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Foto: Egnoka, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 98 m s.l.m.
- Superficie
- 32.630.000 m²
- Coordinate
- 41°14′07″ N, 13°05′44″ E
Storia e descrizione
San Felice Circeo è un comune italiano di 10 051 abitanti della provincia di Latina nel Lazio.
Storia
A partire dal 1937, le ricerche paleontologiche di Alberto Carlo Blanc nel promontorio del Circeo portarono alla luce, nella grotta Guattari e nelle cavità vicine, straordinarie testimonianze della presenza neandertaliana — tra cui un cranio ritualmente disposto, mandibole e resti infantili databili a 50.000-60.000 anni fa — mentre la grotta del Fossellone e il Riparo Blanc documentano una frequentazione ininterrotta del territorio fino al mesolitico, quando gruppi di cacciatori-raccoglitori vi vissero tra 9.300 e 7.500 anni fa.
Dalla metà del II millennio a.C. il Lazio fu abitato da popolazioni protolatine dedite alla pastorizia e all'agricoltura, cui si aggiunsero intorno al 1000 a.C. Sabini, Etruschi e Ausoni, questi ultimi insediatisi sui monti che delimitano le Paludi Pontine, mentre gli Etruschi fondarono Terracina e Velletri prima di cedere il passo ai Volsci, che occuparono Circei e Terracina spingendosi fino a Roma. Il promontorio del Circeo era già allora un fiorente centro commerciale e un approdo frequentato dai navigatori stranieri — tra cui verosimilmente i Focei, popolazione greca presente lungo tutta la costa tirrenica — ai quali si attribuisce la localizzazione in questo luogo della leggenda di Ulisse e Circe, la cui diffusa fama nel mondo greco testimonia come il Circeo avesse raggiunto prosperità commerciale ben prima di molte altre città laziali. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa parrocchiale di San Felice Martire nel Centro Storico, Chiesa Madre dove vengono conservate le reliquie di san Felice Martire patrono del Circeo. È stata realizzata negli anni sessanta sulla base della Chiesa Vecchia, ormai demolita. La vecchia chiesa aveva la facciata con un pronao classico e conservava numerose statue di santi.
Chiesa dell'Immacolata, si trova in piazza Italo Gemini (Pineta), a pochi metri dal mare e ai piedi del Monte Morrone, dove è sormontata la Statua della Madonna Immacolata realizzata da A. Gemini. Edificata nell'anno 1954, è gestita dalle suore benedettine di Priscilla ed è emblema della devozione dei sanfeliciani alla Madonna. La chiesa è un importante centro religioso per la comunità di San Felice Circeo e per i villeggianti che nel periodo estivo la frequentano, data la sua vicinanza al mare. Presso la chiesa, nel periodo natalizio, è visitabile un presepe animato, in cui i personaggi sono in movimento.
Chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, in località Pantano Marino realizzata negli anni novanta. Custodisce la riproduzione della Sindone.
Chiesa parrocchiale di San Francesco d'Assisi in piazza IV Ottobre, presso Borgo Montenero, cui patrono è proprio il Santo di Assisi festeggiato il 4 ottobre. La chiesa, come il borgo, è stata edificata in epoca fascista.
Chiesa Santa Maria della Pietà, nota come La Madonnella, è situata nel centro storico al di fuori delle mura. È anche detta "Chiesa dei Caduti" in quanto al suo interno si trova una lapide commemorante i sanfeliciani morti durante la Grande Guerra. La cappella è stata realizzata tra l'XIII e il XIV secolo e nell'abside si trovano gli affreschi di Cristo Redentore e della Pietà. Troviamo inoltre un'antica statua marmorea dell'Assunzione di Maria Vergine; è la più antica edificazione religiosa del Circeo insieme al Romitorio del Salvatore al Quarto Caldo. …
Cultura
San Felice Circeo fa parte del circuito de I borghi più belli d'Italia
La Banda Musicale - Ass. Musicale Culturale "M° Lorenzo Ceccarelli", ha sede nel centro storico presso la scalinata M° L. Ceccarelli, che conduce a piazza Mazzini (convento). Forse la più antica o una delle più antiche associazioni rimaste del paese. Le prime presenze della banda musicale a San Felice Circeo si attestano nei primi del Novecento con il Maestro Giovanni Battista Di Prospero, e fino a oltre metà secolo si sono susseguite molteplici bande sorte anche in contemporanea nel paese. La banda come è conosciuta oggi è invece nata il 18 gennaio 1962, ampliata nel 1975 a grande banda folkloristica, sotto la direzione del Maestro L. Ceccarelli, compositore e direttore di banda del paese, al quale è stata intitolata la banda. Ancora oggi la banda allieta i principali momenti di festa del paese.
San Felice Circeo vanta di una notevole tradizione anche dal punto di vista culinario.
Il piatto sanfeliciano più caratteristico è il canascione (o ganascione): un tipico calzone ripieno di salsiccia, formaggio, broccoletti, cipolla e altri prodotti locali,. Il nome deriva da “canascia”, poiché talmente abbondante da “riempire la canascia”. Il canascione nasce come piatto povero, preparato con pane avanzato e farcito con ciò che si aveva a disposizione, spesso utilizzando gli avanzi; talvolta veniva riempito semplicemente con cipolla.
La "viscotta" è il dolce sanfeliciano più caratteristico. È Patrimonio Gastronomico Nazionale, ed è tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani (PAT), riconoscimento sancito con decreto dal Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste su segnalazione della Regione Lazio. Uno dei più autentici simboli della tradizione gastronomica sanfeliciana. Tipica del periodo pasquale, ancora adesso alcune pasticcerie del paese la fanno nel periodo. Un tempo si svolgeva anche la sagra, nel periodo Pasquale. La Viscotta è un dolce lievitato realizzato con ingredienti semplici e genuini: uova, farina, lievito madre, scorze di limone e arancia, semi di anice e un tocco di liquore. Richiede una preparazione lunga e paziente, che dura quasi tre giorni. La tradizione sanfeliciana, a Pasqua, ne prevede tre forme differenti di esso: …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «San Felice Circeo».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova San Felice Circeo?
San Felice Circeo si trova nel comune di San Felice Circeo, in provincia di Latina (Lazio). Coordinate: 41.23528, 13.09556.
Cosa vedere vicino a San Felice Circeo?
Nei dintorni si trovano: Grotta Guattari (a 500 m), Torre Vittoria (a 600 m), Torre dei Templari (a 600 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- San felice circeo — Egnoka, Public domain
- 0094 140204 s-felice-circeon laelta — narujen, CC BY 2.0
- 04017 San Felice Circeo LT, Italy - panoramio (1) — Michele Sirchi, CC BY-SA 3.0
- 04017 San Felice Circeo, Province of Latina, Italy - panoramio (1) — Michele Sirchi, CC BY-SA 3.0
- ISS034-E-11046 - View of Italy - Monti Ausoni - Monte Solo - Monte Siserno-Monte Campo Lupino - Frosinone - Priverno - Capo Circeo - San Felice Circeo - Lago di Fondi - Terracina - Fondi (cropped) — Earth Science and Remote Sensing Unit, Lyndon B. Johnson Space Center, Public domain
- Porto di San Felice Circeo — Hengist Decius, CC BY 2.0
- Ripido, San Felice Circeo LT, Lazio, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
- San Felice Circeo - Comune di San Felice Circeo - 2023-09-27 15-27-16 001 — Acquario51, CC BY-SA 4.0
- San felice circeo - panoramio — brunobarbato, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
