Foto: Lauraderiu, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Epoca
- Età contemporanea, 1934
- Stile
- Architettura barocca italiana
- Superficie
- 1000 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°28′07″ N, 9°11′47″ E
- Indirizzo
- Via Sant'Andrea, 6, 20121 Milano
Storia e descrizione
Palazzo Morando è uno storico palazzo della città di Milano, sito in via Sant'Andrea al civico 6, oggi sede di un museo che ospita la collezione Costume Moda Immagine.
Storia
Il palazzo di via Sant'Andrea fu abitato nel corso dei secoli da svariate famiglie del patriziato milanese. Il primo importante casato a venirne in possesso fu la famiglia Casati, che lo acquistò alla fine del Cinquecento. Della decorazione seicentesca del palazzo, dovuta a questa famiglia, resta traccia in due saloni del piano nobile, siti nell'ala posteriore che si affaccia sul giardino, con soffitti a cassettoni dipinti, e brani di un fregio con amorini, nel quale si legge la data 1651.
L'impronta più profonda nel palazzo fu tuttavia lasciata dalla famiglia Villa, che lo possedette dal 1733, quando il giureconsulto Carlo Federico Villa lo acquistò, fino alla morte senza eredi diretti del nipote Carlo, omonimo del nonno, nel 1845. Giovanni Villa, figlio di Carlo, acquistò nel 1750 il feudo di Grezzago, e nel 1762 sposò Maria, dell'antico e nobile casato dei Pusterla. Nel 1770 fece richiesta all'amministrazione austriaca per l'annessione della propria famiglia nel corpo della nobiltà milanese. In concomitanza con la sua scalata sociale, Giovanni in quegli stessi anni promosse importanti lavori di abbellimento del palazzo, che gli conferirono l'aspetto ancora oggi predominante, negli interni come negli esterni, secondo il gusto del barocchetto lombardo allora imperante.
Con la morte di Carlo, podestà di Milano, che non ebbe né moglie né figli, il palazzo passò ai De Cristoforis, poi ai Weill Schott e infine nel 1909 fu acquistato dai coniugi Gian Giacomo e Lydia Morando Attendolo Bolognini, che lo abitarono fino alla morte della Contessa Lydia, che, in mancanza di eredi diretti, ne fece donazione al Comune di Milano nel 1945.
Nel dopoguerra, a seguito della distruzione durante i bombardamenti degli appartamenti monumentali di Palazzo Sormani, sede fino ad allora del Museo della città di Milano, si decise di trasferire qui la collezione di opere e cimeli della storia della città, scampata alle distruzioni, costituita in massima parte dal lascito di Luigi Beretta. …
Descrizione
Gli ambienti di maggiore interesse artistico del palazzo sono:
lo scalone monumentale, a doppia rampa, con la caratteristica balaustra a volute Rococò.
la Galleria Cinese, esposizione delle porcellane e delle ceramiche cinesi della collezione Morando.
la Sala dell'Olimpo, la cui decorazione, attribuita a Giovanni Antonio Cucchi, commemora le nozze tra Giovanni Villa e Maria Pusterla celebrate nel 1762.
Il Salottino Dorato
la sala Egizia, dal pavimento a mosaico a motivi egizi e classicheggianti
la sala d'Ercole, dall'affresco della volta realizzata dal pittore Giovan Battista Ronchelli
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Morando».
Linea del tempo
- 1934Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Lombardia
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Morando?
Palazzo Morando si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Via Sant'Andrea, 6, 20121 Milano. Coordinate: 45.46855, 9.19628.
Quali sono gli orari di Palazzo Morando?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 10:00–17:30; Lunedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Palazzo Morando è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
A quando risale Palazzo Morando?
La datazione indicata da Wikidata è: 1934.
Cosa vedere vicino a Palazzo Morando?
Nei dintorni si trovano: Palazzo del Monte (a 100 m), Palazzo Carcassola Grandi (a 100 m), Palazzo Melzi di Cusano (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Milano - Palazzo Morando - 202109022236 — Lauraderiu, CC BY-SA 4.0
- 20170318 Palazzo Morando, cortile — Melancholia~itwiki, CC BY-SA 4.0
- Milano - Palazzo Morando - 202109022240 — Lauraderiu, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Morando (Milan) 13 — Carlo Dell'Orto, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Morando 01 — 01albertop, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Morando corte — Guido Gerly, CC BY-SA 4.0
- Le colonne — Persepolismo, CC BY-SA 4.0
- MI - 1865 - Domenico Induno - Posa prima pietra della Galleria di Milano il 7 marzo 1865 — Domenico Induno, Public domain
- Portico del cortile — Persepolismo, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze