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Foto: FAM1885, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 41°13′42″ N, 15°33′35″ E
Storia e descrizione
La villa di Faràgola è una villa romana tardo antica presente nel territorio di Ascoli Satriano in provincia di Foggia.
Storia
La villa, che conobbe la fase di massima espansione tra il IV e il VI secolo, occupa un'area molto estesa presso il fiume Carapelle, distante 9 km da Herdonia (presso Ordona) e 5 km da Ausculum (Ascoli Satriano), lungo il percorso della via Aurelia Aeclanensis (che collegava Herdonia ad Aeclanum, mettendo in comunicazione la via Appia e la via Traiana).
La villa, forse appartenente alla famiglia senatoria degli Scipioni Orfiti, era sorta sui resti di un insediamento daunio del IV-III secolo a.C. (con tracce risalenti ai secoli precedenti), di una villa di epoca romana (I-III secolo d.C.). La villa tardoantica ebbe due fasi principali: una relativa al III-IV secolo, caratterizzata da una pianta legata alla tradizione delle ville romane classiche, con un grande peristilio e un atrio, con numerosi vani disposti intorno; l'altra, databile al V-VI secolo, profondamente modificata, pur riutilizzando in parte vani e spazi della villa precedente, con grandi terme, una spettacolare sala da pranzo estiva (cenatio), numerosi ambienti di servizio e uno sviluppo in altezza, con ambienti residenziali posti al piano superiore, secondo un modello tipico della tarda antichità.
Il sito venne quindi occupato da un villaggio altomedievale (VII-VIII secolo), probabilmente identificabile con una curtis longobarda.
L'area, acquisita nel 1997 dal comune di Ascoli Satriano, è stata oggetto di scavi archeologici sistematici da parte dell'Università di Foggia a partire dal 2003,. sotto la direzione di Giuliano Volpe e Maria Turchiano. Nel 2009 il sito è stato parzialmente aperto al pubblico (parco archeologico di Faragola), con la musealizzazione della sala dal pranzo estiva (cenatio). Negli anni successivi la sistemazione museale ha riguardato anche le terme e alcuni ambienti di servizio.
Nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2017 un incendio doloso ha distrutto l'intera copertura danneggiando buona parte delle strutture della villa e delle sue decorazioni. I colpevoli non sono stati individuati.
Descrizione
Della villa tardoantica sono stati rimessi in luce in particolare il grande settore termale e una lussuosa sala da pranzo (cenatio), oltre a vari ambienti di servizio, magazzini, cucine e anche una fornace per la produzione di laterizi.
Il primo impianto della villa è stato individuato solo in parte. I resti finora evidenziati dimostrano che la villa aveva sicuramente grandi dimensioni ed era caratterizzata da notevole lusso: si tratta di un nucleo residenziale, posto nella stessa area in cui successivamente verrà edificata la grande cenatio, di un grande peristilio porticato e, forse, dell’originario impianto termale ubicato a Sud-Ovest. Il peristilio si presenta di forma quadrangolare, circondato su quattro lati da un portico probabilmente scandito da pilastri e, con un cortile centrale scoperto (Amb. 100). Le ali settentrionale, orientale e occidentale si presentano uguali dal punto di vista dimensionale (lungh. m 35 ca. e largh. m 5 ca.), mentre l’ala meridionale si contraddistingue per una superficie leggermente inferiore (lungh. m 25 ca. e largh. m 3 ca.). L’estensione complessiva (1225 m2 ca.) permette di collocare il peristilio della residenza ascolana nel gruppo di ville di maggiori dimensioni a cui appartengono, ad esempio, le ville di piazza Armerina e Patti Marina.
Lungo il braccio occidentale del peristilio sono stati indagati una serie di ambienti (Amb. 97, 98, 99), verosimilmente preesistenti, inglobati e ristrutturati contestualmente alla realizzazione del monumentale giardino. Tali interventi sono leggibili nel rialzamento dei livelli di calpestio e nello spostamento dell’accesso ai vani sul fronte orientale, con una apertura diretta sul portico. La mancata conservazione dei piani pavimentali, dei rivestimenti parietali e delle stratigrafie pertinenti alle fasi di frequentazione, impedisce di cogliere la destinazione funzionale di tali vani, probabilmente interpretabili come sale da pranzo e aule di rappresentanza. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa di Faragola».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Villa di Faragola?
Villa di Faragola si trova nel comune di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia (Puglia). Coordinate: 41.22827, 15.55985.
Cosa vedere vicino a Villa di Faragola?
Nei dintorni si trovano: Museo diocesano di Ascoli Satriano (a 2 km), Villa Romana (a 2,6 km), Erdonia (a 11,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- 2. Cenatio. Copertura interno — FAM1885, CC BY-SA 4.0
- 1. Aerea — FAM1885, CC BY-SA 4.0
- 10b. Terme mosaici dettagli 2 — FAM1885, CC BY-SA 4.0
- 10c. Terme mosaici dettagli — FAM1885, CC BY-SA 4.0
- 11. terme frigidarium — FAM1885, CC BY-SA 4.0
- 12a. Altomedioevo 1 — FAM1885, CC BY-SA 4.0
- 12b. Altomedioevo 2 — FAM1885, CC BY-SA 4.0
- 13. copertura — FAM1885, CC BY-SA 4.0
- 14.Rogo — FAM1885, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

