Villa Gernetto
Foto originale1 di 2 foto

Foto: Ester Mauri, Public domain · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Villa Gernetto

Villa di Lesmo

Lesmo (MB), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°38′51″ N, 9°17′25″ E
Indirizzo
Via Alessandro Volta, 26

Storia e descrizione

La Villa Gernetto, conosciuta anche come Villa Mellerio o Villa Somaglia, è situata a Gerno, frazione di Lesmo, in provincia di Monza e Brianza in Lombardia.

Storia

La villa fu eretta nella seconda metà del Settecento da Simone Cantoni ed ampliata prima da Gianbattista Mellerio, personaggio di grosse facoltà economiche, e nel 1815 dall'architetto Gian Luca della Somaglia. Si tratta di un imponente complesso tardo neoclassico, in posizione panoramica sulla valle del Lambro composto da numerosi corpi di fabbrica che danno vita a ampi cortili sui quali spicca la torre belvedere.

Sul colle del Gernetto venne infatti edificata nel V-VI secolo una rocca con una torre a difesa della Valle del Lambro dove trovano rifugio le popolazioni in fuga da Milano, più volte saccheggiata dai barbari. A testimonianza di ciò nel 1818 venne rinvenuto all'interno del parco un deposito di 273 monete auree romane del periodo tardo-imperiale.

Sorta sul luogo di un possibile insediamento romano e forse di un successivo convento, la Villa Gernetto fu acquistata nei primi anni del Seicento dai Marchesi Molinari che trasformarono l'originario nucleo fortificato in casa di villeggiatura. Nel Settecento la villa divenne poi proprietà dei Mellerio.

Nel 1815 l'architetto Gian Luca della Somaglia edificò il cortile, la cappella interna dedicata a San Carlo e il ponte nel parco. Si deve a lui, inoltre, la sistemazione del giardino terrazzato rivolto verso il paese. Il giardino della villa venne considerato già dalle cronache e dalle guide dell'epoca una delle maggiori meraviglie del genere per la ricchezza del disegno e la rarità delle essenze contenute. Esso è in parte sistemato "all'italiana" con terrazzamenti a partiture geometriche collegate da scalinate mentre una porzione è occupata da un vasto parco paesistico con annesse aree boscate.

La Villa Gernetto fu più tra le più celebrate dell'inizio del 1800 e tra le più ambite per i fastosi ricevimenti dati dal conte Giacomo Mellerio vicepresidente del Governo del Lombardo-Veneto nel 1816. In quel tempo la Villa doveva risultare molto ricca anche negli interni, sia nell'arredamento che nelle decorazioni, come è attestato dalla presenza in quel periodo nella cappella privata di due bassorilievi funebri scolpiti dal Canova, nonché delle altre opere scultoree del Fabris. …

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Gernetto».

Foto

Come arrivare

Macherio-CanonicaTreno, la più vicina
300 m in linea d’aria
Villa GernettoVia Alessandro Volta, 26
Aeroporto di Milano-Linate22,6 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri ville e palazzi storici in Lombardia

Villa / Palazzo storico, 1536

Palazzo Te

Mantova (MN)

Orari disponibiliAccessibile
Villa / Palazzo storico, 1780

Reggia di Monza

Monza (MB)

Orari disponibili
Villa / Palazzo storico, 1600

Villa Carlotta

Tremezzina (CO)

Orari disponibili

Tutti: ville e palazzi storici in Lombardia

Cosa vedere a Lesmo: 4 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Villa Gernetto?

Villa Gernetto si trova nel comune di Lesmo, in provincia di Monza e della Brianza (Lombardia), all'indirizzo Via Alessandro Volta, 26. Coordinate: 45.64748, 9.29028.

Cosa vedere vicino a Villa Gernetto?

Nei dintorni si trovano: Villa Taverna (a 600 m), Villa Sacro Cuore (a 2,2 km), Villa Jacini (a 2,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Mauri Villa Gernetto Lesmo — Ester Mauri, Public domain
  2. Silvio Berlusconi 2018 — European People’s Party, CC BY 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap