Palazzo della Cassa di Risparmio
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Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, XIX secolo

Palazzo della Cassa di Risparmio

Edificio di Parma

Parma (PR), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, XIX secolo
Stili
Art déco, architettura neorinascimentale, architettura art nouveau
Architetti
Cesare Nava, Luigi Broggi
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°48′04″ N, 10°19′38″ E
Indirizzo
strada Università 1 ‒ Parma (PR)

Storia e descrizione

Il palazzo della Cassa di Risparmio è un edificio dalle forme neorinascimentali, situato sullo spigolo sud-ovest della centralissima piazza Garibaldi a Parma, in adiacenza alla neoclassica chiesa di San Pietro Apostolo.

Storia

La Cassa di Risparmi Parmense iniziò la sua attività nel 1860 nel Palazzo Tarasconi di strada Farini a Parma, ma ben presto necessitò di spazi più ampi; per questo nel 1869 acquistò alcuni antichi edifici che sorgevano sullo spigolo sud-ovest dell'attuale piazza Garibaldi, ove spostò la propria sede.

Nel 1875 furono intrapresi i primi lavori di trasformazione e decorazione della struttura, con la realizzazione, da parte dello scenografo Girolamo Magnani, della prima Sala del Consiglio, affacciata su strada dell'Università.

Nel 1912 il consiglio di amministrazione incaricò gli architetti milanesi Luigi Broggi e Cesare Nava della completa ristrutturazione dell'edificio, con l'intenzione iniziale di mantenere integri, oltre alla Sala del Consiglio, i muri perimetrali per non compromettere la continuità dell'attività bancaria. L'anno seguente furono avviati i lavori, ma le fondazioni si rivelarono troppo deboli per sostenere le nuove sovrastrutture e fu necessario abbattere quasi totalmente l'antico edificio per ricostruirlo ex novo; gli sportelli e gli uffici furono trasferiti temporaneamente all'interno del Ridotto del Teatro Regio, fino al 1915, quando il palazzo fu completato. La nuova Sala del Consiglio, più ampia della precedente, che tuttavia fu risparmiata dall'abbattimento, fu decorata ed arredata dal pittore Amedeo Bocchi, che portò quasi completamente a termine i lavori nel 1916.

Durante la seconda guerra mondiale l'edificio fu utilizzato quale sede del Partito Nazionale Fascista.

Nel 1956 gli interni del palazzo furono restaurati per adeguarli alle nuove esigenze, con il rifacimento delle pavimentazioni, degli ascensori, degli arredi e degli impianti e la contestuale decorazione di numerosi ambienti in stile neoclassico, ad opera dello scultore Carlo Corvi.

Nel 1965 la Camera di commercio di Parma, con sede in strada Cavestro sull'altro lato rispetto alla banca, si spostò nell'attuale struttura di via Verdi, vendendo alla Cassa di Risparmio il palazzo, che fu restaurato e collegato con una galleria sospesa al vicino edificio.

Nel 2002 furono avviati altri lavori che interessarono il piano terreno del palazzo, ove fu restaurato il salone a doppia altezza e fu recuperato l'antico pavimento marmoreo su progetto dell'architetto Lucio Pizzetti.

Descrizione

Il palazzo si sviluppa su una pianta pressoché rettangolare, occupando una superficie di circa 1500 m².

Il prospetto principale verso la piazza è suddiviso in due corpi principali, a causa dei piani regolatori che all'epoca della ricostruzione impedirono un'estensione della fronte maggiore di 14 m; il tronco adiacente alla chiesa di San Pietro Martire aggetta di alcuni metri rispetto al resto della struttura, pur conservando le stesse caratteristiche stilistiche neorinascimentali dell'intero palazzo.

Tutti i prospetti dell'edificio, intonacati nel colore bianco, sono caratterizzati dalle eleganti decorazioni classiche, che arricchiscono soprattutto l'avancorpo verso la piazza, dominato dalla balconata balaustrata del primo piano, che si estende sulle tre arcate dell'antico ingresso; tutte le finestre sono inquadrate da cornici, timpanate al primo livello. La struttura si articola su vari piani, di altezze differenti nelle varie porzioni del palazzo, ricoperto inoltre da alcune zone terrazzate.

Gli interni sono contraddistinti dalla ricchezza dei materiali, in prevalenza marmi, che ornano in particolare il grande salone del piano terreno, con colonnati e decori classici; il monumentale scalone d'ingresso è dominato da una targa bronzea incentrata sul tema del risparmio, realizzata da Carlo Corvi per celebrare il centenario della fondazione dell'istituto bancario.

Molti ambienti sono inoltre arricchiti da importanti arredi d'antiquariato acquistati negli anni e soprattutto da opere d'arte, tra cui numerose stampe antiche, carte geografiche e piante di città, oltre ad alcuni affreschi staccati, originariamente collocati all'interno del distrutto oratorio di San Giovanni in Capo di Ponte; è inoltre conservata una collezione di quadri, realizzati dagli artisti Giovanni Lanfranco, Ilario Spolverini, Prospero Fontana, Cristoforo Caselli detto "il Temperello", Donnino Pozzi, Erminio Fanti, Enrico Sartori, Giovanni Gaibazzi, Amos Nattini, Renato Vernizzi, Atanasio Soldati, Nando Negri, Latino Barilli, Carlo Mattioli, Bruno Zoni e vari altri.

Al primo piano si affaccia su strada dell'Università la prima Sala del Consiglio, realizzata in stile neoclassico nel 1875 dallo scenografo Girolamo Magnani. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo della Cassa di Risparmio».

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ParmaTreno, la più vicina
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Palazzo della Cassa di Risparmiostrada Università 1 ‒ Parma (PR)
Aeroporto di Parma "Giuseppe Verdi"3,8 km

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo della Cassa di Risparmio?

Palazzo della Cassa di Risparmio si trova nel comune di Parma, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo strada Università 1 ‒ Parma (PR). Coordinate: 44.80100, 10.32722.

A quando risale Palazzo della Cassa di Risparmio?

La datazione indicata da Wikidata è: XIX secolo.

Cosa vedere vicino a Palazzo della Cassa di Risparmio?

Nei dintorni si trovano: Ex palazzo della Camera di commercio (a 0 m), Palazzo del Podestà (a 100 m), Palazzo del Comune (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Palazzo della Cassa di Risparmio (Parma) - facciata 2017-04-06 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  2. Sede della Cassa di Risparmio, Parma - 4859808821 — andrea castelli, CC BY 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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