Specchia
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Foto: Lupiae, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Borgo

Specchia

Comune italiano

Specchia (LE), Puglia

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
131 m s.l.m.
Superficie
25.100.000 m²
Coordinate
39°56′17″ N, 18°17′54″ E

Storia e descrizione

Specchia (fino al 1873 chiamata Specchia De' Preti) è un comune italiano di 4 444 abitanti della provincia di Lecce in Puglia. Fa parte dell'Unione dei comuni Terra di Leuca.

Storia

La posizione di predominio su una collina, in un territorio piatto, e la lontananza dal mare (al riparo dalle scorrerie Saracene) determinarono una crescita esponenziale della popolazione nel Medioevo. Le notizie certe riguardanti l'insediamento abitativo di Specchia risalgono al periodo normanno e all'inizio dell'età feudale. Come tutti i paesi del Salento è stato possedimento feudale di numerose famiglie, dagli Orsini Del Balzo ai Ligorio, fino al 2 agosto 1806, data di eversione della feudalità.

IX secolo, risale probabilmente a questo periodo il primo piccolo insediamento di contadini e pastori venuti ad occupare un luogo abbastanza elevato e lontano dal mare da essere considerato al riparo dalle frequenti scorrerie saracene.

1189, Tancredi d'Altavilla, conte di Lecce, è incoronato a Palermo re di Sicilia. Con la venuta dei Normanni ha inizio l'era feudale per la Terra d'Otranto. Specchia entra a far parte della Contea di Lecce e viene infeudata a Filiberto Monteroni.

1269, dopo la battaglia di Benevento Carlo d'Angiò concede a Rodolfo D'Alnay la Contea di Alessano comprendente anche Specchia. L'ultima della dinastia, Caterina, nel 1325 sposa Beltrando del Balzo.

1414, la Regina Giovanna II di Napoli, invidiosa della potenza degli Orsini del Balzo, invia nel Salento un esercito con a capo Luigi III d'Angiò e Giacomo Caldora, famoso capitano di ventura. Negli anni 1434-35, sotto il governo di Giacomo del Balzo, la roccaforte di Specchia è cinta d'assedio dal Caldora, espugnata e distrutta. Nel 1976, in seguito a lavori di scavo nel giardino adiacente alla Chiesa di San Nicola, sono state rinvenute fosse comuni con scheletri di grande corporatura, forse appartenenti ai guerrieri uccisi durante l'assedio.

1452, Raimondo del Balzo ottiene dal re di Napoli e di Sicilia, Alfonso I d'Aragona, di ripopolare Specchia. Vengono così riedificati il castello e le mura, e più tardi il borgo divenne sede preferita dai fuggiaschi dei centri costieri, terrorizzati dai Turchi dopo la loro presa di Otranto (1480). Successivamente il feudo passò ai Di Capua. Successivamente il marchesato passò ai Brajda, ai Trane, ai Protonobilissimo ed infine ai dè Liguoro fino al 1806. …

Monumenti e luoghi d'interesse

L'impianto originario della chiesa madre, dedicata alla Presentazione della Beata Vergine Maria, risale al XV secolo. L'attuale pianta a croce latina è il risultato di una serie di rimaneggiamenti e ampliamenti intercorsi tra Seicento e Novecento. In principio l'edificio era costituito da un'unica navata, con orientamento N-S, corrispondente all'attuale transetto.Nel 1605 venne realizzata l'abside in blocchi di pietra leccese finemente intagliati, nonché l'altare dell'Annunziata, anch'esso in pietra leccese, in stile barocco. Nel Settecento furono rifatte la navata centrale e la facciata. Dopo la seconda guerra mondiale, al corpo centrale, furono aggiunte le due navate laterali con il conseguente allargamento della facciata. I pilastri sono in pietra leccese stuccati alla veneziana, mentre gli archi trionfali sono decorati con motivi floreali.Il campanile fu edificato nel 1945 in sostituzione dell'antica torre campanaria del 1568 demolita perché pericolante. La facciata si presenta con un elegante portale sormontato dall'effigie di San Nicola, protettore del paese. Ai lati, le due nicchie ospitano le statue degli apostoli Pietro e Paolo.

La costruzione della chiesa e del convento dei Francescani Neri risale al 1531. Si svolse nel convento il Capitolo dei Francescani Neri, come riportato in un'iscrizione e a quegli anni si deve la trasformazione della chiesa e del convento. La chiesa subì le prime modifiche e il convento venne ampliato.La chiesa presenta delle rifiniture gotiche con tracce antiche di un arco a sesto acuto sulla porta della facciata, sicuramente adattato successivamente. L'interno è a navata unica. Nel 1532 venne edificata la cappella dedicata a Santa Caterina d'Alessandria, addossata al lato destro della facciata principale. La cappella è interamente affrescata con scene della vita di Santa Caterina e del suo martirio e con le raffigurazioni dei Santi Medici e del martirio di Sant'Agata. Dal coro si accede a una cripta sotterranea di origine basiliana sorretta da 36 colonnine su quattro linee e contenente tracce di affreschi bizantini.L'edificio sacro fu rinnovato nel Settecento secondo il gusto barocco dell'epoca. Sul muro a sinistra della facciata è presente un altorilievo in pietra leccese raffigurante probabilmente un componente dei Protonobilissimo che contribuì all'edificazione della chiesa. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Specchia».

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Come arrivare

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Specchia
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Domande frequenti

Dove si trova Specchia?

Specchia si trova nel comune di Specchia, in provincia di Lecce (Puglia). Coordinate: 39.93810, 18.29840.

Cosa vedere vicino a Specchia?

Nei dintorni si trovano: Castello di Tutino (a 4,4 km), Presicce-Acquarica (a 5,4 km), Palazzo Ducale (a 5,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Palazzo Risolo Specchia — Lupiae, CC BY-SA 3.0
  2. Castello Di Specchia — Colar, CC BY-SA 3.0
  3. Panorama Specchia Lecce — Lupiae, CC BY-SA 3.0
  4. Specchia - Chiesa Sant'Antonio - 2025-09-28 18-24-34 001 — Basileia85, CC BY-SA 4.0
  5. Specchia - Chiesa Sant'Antonio - 2025-09-29 18-50-24 001 — Basileia85, CC BY-SA 4.0
  6. Specchia - Comune di Specchia - palazzi — Deboracapuanoph, CC BY-SA 4.0
  7. Specchia - Fessura di monumentalità — Rp architecture, CC BY-SA 4.0
  8. Specchia - Specchia - 2024-09-29 23-31-43 003 — Massi Picciotti, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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