- UNESCO
Foto: José Luiz, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Villa del Casale
Sito archeologico nel comune italiano di Piazza Armerina (EN)
Piazza Armerina (EN), Sicilia
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Superficie
- 3500 m²
- Tutela
- Patrimonio dell'umanità
- Patrimonio UNESCO
- Piazza Armerina, villa romana del Casale
- Coordinate
- 37°21′53″ N, 14°20′04″ E
- Indirizzo
- Contrada Casale, 94015 Piazza Armerina
Storia e descrizione
La Villa romana del Casale è un edificio abitativo tardo antico, popolarmente definito villa nonostante non abbia i caratteri della villa romana extraurbana quanto piuttosto del palazzo urbano imperiale, i cui resti sono situati a circa quattro chilometri da Piazza Armerina, in Sicilia. Dal 1997 fa parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Il primo assetto museografico si doveva all'architetto Franco Minissi.
Storia degli scavi e datazione
La scoperta della villa si deve a Gino Vinicio Gentili, che nel 1950 ne intraprese l'esplorazione in seguito alle segnalazioni degli abitanti del posto. Basandosi principalmente sullo stile dei mosaici, lo scopritore datò in un primo momento l'impianto della sontuosa abitazione – sorta su una più antica fattoria – non prima della metà del IV secolo; successivamente lo stesso studioso assegnò la villa all'età tetrarchica (285-305). Secondo Ranuccio Bianchi Bandinelli la villa va datata al primo venticinquennio del IV secolo.
Gli esami sulle murature hanno datato la villa e i mosaici stessi a una successione di tempi che va all'incirca dal 320 al 370, come testimoniato anche dalla stessa tecnica di costruzione delle volte in tubi fittili di alcuni ambienti.
Tra il V e il VI secolo, la villa fu sottoposta ad un significativo riadattamento: l'area abitativa fu ampliata con superfetazioni e fortificazioni. L'insediamento medievale che ne derivò, chiamato Palatia o Blàtea (o Iblâtasah, secondo al-Idrisi) fu poi distrutto, tra il 1160 e il 1161, dal re normanno Guglielmo I il Malo.
Descrizione generale
Tra i resti della villa si individuano quattro nuclei separati:
ingresso monumentale a tre arcate con cortile a ferro di cavallo (ambienti 1-2);
corpo centrale della villa, organizzato intorno ad una corte a peristilio quadrangolare, dotata di giardino con vasca mistilinea al centro (ambienti 8-39);
grande spazio, preceduto da un peristilio ovoidale circondato a sua volta da un altro gruppo di vani (ambienti 47-55);
complesso termale, con accesso dall'angolo nord-occidentale del peristilio quadrangolare (ambienti 40-46).
Caratteristiche architettoniche
Ognuno dei quattro nuclei della villa è disposto secondo un proprio asse direzionale. Tuttavia tutti gli assi convergono al centro della vasca del peristilio quadrangolare. Nonostante le apparenti asimmetrie planimetriche, la villa sarebbe dunque il frutto di un progetto organico e unitario che, partendo dai modelli correnti nell'edilizia privata del tempo (villa a peristilio con aula absidata e sala tricora), vi introdusse una serie di variazioni in grado di conferire originalità e straordinaria monumentalità all'intero complesso. L'unità della costruzione è testimoniata anche dalla funzionalità dei percorsi interni e della suddivisione tra parti pubbliche e private.
I tempi di costruzione, furono inizialmente valutati in un periodo di cinquanta-ottanta anni, e poi ridotti a circa cinque-dieci anni. Oggi si tende a credere ad una durata corta dei lavori.
La funzione delle sale è quasi sempre suggerita da allusioni nei mosaici pavimentali. La divisione in tre nuclei distinti, anche dal punto di vista degli assi, e materialmente divisi consentiva usi separati, senza il rischio di confusioni o indiscrezioni. La grande funzionalità era legata a un'esasperata ricerca degli effetti prospettici e delle planimetrie con linee curve (soprattutto nelle terme e nel triclinio sud).
La successione vestibolo-corte-nartece-aula absidata, già in uso durante l'architettura aulica del basso Impero (come la basilica Palatina di Costantino a Treviri), con una notevole intercambiabilità verrà ripresa come impianto delle basiliche cristiane (antica basilica di San Pietro in Vaticano) e, più tardi, delle moschee arabe.
La villa "a padiglioni" o "a nuclei" non è una tipologia isolata a Piazza Armerina, ma, oltre ad essere documentata in un'altra villa siciliana presso Noto, deve il suo modello originario alla villa Adriana di Tivoli.
Descrizione degli ambienti e dei mosaici
L'accesso alla residenza avveniva attraverso un passaggio a tre archi, decorato da fontane e da pitture di carattere militare, che richiama da vicino un arco trionfale. Da qui si poteva accedere al complesso termale e al complesso residenziale.
Il cortile a ferro di cavallo è circondato da colonne in marmo con capitelli ionici, al centro sono i resti di una fontana quadrata. Dell'originaria pavimentazione si conserva lungo il lato nord del cortile un lacerto di mosaico bicromo con decorazione a motivi vegetali e squame. Sul lato occidentale del cortile si trovava una latrina.
Dall'ingresso alcuni gradini conducono al vestibolo: al centro di un pavimento geometrico è inserita una scena parzialmente conservata di adventus (ingresso cerimoniale) su due registri. Nel registro superiore un uomo con corona di foglie sul capo e candelabro nella mano destra, fiancheggiato da due giovani con ramoscelli in mano, sembra attendere l'arrivo di un ospite importante. Nel registro inferiore alcuni giovanetti recitano o cantano con dittici aperti nelle mani. Gli studiosi vi hanno visto una scena religiosa oppure un solenne benvenuto (salutatio) per l'ingresso del proprietario – di certo una personalità di rilievo – nella sua casa.
Dal vestibolo si accede al peristilio: il mosaico presenta qui una serie di ghirlande d'alloro includenti teste di animali di molte specie diverse (felini, antilopi, tori, capri selvatici, cavalli, onagri, cervi, arieti, un elefante e uno struzzo). L'orientamento delle teste cambia in due punti: in corrispondenza dell'ingresso dal vestibolo, e ai piedi della scala d'accesso al complesso della sala absidata sul lato orientale. Questo cambiamento aveva probabilmente la funzione di enfatizzare i due itinerari percorribili all'interno dell'edificio: quello privato, a sinistra dell'entrata, che conduceva alle stanze del lato settentrionale, e quello pubblico, verso la sala absidata sul lato est e il nucleo del triclinio con peristilio ovoidale.
Al centro del peristilio si trovava una grande fontana: due vasche semicircolari con il lato curvo rivolto simmetricamente al centro inquadravano una vasca di forma rettangolare allungata, che con due archi sui lati maggiori delineavano una circonferenza centrale. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa del Casale».
Foto
Come arrivare
Indirizzo
Contrada Casale, 94015 Piazza Armerina
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Domande frequenti
Dove si trova Villa del Casale?
Villa del Casale si trova nel comune di Piazza Armerina, in provincia di Enna (Sicilia), all'indirizzo Contrada Casale, 94015 Piazza Armerina. Coordinate: 37.36472, 14.33455.
Villa del Casale è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
Cosa vedere vicino a Villa del Casale?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Trigona della Floresta e di San Cono (a 3,4 km), Palazzo di Città (a 3,5 km), Teatro Garibaldi (a 3,9 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villa Romana del Casale - Plan (numbered) — José Luiz, CC BY-SA 4.0
- + 1997 erklärte die UNESCO Die Villa Romana del Casale zum Weltkulturerbe 04 — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0
- Piazza Armerina - Museo regionale e Area archeologica della Villa romana del Casale - 2024-09-14 18-53-06 001 — Alephoto, CC BY-SA 4.0
- Plastico della villa romana del Casale (7831120836) — Rino Porrovecchio from Palermo, Italy, CC BY-SA 2.0
- Unidentified building - Villa Romana dei Casale - Italy 2015 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
- Villa Romana del Casale (356509878) — Andrew Malone, CC BY 2.0
- Piazza Armerina - Villa del Casale - I giochi — Matteo_Pappadopoli, CC BY-SA 4.0
- Piazza Armerina - Villa del Casale - la barca — Matteo_Pappadopoli, CC BY-SA 4.0
- Piazza Armerina - Villa del Casale - — Matteo_Pappadopoli, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
