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Foto: IlSistemone, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Giusso
Palazzo rinascimentale di Napoli
- Nel Centro storico di Napoli, patrimonio UNESCO
In breve
- Coordinate
- 40°50′45″ N, 14°15′19″ E
Storia e descrizione
Palazzo Giusso (già palazzo Filomarino della Torre) è un palazzo rinascimentale di Napoli ed è ubicato in largo San Giovanni Maggiore. L'edificio ospita la sede dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", in particolare dei Dipartimenti di scienze umane sociali con la biblioteca poste al piano nobile.
Storia
Sul sito nel XVI secolo sorgeva una casa nobiliare con annesso un agrumeto con vista sul mare (che allora giungeva fino all'attuale corso Umberto), nel quale abitò Gonzalo Fernández de Córdoba, viceré di Napoli; questi vendette il casolare nel 1546 al marchese di Grottole, Alonso Sánchez de Luna, membro del Consiglio Collaterale del vicereame, che affidò la progettazione del nuovo palazzo allo scultore e architetto Giovanni da Nola. La costruzione del palazzo iniziò nel 1549 e terminò solo decenni dopo, grazie all'opera del figlio omonimo, tesoriere del Regno.
Nel 1645 l'edificio fu acquistato dal cardinale Ascanio Filomarino, arcivescovo di Napoli, la cui famiglia ne mantenne la proprietà per un secolo e mezzo, restando per tale motivo poi noto come palazzo Filomarino della Torre; il cardinale completò definitivamente il palazzo, rifacendo il portone di piperno e demolendo le casupole negli immediati dintorni.
L'alacre attività di raccolta di rocce e di testi di argomento vesuviano, il secolo dopo, consentì al duca Ascanio Filomarino della Torre di allestire un eccezionale Gabinetto vesuviano all'interno del suo palazzo.
Nel gennaio 1799, dopo la fuga dei Borbone dalla città per l'arrivo delle truppe francesi, la plebe napoletana si diede alla caccia e all'uccisione di tutti i sospetti di giacobinismo a Napoli; un servo della famiglia Filomarino fece cadere i sospetti sui due fratelli il duca Ascanio e l'abate Claudio Filomarino, i quali vennero stanati dal palazzo e arsi vivi nelle vicinanze. L'edificio fu abbandonato al saccheggio e alle fiamme: "Le preziose masserizie, una scelta biblioteca, una raccolta di rare incisioni, un magnifico gabinetto di storia naturale, ricchezze preziose di natura e d'arte, tutto perì...".
Negli anni successivi il palazzo rimase disabitato. La famiglia Filomarino era decaduta e cedette alcuni terranei dell'edificio che si prolungavano sui vicoli adiacenti finché, dopo un breve passaggio di proprietà, il corpo del palazzo fu ceduto nel 1828 al banchiere Conte Luigi Giusso che ne fece sede della sua banca. …
Architettura
L'edificio si articola su due piani più un mezzanino e il pian terreno; le ultime ristrutturazioni ne hanno ricavato un totale di quattro piani più un pian terreno. La facciata è scandita da lesene composite al piano nobile e da paraste al pian terreno. Il cortile è impostato come un tipico cortile di palazzo nobiliare napoletano: gli archi sono retti su pilastri rivestiti di piperno scolpito a modanature. È presente un pozzo di una certa imponenza, a cui si poteva accedere da una scaletta di notevole fattura. L'esterno, di estrema robustezza, è leggermente deteriorato dall'incuria. Gli ampi sotterranei furono occupati dalla mensa universitaria fino al 2003 quando la chiusura dell'esercizio li ha lasciati abbandonati.
Il saccheggio dei lazzari nel 1799 distrusse gli antichi ornamenti interni (pitture, mobilio, e una grande biblioteca) costringendo i nuovi possessori a un ampio rimaneggiamento. Negli anni '30 restava dei precedenti ambienti solo un pavimento con riquadro maiolicato. Nella volta del salone al primo piano (piano nobile), attuale "Aula Matteo Ripa", fu eseguito da Giuseppe Cammarano un affresco raffigurante "Ercole al bivio".
Era parte della proprietà di palazzo Giusso anche lo storico cedro del Libano al centro della piazzetta antistante l'edificio, abbattuto nella notte del 12 giugno 2013 e ripiantumato la sera del 27 giugno.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Giusso».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Giusso?
Palazzo Giusso si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania). Coordinate: 40.84573, 14.25527.
Cosa vedere vicino a Palazzo Giusso?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Melofioccolo (a 100 m), Palazzo dei Duchi di Casamassima (a 100 m), Palazzo Riario Sforza (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- PalazzoGiussoNapoli — IlSistemone, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Giusso. Università degli Studi di Napoli. L'Orientale. (2977) — Giuseppe Guida, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Giusso. Università degli Studi di Napoli. L'Orientale.Orientale. (2972) — Giuseppe Guida, CC BY-SA 4.0
- Giusso2 — Baku, CC BY-SA 3.0
- Made in Naples — Mattia Luigi Nappi, CC BY-SA 3.0
- Università Orientale Orientale — No machine-readable author provided. Square87~commonswiki assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze