ovest 2019-06-21 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze