Pescocostanzo
  • Borghi più belli d’Italia
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Foto: maury3001, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Borgo

Pescocostanzo

Comune italiano

Pescocostanzo (AQ), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
1395 m s.l.m.
Superficie
55.060.000 m²
Coordinate
41°53′14″ N, 14°03′59″ E
Indirizzo
Comune, Piazza Umberto I, 1

Storia e descrizione

Pescocostanzo è un comune italiano di 1 077 abitanti della provincia dell'Aquila, in Abruzzo, facente parte del parco nazionale della Maiella e dei borghi più belli d'Italia, con la presenza di una propria stazione sciistica.

Storia

La fondazione di Pescocostanzo viene fatta risalire al X secolo. Fin dai primi secoli si dimostrò prevalente sui centri circostanti, mostrando però rapporti movimentati nei confronti di feudatari e istituzioni religiose. Nell'XI secolo compare tra i possedimenti diretti dell'Abbazia di Montecassino: viene rappresentato sui battenti bronzei della nuova porta del Monastero cassinense voluta dall'Abate Desiderio nel 1065.

Nel 1108 l'abate di Montecassino e il preposto del monastero di San Pietro dell'Avellana, tal Brunone che viene definito anche vescovo, cedono il castello di Pesco Costanzo e la sua chiesa di Santa Maria al conte Attone figlio di Gualtieri, in cambio del castello di Cantalupo, che ne diventa così il primo feudatario laico dalla sua fondazione.

Il terremoto del 1456 che devastò l'Abruzzo offrì le condizioni al borgo per cambiare l'assetto urbanistico, con l'afflusso di una massiccia colonia di maestranze lombarde; questo singolare evento lasciò la sua impronta nel tessuto sociale e culturale del paese. Tra l'altro, si conserva l'uso del rito ambrosiano nelle cerimonie di battesimo celebrate nella basilica di Santa Maria del Colle. Con il dominio di Ferdinando I d'Aragona fin dal 1464 Pescocostanzo ebbe uno statuto che garantì per l'appartenenza al regio demanio per qualche tempo, godendo delle relative libertà. Successivamente il controllo della cittadina fu affidato a feudatari. La formazione nel tempo di una classe sociale economicamente solida e culturalmente elevata portò ad uno stato di benessere e di un'efficiente amministrazione. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Basilica di Santa Maria del Colle

Si tratta del monumento più rappresentativo di Pescocostanzo. La chiesa è una ricostruzione del 1456 della vecchia, dopo un terremoto. Nell'epoca rinascimentale barocca fu oggetto di restauri e ampliamenti, come la facciata del 1558 sul lato orientale, e il Cappellone del Sacramento del 1691. L'ampia aula quadrata dalla caratteristica spaziale unica in Abruzzo, è a cinque navate, suddivise da pilastri quadrati che sostengono archi a tutto sesto, senza transetto e con il coro rettangolare. L'ingresso laterale è quello principale, dotato da imponente scalinata, risalente al 1580, sopra cui campeggia il portale tardo romanico con lunetta affrescata. La ricchezza degli apparati interni, tra i quali spiccano gli splendidi soffitti lignei: quello dell'ottavo decennio del XVII secolo di Carlo Sabatini e i due intermedi del 1742 dorati e intagliati, che incorniciano tele di pregio. Di notevole interesse è l'altare maggiore e la cancellata in ferro battuto sono una sintesi dell'operato delle maestranze abruzzesi nell'oreficeria del barocco. Il Cappellone del Sacramento è del 1699-1705, opera di Santo di Rocco e Norberto Cicco; tra le opere d'arte ci sono statue lignee come quella medievale della Madonna del Colle, gli stucchi di Giambattista Gianni e la pala d'altare di Santa Caterina di Tanzio da Varallo, che mostra la Madonna dell'incendio sedato (1614).

Chiesa di Santa Maria del Suffragio dei Morti …

Cultura

Museo del merletto a tombolo: si trova all'interno di Palazzo Fanzago, dedicato al ricamo dei corredi tipici del paese, alcuni dei quali provenienti da collezioni settecentesche. Tra le opere la più famosa è la "Cena del Principe".

A Pescocostanzo sono state girate alcune scene della fiction di Rai 1 Raccontami (2006-2008) e dei film Straziami ma di baci saziami (1968), di Dino Risi con Nino Manfredi, e Assisi Underground (1985).

Nel 1973 Pescocostanzo ha fatto da set allo sceneggiato di Rai 1 Vino e Pane, tratto dall'omonimo romanzo di Ignazio Silone.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Pescocostanzo».

Foto

Come arrivare

Rivisondoli-PescocostanzoTreno, la più vicina
1,5 km in linea d’aria
PescocostanzoComune, Piazza Umberto I, 1

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Pescocostanzo?

Pescocostanzo si trova nel comune di Pescocostanzo, in provincia di L'Aquila (Abruzzo), all'indirizzo Comune, Piazza Umberto I, 1. Coordinate: 41.88722, 14.06639.

Cosa vedere vicino a Pescocostanzo?

Nei dintorni si trovano: Basilica di Santa Maria del Colle (a 200 m), Palazzo Fanzago (a 300 m), Museo del merletto a tombolo (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Pescocostanzo - panoramio — maury3001, CC BY 3.0
  2. Antichi mestieri a Pescocostanzo — Pattiolivieri, CC BY-SA 4.0
  3. Autunno a Pescocostanzo — Pattiolivieri, CC BY-SA 4.0
  4. La gregge Pescocostanzo — Anila amataj, CC BY-SA 4.0
  5. Largo avanti la Chiesa (Pescocostanzo)01 — Asia, CC BY-SA 4.0
  6. Pascoli a Pescocostanzo — Pattiolivieri, CC BY-SA 4.0
  7. Pescocostanzo - panoramio (1) — maury3001, CC BY 3.0
  8. Pescocostanzo Abruzzo — Anila amataj, CC BY-SA 4.0
  9. Pescocostanzo01 — Asia, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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