Villa / Palazzo storico, Barletta (BT)

41°18′53″ N, 16°16′09″ E

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Villa / Palazzo storico

Villa Bonelli

Edificio di Barletta

Barletta (BT), Puglia

Indicazioni

In breve

Coordinate
41°18′53″ N, 16°16′09″ E

Storia e descrizione

La Villa Bonelli è un bene artistico e storico situato nel quartiere Borgovilla. Costituito da un esteso giardino di circa 22 500 metri quadri e da un edificio di gran pregio con importantissime testimonianze artistiche al suo interno, coincidente con la dimora di campagna della nobile famiglia Bonelli di Barletta. Il complesso risale ad un'epoca compresa tra la fine del Settecento e la seconda metà dell'Ottocento.

Storia

La Villa dei signori Bonelli entra nella storia della città alla fine del XVIII secolo con l'acquisto della proprietà da parte dei signori Bonelli. La Villa, dapprima chiamata “Torre” o “Casino” e che veniva utilizzata durante il periodo di vendemmia, dopo aver subito alcuni primi interventi architettonici, venne successivamente utilizzata come luogo di brevi soggiorni di villeggiatura.

Tra il Settecento e l'Ottocento la Villa subì alcuni cambiamenti dal punto di vista architettonico, in linea con l'evoluzione urbanistica della città e del ruolo della villa stessa. In generale si possono ancora riconoscere almeno tre fasi costruttive: la prima, identificata come “Torre” originaria, che si pone al centro dell'edificio e si evidenzia in pianta come una struttura indipendente; una seconda ala destra della Torre; a sinistra della Torre un'ala traversa e terrazzata risale al pieno Ottocento. Queste informazioni riferite alla struttura di Villa Bonelli sono ancora parziali e ipotetiche e in attesa di conferme.

Frequentata dalla famiglia fino ai primi del Novecento e spesso aperta al pubblico, fu lentamente e progressivamente abbandonata. Tra il 1943 e il 1945 la villa fu requisita ed occupata da militari inglesi acquartierati a Barletta, da questo momento comincia la vera decadenza del manufatto, poiché la famiglia non fu in grado di sostenere l'onere di un restauro e la vendette quindi al comune di Barletta nel 1979.

Dal 1982 al 1995 fu occupata da famiglie di sfrattati. In seguito il Comune murò le entrate dell'edificio destinando il giardino annesso a verde pubblico. Il giardino è stato restaurato nel giugno 2008 con nuovi impianti di illuminazione, rifacimento dei viali e dei vialetti, pulitura delle vasche e delle fontane, fruibilità delle ‘collinette’, ripristino della zona giochi per bambini.

Il giardino

Il giardino di Villa Bonelli è l'elemento che più la caratterizza. Nel corso del tempo il giardino ha subito numerosi danni, come la sostituzione e introduzione arbitraria di altre specie vegetali, la parziale distruzione della serra e la totale scomparsa delle piante da frutto, l'impoverimento degli arredi scultorei. Ad ogni modo il muro di cinta ne ha salvaguardato l'habitat e ha fatto sì che la villa rimanesse un luogo separato dal caos urbano.Il giardino è compreso in un perimetro murario dalla pianta quadrangolare irregolare, simile a un rettangolo. L'edificio è posto circa a metà del lato lungo. L'unico accesso consentito al pubblico è la grande entrata monumentale su via Canosa, incassata a semicerchio nel muro di cinta e caratterizzata da alti pilastri ottagonali sormontati da mensole e fastigi in pietra bianca culminanti in pigne stilizzate.

Il viale che parte da questo ingresso, il principale, compie una curva irregolare verso sinistra e conduce all'ampio piazzale che precede la casa padronale al cui centro troneggia la monumentale fontana di Cerere. Dal viale si dipartono a destra e sinistra numerosi vialetti secondari. A destra troviamo la caratteristica costruzione detta pagliaia alle cui spalle troviamo uno stretto vialetto che costeggia il muro di cinta e porta al grande piazzale della casa padronale. Tornati al viale incontriamo la fontana di Galata. Alle spalle inizia un altro vialetto che raggiunge un parterre circolare da cui si diramano cinque percorsi. Dalla piazzola circolare si diparte anche un vialetto che porta alla zona “regolare” del giardino. Ne nasce un quadrivio adorno di tre busti su plinti, a partire dal quadrivio dei busti il vialetto si addentra nell'area riservata all'uso esclusivo della famiglia Bonelli e dei suoi ospiti.

Il vialetto rettilineo che parte dal quadrivio termina in un'esedra neo-classica, divide la zona in due aree: a sinistra sul lato strada, altri vialetti rettilinei e curvi, mentre ai vertici dei lati corti sono in sito due semicolonne ottagonali su dado quadrato. Il lato destro coincide con il retro della casa padronale e qui troviamo la grande "fontana" di Flora.

Il giardino era servito da un pozzo le cui vicinanze si è scavata nel 1894 una vasca detta fontana dei mascheroni. …

La villa

L'aspetto odierno dell'edificio padronale di Villa Bonelli è quello risultante dagli interventi attuati nel corso dell'Ottocento. La pianta dell'edificio ha forma di "L". Le due ali sono unificate dallo stile architettonico ed è ascrivibile all'architetto neoclassico. I corpi dei due fabbricati sono coperti con tetto spiovente a due falde. Solo parte dell'ala minore presenta una copertura a terrazza a livello del secondo piano.

Sulla facciata principale si aprono cinque entrate, più una minore che ha la funzione di servizio. Spicca per monumentalità l'ingresso della chiesa o cappella padronale. Essa consiste in un arco a tutto sesto, sormontato da un architrave e da un timpano. Le altre quattro aperture hanno la forma di un arco spezzato in tre segmenti.

Il parametro del piano terra è caratterizzato da fasce sovrapposte continue di bugnato liscio ad intonaco. Il primo piano invece presenta pareti lisce ed intonacate. Le finestre si alternano ai balconi.

Dal momento che secondo piano è per metà terrazzato, il lato corto si presenta volumetricamente diverso dal blocco dell'edificio principale sotto al terrazzo si apre un corridoio carrozzabile di collegamento verso la "rimessa" e l'entrata secondaria lato campagna. L'intero l'edificio, in alto è chiuso da un cornicione modanato.

La facciata retrostante è meno preziosa e monumentale di quella principale: sono assenti i balconi e gli archi, le finestre non sono timpanate e le aperture sono squadrate. Al primo piano, tra le finestre, spuntano due strutture pensili semicircolari con finestrelle ovali: forse bagni o locali di servizio. La zona posteriore presenta un secondo piano che tradizionalmente è considerato essere stata la residenza della servitù.

Un altro elemento da notare è la presenza di alcune garitte pensili a scopo di difesa passiva, rivolte verso la campagna e la rimessa. Era una strumento difensivo tipico degli edifici massariali e delle dimore di campagna. Difatti, durante tutto l'Ottocento era diffusissimo il fenomeno del brigantaggio e delle ruberie, bene prima dell'Unità. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Bonelli».

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Domande frequenti

Dove si trova Villa Bonelli?

Villa Bonelli si trova nel comune di Barletta, in provincia di Barletta-Andria-Trani (Puglia). Coordinate: 41.31475, 16.26912.

Cosa vedere vicino a Villa Bonelli?

Nei dintorni si trovano: Teatro Dilillo (a 1 km), Palazzo dell'Arco Pretorio (a 1 km), Teatro Curci (a 1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Fontana monumentale di Cerere — NicolaFilannino, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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