- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: Luca Giarelli, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Parco archeologico comunale di Seradina-Bedolina
Sito archeologico nel comune italiano di Capo di Ponte (BS)
Capo di Ponte (BS), Lombardia
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Tutela
- Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
- Patrimonio UNESCO
- Arte rupestre della Valle Camonica
- Coordinate
- 46°01′60″ N, 10°20′29″ E
- Indirizzo
- Via Pieve di San Siro 4, 25044 Capo di Ponte
Storia e descrizione
Il parco archeologico comunale di Seradina-Bedolina si trova nella municipalità di Capo di Ponte, in Val Camonica, nella provincia di Brescia.
Aspetto
L'area si estende per circa 6 ettari su una terrazza prominente sul pendio destro della Val Camonica, sul versante idrografico destro del fiume Oglio ad un'altitudine di 530 metri sul livello del mare.
Il parco colleziona, protegge e valorizza al proprio interno oltre 170 rocce colme di incisioni rupestri frutto principalmente del periodo a cavallo dell'Età del Rame e dell’Età del Ferro.In aggiunta, comprende la Raccolta Museale "Battista Maffessoli" presso "la Cascina Vecchia" composta da lettere, fotografie e 70 calchi di incisioni rupestri sviluppate in gesso verso la prima metà del Novecento.
Il territorio, grazie alla marcata esposizione ai raggi solari, costituisce una vera e propria nicchia naturalista, un micro-ecosistema che è divenuto habitat di particolari specie vegetali proprie di aree a clima più mite quali l'Opuntia compressa.
La superficie è inoltre attraversata, da un'estremità all'altra, dalla cosiddetta "Strada della Greppa", asse principale da cui si diramo tutti i percorsi praticabili all'interno della riserva e che rappresenta il collegamento fondamentale tra le diverse zone del sito.
Storia
Il parco è stato aperto nel 2005, in concomitanza con il cinquantesimo anniversario dalla fondazione del Parco nazionale delle incisioni rupestri di Naquane.
I due parchi assieme costituiscono il complesso delle incisioni rupestri della Val Camonica, primo ambiente del territorio nazionale ad essere riconosciuto nel 1979 patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Le incisioni rupestri e le evidenze archeologiche del parco, sono oggetto di numerosi studi sin dagli anni Trenta del Novecento. L'apertura al pubblico del Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina ha segnato l'avvio di nuove opportunità di analisi e di un'innovativa fase di ricerca sistematica, risaltando le sue unicità a varie tipologie di visitatori.
Percorsi
Il parco presenta cinque percorsi distinti allestiti con pannelli illustrativi per i visitatori:
Si trova nella sotto-area di Seradina II e presenta una durata di visita variabile tra i 30 e i 45 minuti. Seradina II costituisce il settore più meridionale del parco ed è una delle zone più ricche di arte rupestre della Valcamonica centrale, con oltre 60 rocce databili dal tardo Neolitico/Età del Rame fino alla fine dell'Età del Ferro.
Tra le rocce più significative del percorso includiamo:
Roccia 21: raffigura guerrieri e cavalieri arati, una capanna e un'iscrizione in alfabeto romano;
Roccia 18: accoglie la più alta concentrazione di capanne, un'iscrizione e figure in duello.
Ha una durata di circa 10-15 minuti, si trova nella sotto-area di Seradina III. Quest'ultima si estende lungo il versante che collega Seradina e Bedolina e comprende oltre 60 superfici istoriate, con raffigurazioni che coprono un arco cronologico di oltre 50 mila anni.
Il percorso permette di osservare le superfici poste a quota più bassa. Tra le principali troviamo:
Roccia 11: contraddistinta da motivi non figurativi, come cerchi concentrici o raggiati, reticolati ed elementi a scala;
Roccia 9: presenta numerose rappresentazioni di combattimenti, riconducibili ai temi della sfera guerriera dell'Età del Ferro.
Si trova in Seradina I e Ronco Felappi e ha una durata di circa 30 minuti. La zona è caratterizzata da una notevole concentrazione di superfici incise distribuite su un pianoro che domina la sottostante Seradina I Corno (percorso rosso).
Tra le testimonianze più significative si segnalano:
Roccia 29: incisioni di pugnali attribuibili all'Età del Bronzo;
Roccia 25: rappresenta grandi figure di guerrieri concentrate nella fascia centrale; sulla stessa superficie sono presenti anche raffigurazioni di corni di Età Romana.
Noto come percorso "della Caccia e dell'Aratura", si colloca in Seradina I Corno e ha una durata di circa 30-45 minuti. Sulla sommità del dosso sono state condotte indagini archeologiche che hanno restituito frammenti ceramici.
Tra le principali superfici incise del percorso possiamo includere:
Roccia 12: la più amplia e ricca del parco, presenta duelli, scene di caccia a cavallo, composizioni simboliche di carattere religioso;
Roccia 7: cervi con corna solari inseguiti da cani, guerrieri e piccoli uccelli acquatici. …
Mappa di Bedolina
La roccia 1 di Bedolina, denominata "Mappa di Bedolina", è di primaria importanza nel parco ed è nota per essere una delle più antiche mappe topografiche. È interpretata come la rappresentazione di zone coltivate, sentieri di montagna e villaggi. La roccia è una superficie piana di arenaria del Permiano levigato da un ghiacciaio del Pleistocene. È lunga 9 metri e larga 4 metri. Su di essa è stato inciso un totale di 109 figure tra la fine dell'Età del Bronzo e l'Età del Ferro, soprattutto i cosiddetti "pattern topografici" (quadrati punteggiati e sentieri a zig-zag), guerrieri, animali, capanne di legno, motivi a coppella e una Rosa Camuna.
La roccia è stata completamente registrata e studiata da Miguel Beltrán Llorís e più recentemente da Cristina Turconi, per l'Università di Milano. Secondo i più recenti studi e l'esame ravvicinato di figure e sovrapposizioni, i più notevoli pattern incisi della Mappa di Bedolina appartengono all'Età del Ferro, in particolare i secoli centrali del primo millennio a.C.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Parco archeologico comunale di Seradina-Bedolina».
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaMuseo didattico di arte e vita preistorica della Val Camonica0,2 km
Parco archeologico nazionale dei Massi di Cemmo0,3 km- Museo nazionale della Preistoria della Valle Camonica0,4 km
Parco nazionale delle incisioni rupestri di Naquane1,0 km
Monastero di San Salvatore1,1 km
Riserva naturale Incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo1,5 km
Castello di Cimbergo2,0 km
Museo dell'energia idroelettrica di Valcamonica4,7 km
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Domande frequenti
Dove si trova Parco archeologico comunale di Seradina-Bedolina?
Parco archeologico comunale di Seradina-Bedolina si trova nel comune di Capo di Ponte, in provincia di Brescia (Lombardia), all'indirizzo Via Pieve di San Siro 4, 25044 Capo di Ponte. Coordinate: 46.03333, 10.34139.
Cosa vedere vicino a Parco archeologico comunale di Seradina-Bedolina?
Nei dintorni si trovano: Museo didattico di arte e vita preistorica della Val Camonica (a 200 m), Parco archeologico nazionale dei Massi di Cemmo (a 300 m), Museo nazionale della Preistoria della Valle Camonica (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Composizione geometrica chiamata mappa di Bedolina - Bedolina R 1 - Capo di Ponte (Foto Luca Giarelli) — Luca Giarelli, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
