Teatro Massimo Vittorio Emanuele
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Foto: Vitoparisi92, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Teatro storico, 1897

Teatro Massimo Vittorio Emanuele

Teatro lirico di Palermo

Palermo (PA), Sicilia

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, 1897
Architetti
Ernesto Basile, Giovan Battista Filippo Basile
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
38°07′13″ N, 13°21′26″ E
Indirizzo
Piazza Giuseppe Verdi, 90138 Palermo

Storia e descrizione

Il Teatro Massimo Vittorio Emanuele, meglio noto come Teatro Massimo di Palermo, è il più grande edificio teatrale lirico d'Italia ed uno dei più grandi d'Europa (terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna).

Secondo una pubblicazione della Regione Siciliana del 2025, con 1.387 posti è inoltre il più capiente teatro lirico d'Italia e il terzo in Europa.

È gestito dalla fondazione Teatro Massimo.

Storia

Alla sua apertura, per monumentalità e dimensione (oltre 7730 m²), suscitò le invidie di molti. Di gusto neoclassico-eclettico, sorge sulle aree di risulta della chiesa delle Stimmate e del monastero di San Giuliano, che vennero demoliti alla fine dell'Ottocento per fare spazio alla grandiosa costruzione. I lavori iniziarono nel 1875, dopo vicende travagliate che seguirono il concorso del 1864 vinto dall'architetto Giovan Battista Filippo Basile, alla morte del quale subentrò il figlio Ernesto Basile, anch'egli architetto, il quale accettò di ultimare l'opera in corso del padre su richiesta del Comune di Palermo, completando inoltre i disegni necessari per la prosecuzione dei lavori del Teatro.

L'impresa di costruzioni che costruì l'edificio del Teatro Massimo apparteneva a due soci, Giovanni Rutelli e Alberto Machì. Giovanni Rutelli apparteneva a un'antica famiglia italiana di origine britannica con tradizioni anche nel settore dell'architettura fin dalla prima metà del settecento; Giovanni, sotto l'affidamento di Basile, diresse dall'inizio tutti i lavori di costruzione dell'edificio con la propria direzione tecnica e costruttiva (tutte le opere murarie, le quali erano in pietra da taglio, dalle fondamenta sino all'ossatura dei solai, comprese tutte le decorazioni esterne). Rutelli era pure un profondo esperto sia delle antiche costruzioni greco-romane che della scienza stereotomica, conoscenze essenziali per l'erezione di un edificio-tempio della mole del Teatro Massimo, vero monumento dall'autentico stile greco-romano. …

Architettura

La simmetria compositiva attorno all'asse dell'ingresso, la ripetizione costante degli elementi (colonne, finestre ad archi), la decorazione rigorosamente composta, definiscono una struttura spaziale semplice ed una volumetria chiara, armonica e geometrica, d'ispirazione greca e romana. I riferimenti formali di quest'edificio sono, oltre che nei teatri antichi, anche nelle costruzioni religiose e pubbliche romane, quali il tempio, la basilica civile e, soprattutto, le terme, nello sviluppo planimetrico dei volumi e nella copertura.

Sul frontone della facciata si può leggere il motto "L'arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l'avvenire".

L'esterno del teatro, seguendo la moda dell'attualizzazione delle architetture antiche, presenta un pronao corinzio esastilo elevato su una monumentale scalinata ai lati della quale sono posti due leoni bronzei con le allegorie della Tragedia dello scultore Benedetto Civiletti e della Lirica dello scultore Mario Rutelli (autore anche della quadriga che orna il pronao del Politeama Garibaldi, l'altro grande teatro di Palermo); in alto l'edificio è sovrastato da un'enorme cupola emisferica di 28,73 metri, la più grande della Sicilia per diametro e tra le più grandi in Italia. L'ossatura della cupola è una struttura metallica reticolare che s'appoggia ad un sistema di rulli a consentirne gli spostamenti dovuti alle variazioni di temperatura.

Il teatro si sviluppa in altezza per 60 metri, di cui 55 metri il vano scenico.

L'apparato architettonico della grande sala si deve all'architetto Ernesto Basile, figlio di Giovan Battista, autore del complesso generale dell'opera. Ernesto, raffinatissimo rappresentante del Liberty europeo, si servì per le decorazioni e i particolari della valida opera del Ducrot, soprattutto per le raffinatissime composizioni dei palchi e degli arredi.

L'interno è decorato e dipinto da Rocco Lentini, Ettore De Maria Bergler, Michele Cortegiani, Luigi Di Giovanni.

La sala, a ferro di cavallo, con cinque ordini di palchi e galleria (loggione).

La platea dispone di uno speciale soffitto mobile composto da grandi pannelli lignei affrescati (i cosiddetti petali) che vengono mossi da un meccanismo di gestione dell'apertura modulabile verso l'alto, che consente l'aerazione dell'intero ambiente. Il sistema permette al teatro di non necessitare di aerazione forzata per la ventilazione e la climatizzazione interna.

Acustica

Nella rotonda del mezzogiorno o sala pompeiana, la sala riservata in origine ai soli uomini, si può constatare un effetto di risonanza particolarissimo, appositamente ottenuto dall'architetto tramite una leggera asimmetria della sala, tale per cui chi si trova al centro esatto della sala ha la percezione di udire la propria voce amplificata a dismisura, mentre nel resto dell'ambiente la risonanza è enorme e tale per cui risulta impossibile comprendere dall'esterno della rotonda quanto viene detto al suo interno.

Organizzazione

L'ente gestore è una fondazione lirico-sinfonica, la Fondazione Teatro Massimo, presieduta dal sindaco pro tempore del Comune di Palermo. Le stagioni teatrali sono curate dal Sovrintendente Marco Betta.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro Massimo Vittorio Emanuele».

Linea del tempo

  1. 1897Costruzione e apertura
  2. 1997Ricostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Palermo PoliteamaTreno, la più vicina
500 m in linea d’aria
Teatro Massimo Vittorio EmanuelePiazza Giuseppe Verdi, 90138 Palermo
Palermo (Siremar)900 m
Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino23,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Teatro Massimo Vittorio Emanuele?

Teatro Massimo Vittorio Emanuele si trova nel comune di Palermo, in provincia di Palermo (Sicilia), all'indirizzo Piazza Giuseppe Verdi, 90138 Palermo. Coordinate: 38.12028, 13.35722.

Quali sono gli orari di Teatro Massimo Vittorio Emanuele?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 10:00–15:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Teatro Massimo Vittorio Emanuele è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Teatro Massimo Vittorio Emanuele?

La datazione indicata da Wikidata è: 1897.

Cosa vedere vicino a Teatro Massimo Vittorio Emanuele?

Nei dintorni si trovano: Teatro al Massimo (a 100 m), Porta Maqueda (a 200 m), Museo archeologico regionale Antonino Salinas (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Il Teatro Massimo di Palermo — Vitoparisi92, CC BY-SA 4.0
  2. Costumi del Teatro Massimo — magalibobois from ITALIA, CC BY 2.0
  3. Palermo teatro Massimo — Donat66, CC BY-SA 4.0
  4. Sicilian carts in front of Teatro Massimo, Palermo, Sicily, Italy (9458199674) — l0da_ralta, CC BY 2.0
  5. Signs in Palermo — Bernard Gagnon, CC BY 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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