Porta Santi Quaranta
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Foto: Franco, CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre

Porta Santi Quaranta

Porta che si apre sulle mura cinquecentesche di Treviso

Treviso (TV), Veneto

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°40′01″ N, 12°14′06″ E
Indirizzo
Viale Bartolomeo d'Alviano, 31100 Treviso TV

Storia e descrizione

Porta Santi Quaranta è una delle tre porte delle mura cinquecentesche di Treviso. Si trova alla fine di borgo Cavour. In passato garantiva l'accesso in città da ovest (Castelfranco Veneto e Vicenza, Padova, Feltre).

Trae il nome dalla vicina chiesa intitolata ai quaranta martiri di Sebaste, l'attuale Sant'Agnese.

La porta attuale fu realizzata nel 1516, forse su progetto di Alessandro Leopardi, dal podestà veneziano Andrea Vendramin che la battezzò "Porta Vendramina", apponendovi una lapide autocelebrativa. Ciò non piacque al Consiglio dei Dieci, che mutò la denominazione e fece rimuovere l'iscrizione (il fornice meridionale riporta tuttora i segni della scalpellatura).

La precedente porta medievale

In zona era già presente una porta di accesso alla città, sempre intitolata ai Santi Quaranta martiri, ma era più arretrata lungo borgo Cavour rispetto a quella attuale.

Dopo la battaglia di Legnano del 29 maggio 1176 Treviso, città in cui si era già costituito un comune, sentì l'esigenza di tutelare la propria autonomia del mondo. Si pensò dunque di costruire nuove opere difensive. Sotto il podestà Oberto Visdomini (1176-1178) iniziò dunque la costruzione di nuove mura per la città, in sostituzione della precedente cerchia romana. Lungo queste mura si aprivano ben tredici porte: una di queste era proprio Porta Santi Quaranta. Era ubicata all'incrocio tra le attuali via San Liberale, via Caccianiga e borgo Cavour. Uno scorcio di questa porta è riconoscibile nella Pala di Santa Cristina di Lorenzo Lotto.

La struttura era simile alle porte delle mura di Castelfranco Veneto, costruite dagli stessi ingegneri pochi anni dopo. Il fossato esterno a difesa delle mura era costituito dal canale delle Cantarane, che ancora scorre - interrato - sotto via San Liberale.

Un'altra duplice immagine della porta medievale potrebbe essere quella che appare sulla tomba di Cangrande della Scala, in bassorilievo, all'esterno della chiesa di Santa Maria Antica a Verona.

La porta rinascimentale (attuale)

Il 10 dicembre 1508 venne creata la lega di Cambrai: papa Giulio II riunì Massimiliano I d'Asburgo (imperatore del Sacro Romano Impero), Luigi XII di Francia, Ferdinando II d'Aragona, per una guerra contro la Repubblica di Venezia.

La Repubblica decise di fortificare Padova e Treviso, città sulle quali aveva esteso il suo dominio, come estrema difesa. A Treviso le mura e le porte medievali vennero rase al suolo per realizzare la nuova fortezza costituita dall'intera città. Sorsero così le mura rinascimentali, costruite prima sotto la direzione di fra Giovanni Giocondo, poi di Lorenzo Cerri e infine di Bartolomeo d'Alviano, autore del progetto definitivo delle nuove mura, approvato dal Senato veneziano nel 1516. Le porte che si aprivano su queste mura erano ridotte a tre: porta Altinia del 1514, porta Santi Quaranta del 1516-1517 e porta San Tomaso del 1518.Porta Santi Quaranta venne forse realizzata dallo scultore e architetto Alessandro Leopardi in chiaro stile rinascimentale. La facciata verso la campagna è scandita da quattro lesene di pietra d'Istria, con alto zoccolo, che sorreggono la trabeazione. Ad impreziosire gli spazi tra una lesena e l'altra, oltre allo stemma del podestà Vendramin, vi sono quelli della città e del doge Leonardo Loredan.

Sopra e sotto la porta erano installate delle cannoniere, rispettivamente per il tiro di gittata e per quello radente. Sulla facciata esterna venne installato un altorilievo di un leone di San Marco, che venne poi distrutto dalle truppe napoleoniche nel 1797 (attualmente si può vedere sulla porta una copia di quel leone, realizzata nel 1909 da Annibale De Lotto). …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Porta Santi Quaranta».

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Come arrivare

Treviso CentraleTreno, la più vicina
1,1 km in linea d’aria
Porta Santi QuarantaViale Bartolomeo d'Alviano, 31100 Treviso TV
Porto7,5 km
Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo3,8 km

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Domande frequenti

Dove si trova Porta Santi Quaranta?

Porta Santi Quaranta si trova nel comune di Treviso, in provincia di Treviso (Veneto), all'indirizzo Viale Bartolomeo d'Alviano, 31100 Treviso TV. Coordinate: 45.66702, 12.23498.

Cosa vedere vicino a Porta Santi Quaranta?

Nei dintorni si trovano: Museo civico Luigi Bailo (a 200 m), Musei del Seminario vescovile di Treviso (a 500 m), Complesso di Ca' da Noal, Casa Robegan e Casa Karwath (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Porta Santi Quaranta — Franco, CC BY 2.0
  2. Porta Santi Quaranta - fronte — Davide Busetto, CC BY-SA 4.0
  3. Porta Santi Quaranta 1 — Ernesto Sguotti, CC BY-SA 4.0
  4. Treviso - Porta Santi Quaranta - 2023-09-28 18-00-11 001 — Liridon, CC BY-SA 4.0
  5. Treviso - Porta Santi Quaranta — Phante, CC BY-SA 4.0
  6. SantiQuarantaTreviso — AdBo, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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