Teatro storico, Catania (CT)
37°30′06″ N, 15°05′30″ E
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Teatro storico
Teatro Coppola
Teatro di Catania, Italia
- Nel Le città tardo barocche del Val di Noto (Sicilia sud-orientale), patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Teatro storico
- Coordinate
- 37°30′06″ N, 15°05′30″ E
Storia e descrizione
Il Teatro Coppola (ex "Teatro Comunale") è stato il primo teatro comunale di Catania, inaugurato nel 1821. Distrutto da un bombardamento l'8 luglio 1943 e poi trasformato in laboratorio scenografico del Teatro Massimo Vincenzo Bellini, venne in seguito abbandonato. È stato poi riaperto, in seguito all'occupazione da parte di cittadini volontari, il 16 dicembre 2011.
Storia
Dopo una petizione popolare del 1818 indirizzata al sindaco di Catania, nella quale veniva stigmatizzata l'interruzione dei lavori del realizzando Teatro Nuovaluce (l'odierno Teatro Massimo Vincenzo Bellini) e l'assenza di qualsiasi luogo deputato alle rappresentazioni teatrali, il Decurionato, «considerando la giustizia del pubblico reclamo per ottenere un locale provvisorio di pubblico spettacolo» e «considerando essere assolutamente necessario il bisogno di erigersi questo teatro onde cessare le giuste querele della popolazione», decise la realizzazione di un teatro provvisorio ubicandolo nel magazzino di proprietà del cavalier Francesco Gravina Hernandez, sito alla Civita quartiere marinaro di Catania.
Nella proposta avanzata dal Gravina nel 1820, si leggeva:
Il magazzino venne affittato dal comune per la durata di nove anni, periodo entro il quale si sarebbe dovuta completare la costruzione del Teatro Grande nella piazza Nuovaluce (oggi piazza Vincenzo Bellini). La progettazione dell'allestimento interno del teatro venne affidata all'architetto Salvatore Zahra Buda e in poco più di un anno fu pronto quello che venne chiamato “Teatro Comunale provvisorio”. Esso venne inaugurato il 19 giugno del 1821, con la rappresentazione dell'opera Aureliano in Palmira di Gioachino Rossini.
Da un inventario del 1825, si viene a sapere che il Teatro era costituito da 59 palchi, 24 file di banchi in platea, 16 lumi di ribalta, 24 fanali nei corridoi, 100 lumi per le scene, due fanali alla porta della platea, un lampadario di cristallo a 18 lumi, e poteva accogliere comodamente 700 spettatori.
Poiché dopo i nove anni previsti non era ancora conclusa la costruzione del Teatro Nuovaluce, il comune decise di acquistare i locali del Teatro Coppola acquisendo anche una porzione di terreno circostante per l'ampliamento della sala e per la costruzione di camerini per gli artisti e magazzini per le scene. Il Teatro venne denominato Teatro Comunale e rimase in esercizio fino al 1887, anno nel quale venne chiuso a seguito della prossima inaugurazione del Teatro Massimo Vincenzo Bellini, avvenuta nel 1890. …
Curiosità
Il costo per la trasformazione originaria del vecchio magazzino in teatro lirico, nel 1821, superò abbondantemente la preventivata cifra di 800 onze, arrivando a quasi 2100 onze; l'architettura interna e gli arredi però pare giustificassero tale spesa, se il Teatro Coppola viene così descritto dal duca di Carcaci nel 1841:
Nel 1832, il ritorno a Catania di Vincenzo Bellini venne festeggiato al Teatro Comunale, ma non con un'opera lirica, sua o di un altro compositore, bensì con la rappresentazione di una tragedia, L'Atreo, del catanese Gioacchino Fernandez.
Sempre Vincenzo Bellini, tre anni dopo, venne nuovamente celebrato al Teatro Comunale, ma stavolta in occasione della sua dipartita: il 10 novembre del 1835, infatti, dopo la notizia della morte del compositore, i cittadini catanesi andarono al teatro vestiti a lutto per assistere alla rappresentazione della Norma. Il quotidiano palermitano Il Telegrafo scrisse per l'occasione:
Nel 1848, durante i moti antiborbonici, in occasione delle rappresentazioni dell'Ernani di Verdi e de I puritani di Bellini, gentiluomini e dame inneggiarono a Papa Pio IX. Il quotidiano catanese L'amico del popolo così scrisse:
Nel 1860, prima dell'arrivo di Garibaldi in Sicilia, durante la rappresentazione di Giovanna De Guzman (la versione censurata dei Vespri Siciliani di Verdi) un cantante intonò l'"Inno alla Libertà", provocando la reazione dell'autorità borbonica che sospese gli spettacoli.
Nel 1865, in occasione del ritorno definitivo a Catania del compositore Pietro Antonio Coppola, nel teatro, che successivamente avrebbe portato il suo nome, gli venne dedicata una serata di gala, ma anche stavolta, come già era stato in presenza di Vincenzo Bellini nel 1832, con la rappresentazione non di un'opera musicale, bensì di una commedia di Goldoni.
Il Teatro Comunale è una delle ambientazioni del romanzo Tigre reale di Giovanni Verga, edito a Milano nel 1875 (pagine da 119 a 123). Qui Giorgio La Ferlita e Nata si ritrovano dopo molti anni a Catania e sono presenti in sala la moglie Erminia e l'amico, voce narrante del romanzo. …
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Domande frequenti
Dove si trova Teatro Coppola?
Teatro Coppola si trova nel comune di Catania, in provincia di Catania (Sicilia). Coordinate: 37.50163, 15.09171.
Cosa vedere vicino a Teatro Coppola?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Biscari (a 100 m), Palazzo Valle (a 200 m), Palazzo Pedagaggi (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Teatro Coppola 2011 prima della ristrutturazione — Francesco Cancemi, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze