Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Ginori
Palazzo a Firenze
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Coordinate
- 43°46′33″ N, 11°15′20″ E
Storia e descrizione
Palazzo Ginori si trova nell'omonima via de' Ginori al numero 11 a Firenze.
Storia
I conti Ginori sono stati una delle più importanti famiglie fiorentine nella lunga storia cittadina, e questo è il principale palazzo di famiglia nel centro di Firenze. Qui sono documentate dagli inizi del Quattrocento alcune antiche case già appartenenti a questa stessa famiglia. Il palazzo fu costruito su iniziativa di Carlo Ginori, che nel 1515 acquistò tre case confinanti alla sua e, dal 1516 al 1520, ne incaricò l'architetto Baccio d'Agnolo, artista che in quegli anni lavorò anche alla villa di famiglia di Torre dei Baroncoli, nei pressi di Calenzano. Tuttavia la perdita di un libro nell'archivio familiare con le notizie inerenti alla costruzione del palazzo impedisce di confermare definitivamente il nome del responsabile dell'edificio, sebbene la critica sia concorde, anche in base alle somiglianze con la facciata di palazzo Guadagni, opera di Simone del Pollaiolo, il maestro di Baccio d'Agnolo.
Originariamente l'edificio presentava il fronte decorato con pitture a monocromo (totalmente perdute) raffiguranti le Storie di Sansone, opera di Mariano da Pescia, allievo di Ridolfo del Ghirlandaio: si trattava di uno dei primi esempi di questo tipo di decorazione, che ebbe successo nel XVI secolo per poi cadere in disuso, anche per il rapido deterioramente di molte facciate.
Dopo la morte di Carlo il palazzo passò a suo nipote Lionardo, marito di Caterina Soderini, zia di Lorenzino de' Medici rimasta celebre per l'intrigo che la ebbe al centro durante l'organizzazione dell'assassinio di Alessandro de' Medici, duca di Firenze: Lorenzino aveva attirato l'odiato parente in una trappola in una vicina casa dirimpetto al Palazzo Ginori e accanto al Palazzo Medici (nella scomparsa via del Traditore, che prendeva il nome proprio dall'episodio) proprio con la promessa di un incontro galante con Caterina. …
Descrizione
Il fronte si sviluppa su tre ampi piani organizzati su sei assi, più una spaziosa altana che chiude l'edificio. Finestre a tutto sesto incorniciate da bugnato in pietraforte scandiscono i due piani, mentre il terreno mostra cinque finestre rettangolari ed il portone d'ingresso (si noti la bella chiodatura) asimmetricamente sistemato in corrispondenza del quarto asse. Oltre la cornice marcapiano aggettante le pareti sono intonacate e vi si affacciato due file di finestre centinate. Fino all'Ottocento era inoltre presente una panca di via, demolita su ordine del Comune. Al centro della facciata è uno scudo con l'arme dei Ginori (d'azzurro, alla banda d'oro caricata di tre stelle a otto punte nel campo). Infine all'ultimo piano è presente la loggetta aperta, elemento tipicamente tardo-cinquecentesco. Danno slancio e solidità i contrafforti in pietra a vista sugli spigoli.
L'elegante cortile cinquecentesco porticato sui quattro lati, oggi trasformato in atrio col lucernario, è caratterizzato da piccole ma armoniose dimensioni, con solide colonne in pietra serena decorate da capitelli compositi, analoghi a quelli sui peducci; al centro si erge una statua cinquecentesca della Fortuna su un alto piedistallo, che anticamente fungeva da fontana, come dimostra la vasca ai piedi. A una parete si trova il cartellone stemmato con le armi Ginori-Minerbetti, creato per il matrimonio del 1699, e sull'altro lato un affresco staccato e la relativa sinopia di un'Incoronazione della Vergine di Francesco di Michele (1385), proveniente da un tabernacolo a Sesto Fiorentino attiguo a una proprietà della famiglia. Altri arredi del cortile sono due orci della manifattura di Montelupo del XVI secolo, una robbiana con lo stemma Ginori-Bartolini Salimbeni (dalla villa di Baroncoli), e una lente ustoria, alla base dei primi esperimenti sulla lavorazione della porcellana: un tempo collocata sul tetto del palazzo, faceva convergere i raggi solari in fornaci per la fusione delle terre.
La loggia su due piani della corte sul retro, verso via della Stufa, risale all'intervento di Lorenzo Merlini. Da qui si accede al giardino privato, con al centro una fontana. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Ginori».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Ginori?
Palazzo Ginori si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77595, 11.25548.
Cosa vedere vicino a Palazzo Ginori?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Taddei (a 0 m), Palazzo Barbolani di Montauto (a 0 m), Palazzo Neroni (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Palazzo Ginori, veduta — Sailko, CC BY 3.0
- Palazzo ginori 01 — sailko, CC BY 2.5
- Palazzo Ginori Florenz — Ricardalovesmonuments, CC BY-SA 4.0
- Palazzo ginori portale — sailko, CC BY 2.5
- Palazzo ginori, cortile 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via de' ginori 11, palazzo ginori, 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via de' ginori 11, palazzo ginori, androne 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Via de' ginori 11, palazzo ginori, androne 02 iniziale G coronata — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze