Foto: Gino Larosa, CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 38°22′18″ N, 16°14′26″ E
- Indirizzo
- Viale Parco Museo Santa Barbara - Mammola
Storia e descrizione
Il monastero di Santa Barbara è un ex monastero situato nel comune di Mammola, in provincia di Reggio Calabria. Dal 1969 ospita il parco-museo di arte contemporanea Musaba realizzato dagli artisti Nik Spatari e Hiske Maas.
Storia
Il monastero si trova nella parte più alta di una rupe alla quale ha dato il nome ("rupe Santa Barbara"). Una prima chiesa paleocristiana fu costruita in quel luogo tra il 300 e il 450. La chiesa era caratterizzata da tre nicchie e per accedervi si passava dagli strapiombi a ovest.
Il monastero vero e proprio fu fondato nel X secolo dall'Ordine basiliano, che possedeva numerosi terreni nei territori di Mammola, di Grotteria, di Gioiosa Ionica, di Siderno, di Canolo, di Gerace e di Caulonia. Il monastero ospitava all'interno della cinta muraria i magazzini che ne custodivano i prodotti. In seguito fu menzionato anche come "Grancia di San Fantino de Proteriate".
Tra il 1000 e il 1100 la chiesa venne ristrutturata dai certosini, a seguito di un terremoto. Nel 1193 passò in possesso ai cistercensi, i quali vi rimasero fino al 1514.
Successivamente il complesso ritornò in possesso dei certosini, che lo ristrutturarono e vi rimasero fino all'abolizione del feudalesimo nel 1808. In seguito fu abbandonato, spogliato di ogni rilievo architettonico e utilizzato come dimora da contadini. Nella seconda metà del Novecento fu trasformato in parco-museo.
Struttura
All'interno del parco-museo gli elementi naturali, come la vallata del fiume Torbido, con il fiume Torbido e il torrente Neblà, gli strapiombi dell'acrocoro e i giardini mediterranei, si uniscono ai resti archeologici, alle sculture monumentali e alle opere funzionali e architettoniche aggiunte grazie all’intervento di Spatari e Maas.
Dal punto di vista strutturale, il Musaba è costituito principalmente dall' ex monastero in cui si trova la chiesa ristrutturata dai certosini, sconsacrata. Intorno al complesso si sviluppa un vasto parco di sette ettari di terreno con alberi, ulivi, agrumi e giardini mediterranei. Fuori dalle mura del monastero si trova la Rosa dei Venti, una struttura realizzata da Spatari, che funge da sala espositiva e da biglietteria. La chiesa, nella quale si trova la celebre opera di Spatari Il Sogno di Giacobbe, è raggiungibile attraverso un corridoio in legno che la collega alla Rosa dei Venti.
Dalla Rosa dei Venti proseguendo su una strada in pietra, a un livello più basso, si trova il Camaleonte, una struttura abitabile in fase di restauro. Nell'area sottostante la rupe si trova l'ex stazione Santa Barbara delle Ferrovie Calabro Lucane, che è stata ristrutturata nel 1987 da Maas e Spatari e trasformata in un laboratorio d'arte. Accanto all'ex stazione è posta la Foresteria, una struttura le cui facciate esterne risultano decorate con murales realizzati da Spatari.
A ridosso del parco si trova la Strada statale 682; alcuni piloni della strada, posti all'ingresso a valle del museo, sono stati decorati da volontari e studenti. Accanto alla strada statale è stato creato un labirinto di siepi, ispirato alla forma di un piede.
La chiesa conserva la volta e un'abside, con nicchie disposte sul lato orientale, proprie del rito greco-bizantino. Il chiostro venne invece costruito sui resti di una cisterna di epoca romana, sormontata da una volta a botte.
Tra il 1985 e il 1986 alla chiesa vennero aggiunte tre nicchie. La struttura venne allungata di tre metri e il tetto fu costruito con volte triangolari a vela e a campana. La chiesa fu successivamente ristrutturata da Spatari tra il 1990 e il 1994, quando venne realizzata l’opera Il sogno di Giacobbe, che copre interamente l’abside e la volta.
Il museo
Nel 1969, l'artista Nik Spatari ha realizzato nel monastero il "Parco museo Santa Barbara", un museo privato di arte contemporanea.
Nel 1971, Spatari e la moglie Hiske Maas organizzarono sul luogo la prima mostra espositiva, adattandola ai ruderi.
Nel parco-museo si trovano opere realizzate da Spatari e da studenti locali. In parallelo, l'ex stazione di Santa Barbara è stata trasformata in un laboratorio artistico. Infatti, l’opera di Spatari si ispira alle tipiche botteghe rinascimentali, che vedevano il maestro accompagnato dai suoi allievi nel proprio lavoro. Al Musaba vengono organizzate attività artistiche, come per esempio laboratori di mosaico e concorsi che coinvolgono studenti di tutte le età. Si trovano inoltre opere realizzate da artisti Internazionali come Jin Jong Chen, Karl Heinz, Pietro Gentili, in cambio di ospitalità.
Negli edifici svolgono un ruolo importante i colori complementari, in quanto creano un forte contrasto con i colori della realtà e sono spesso utilizzati nella rappresentazione di figure geometriche. Questa impostazione è usata nei tetti triangolari delle 11 stanze della Foresteria e nel tetto della Rosa dei Venti, realizzato con forme geometriche che riprendono i triangoli tipici della cultura egizia e gli esagoni orientali..
Le opere di Spatari hanno la particolarità di essere funzionali e allo stesso tempo espressive: gli elementi architettonici vengono infatti plasmati come sculture, mescolando l'astrazione simbolica con la realtà e il paesaggio.
Il Sogno di Giacobbe è un affresco, alto 14 metri e lungo 6, realizzato da Spatari e che ricopre l'abside della chiesa. L'affresco è stato realizzato dall'artista con una particolare tecnica: mentre il fondo è dipinto, le figure, gli animali e gli uomini sono ritagliate su fogli di legno leggero, successivamente dipinti e applicati come rilievi, dando l'impressione di essere staccate dal fondo e trasmettendo un senso di tridimensionalità. Per questo motivo l'opera può essere considerata un "murale tridimensionale". …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Parco museo Santa Barbara».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Calabria
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Parco museo Santa Barbara?
Parco museo Santa Barbara si trova nel comune di Mammola, in provincia di Reggio Calabria (Calabria), all'indirizzo Viale Parco Museo Santa Barbara - Mammola. Coordinate: 38.37154, 16.24054.
Cosa vedere vicino a Parco museo Santa Barbara?
Nei dintorni si trovano: Chiesa di San Francesco d'Assisi (a 11,1 km), Teatro greco-romano di Marina di Gioiosa Ionica (a 11,2 km), Castello normanno-svevo (a 11,5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Mammola - Museo Santa Barbara — Gino Larosa, CC BY-SA 2.5
- Mammola - Parco museo Santa Barbara - 2025-09-17 23-12-31 001 — Milla_Leonetti, CC BY-SA 4.0
- Mammola - Parco museo Santa Barbara - 2025-09-17 23-13-11 001 — Milla_Leonetti, CC BY-SA 4.0
- Mammola - Parco museo Santa Barbara - 2025-09-17 23-13-53 001 — Milla_Leonetti, CC BY-SA 4.0
- Mammola - Parco museo Santa Barbara - 2025-09-17 23-17-09 001 — Milla_Leonetti, CC BY-SA 4.0
- Mammola - Parco museo Santa Barbara - 2025-09-17 23-20-33 001 — Milla_Leonetti, CC BY-SA 4.0
- Mammola - Parco museo Santa Barbara - 2025-09-17 23-24-01 001 — Milla_Leonetti, CC BY-SA 4.0
- Mammola - Parco museo Santa Barbara - 2025-09-17 23-25-38 001 — Milla_Leonetti, CC BY-SA 4.0
- MuSaBa- vista dal basso — Fernando.tassone, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze


