Foto: Sailko, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Ramirez de Montalvo
Edificio di Firenze
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Architetto
- Bartolomeo Ammannati
- Proprietario
- Antonio Ramires di Montalvo
- Coordinate
- 43°46′18″ N, 11°15′32″ E
Storia e descrizione
Palazzo Ramirez de Montalvo è un palazzo storico che si trova a Firenze in Borgo Albizi 26. Deve il suo nome al fatto di essere stato la residenza della famiglia Ramirez de Montalvo.
Il palazzo appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale, ed è sottoposto a vincolo architettonico dal 1936.
Storia
L'edificio risulta costruito a partire dai primi anni sessanta del Cinquecento (e terminato nel 1568 secondo la testimonianza del diarista Lapini) su progetto di Bartolomeo Ammannati e direzione di Alfonso Parigi il Vecchio, tramite la riunificazione di una serie di case preesistenti (motivo questo che ha comportato l'eccentricità dell'ingresso principale) in parte di proprietà dei Buonafé (o Buonafede, che qui avevano la Locanda della Corona), in parte dei Pazzi e degli Adimari. A commissionare la nuova fabbrica fu il nobile spagnolo Antonio Ramirez de Montalvo, cameriere personale di Cosimo I e coppiere di Eleonora di Toledo, dopo aver acquistato le vecchie proprietà dell'area tra il 1558 e il 1564, usufruendo delle generose elargizioni del duca dal quale era stimato e benvoluto. Il Ramirez, oltre ai migliori artisti di corte, poté usufruire grazie al suo protettore di materiali pregiati (come i legni per il tetto e per gli infissi). Per la facciata vennero disegnati da Giorgio Vasari una ricca decorazione a sgraffito, su indicazioni iconografiche di Vincenzo Borghini, alla cui alla realizzazione partecipò anche il giovane Bernardino Poccetti, poi richiestissimo decoratore per altri edifici fiorentini.
Il palazzo rimase di proprietà dei Ramirez de Montalvo per circa tre secoli. Vi abitò anche la venerabile Eleonora Ramirez de Montalvo, fondatrice nel 1650 delle Suore Minime Ancelle della Santissima Trinità (dette "montalve"), con sede presso l'Istituto della Quiete.
Nel 1645 venne affittato a monsignor Annibale Bentivoglio, nunzio apostolico a Firenze, e tra il 1739 e il 1758 al barone Philipp von Stosch, appassionato studioso e raccoglitore di antichità, che esercitava nel palazzo anche lo spionaggio politico per conto del suo governo inglese, con l'incarico di vigilare gli atti di Carlo Edoardo Stuart e dei suoi, prima in Roma e poi in Firenze. In quel periodo vi dimorò Johann Joachim Winckelmann, il famoso archeologo tedesco chiamato a catalogare e classificare la collezione di gemme dello Stoch; in quell'occasione conobbe l'erudito Angelo Maria Bandini, con il quale ebbe una corrispondenza epistolare piuttosto burrascosa. …
Descrizione
Nel complesso l'edificio, come già sottolineato dagli studiosi, è da considerare uno dei più importanti esempi di architettura manierista in Firenze, e tra le principali opere civili dell'Ammannati. Si noti sul fronte, che gode della felice posizione luminosa data dalla mancanza di edifici di fronte, la cura progettuale dei vari dettagli, ben esemplificata dal portale, sfasato a sinistra, e dalle elaborate finestre inginocchiate, fino alle inferriate "a maglie larghe, equilibrate, eleganti, bene inserite tra le mensole in alto, senza interromperne il disegno".
Ai piani superiori due file di cinque finestre allineate su cornici marcapiano sono caratterizzate dagli architravi sporgenti e da cornici in pietra sporgenti con la disposizioni dei giunti in maniera pressoché radiale. Al centro della facciata campeggia lo stemma Medici, con l'iscrizione::
La traduzione è: «Cosimo il Grande, secondo duca di Firenze e di Siena». Il primo duca di Firenze fu Alessandro de' Medici, e Cosimo aggiunse il titolo di Siena dopo la guerra del 1552-1559. Il titolo di granduca invece arrivò solo nel 1569, quindi lo stemma è relativo all'intervallo 1559-1569.
Sul portone è poi uno scudo con l'arme della famiglia Montalvo (d'azzurro, alla sbarra di rosso sostenente un leone leopardito rivolto d'oro e accompagnato in punta da un castello turrito di tre pezzi d'argento; il tutto sormontato da un'aquila dal volo abbassato pure d'argento), che ricorre anche nella piccola corte interna, questa volta dipinto sul muro.
L'elemento peculiare della facciata sono comunque i graffiti che coprono la superficie con disegni a monocromo. Notevolissima, nonostante i guasti del tempo (e l'incauto rifacimento degli anni ottanta dell'Ottocento denunciato da Guido Carocci), la decorazione, come già accennato, fu realizzata nel 1573-1574 su cartoni di Giorgio Vasari (forse coadiuvato dal giovane Bernardino Poccetti) e sulla base di un dotto programma iconografico stilato da Vincenzo Borghini, teso ad esaltare il duca Cosimo come benefattore della famiglia. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Ramirez de Montalvo».
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Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Ramirez de Montalvo?
Palazzo Ramirez de Montalvo si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77156, 11.25902.
Cosa vedere vicino a Palazzo Ramirez de Montalvo?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Pazzi dell'Accademia Colombaria (a 0 m), Palazzo Tanagli (a 0 m), Palazzo Tornaquinci Della Stufa (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Palazzo Ramirez da Montalvo — Sailko, CC BY 2.5
- Borgo degli Albizi 26, Palazzo Ramirez de Montalvo, 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Borgo degli Albizi 26, Palazzo Ramirez de Montalvo, buchetta del vino — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Borgo degli Albizi 26, Palazzo Ramirez de Montalvo, portale dell'ammannati, mensole 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Palazzo ramirez de Montalto, camino — Sailko, CC BY 2.5
- Palazzo ramirez de Montalto, portale — sailko, CC BY 2.5
- Palazzo ramirez de Montalto, salone — sailko, CC BY-SA 3.0
- Palazzo ramirez de Montalto, torretta della colombaia — sailko, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Pandolfini Florenz (einziger vernünftig fo — Ricardalovesmonuments, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze