Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, XVIII secolo
Palazzo del Comune
Palazzo di Parma
Parma (PR), Emilia-Romagna
In breve
- Epoca
- Età moderna, XVIII secolo
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Architetto
- Giovanni Battista Magnani
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°48′05″ N, 10°19′42″ E
- Indirizzo
- strada della Repubblica 1 ‒ Parma (PR)
Storia e descrizione
Il palazzo del Comune è un edificio dalle forme tardorinascimentali, situato all'angolo sud-est della centralissima piazza Garibaldi a Parma.
Storia
Il primo palazzo del Capitano del Popolo, anche detto "palazzo Comunale Nuovo", fu innalzato nella centralissima "Platea Communis" (attuale piazza Garibaldi) tra il 1281 e il 1282, a fianco del palazzo del Podestà, costruito tra il 1221 e il 1240; i due edifici erano collegati attraverso un piccolo ingresso ed una scala. In stile tardoromanico, costituiva la residenza del Capitano ed al contempo la nuova sede dell'amministrazione comunale, precedentemente ospitata nell'oggi non più esistente palazzo del Torello. Sul retro dell'edificio nel 1287 furono innalzati il carcere criminale (detto "della Camusina") e la Torre civica, che per secoli rappresentò un vanto per la città di Parma per la sua notevole altezza.
Probabilmente a causa del peso e delle numerose sopraelevazioni, la torre crollò improvvisamente il 27 gennaio del 1606, distruggendo il palazzo del Capitano del Popolo e il carcere della Camusina e causando la morte di 26 persone.
Nel 1627 l'architetto parmigiano Giovanni Battista Magnani fu incaricato della costruzione del nuovo palazzo, che fu innalzato in stile tardorinascimentale su modello del Palazzo Farnese di Piacenza; la costruzione fu completata nel 1673, anche se rimase incompiuta la decorazione esterna.
Tra il XVII e il XVIII secolo l'ampio porticato al piano terreno fu chiuso con muri di tamponamento ed utilizzato come magazzino per la dogana, sede di botteghe ed altro, fino alla completa riapertura avvenuta nel 1770.
Sul lato verso la chiesa di San Vitale, in una nicchia al piano terreno nel 1829 fu innalzata da Paolo Toschi una fontana, su cui fu posizionato il monumento a Ercole e Anteo (noto in città anche come I du brasè), realizzato dall'artista fiammingo Teodoro Vandersturck tra il 1684 e il 1687 per il Palazzo del Giardino; l'antica statua fu in seguito spostata al centro del cortile di Palazzo Cusani, mantenendone tuttavia una copia sulla fontana ottocentesca.
Qualche anno dopo, nel 1870, in una nicchia al piano terreno verso piazza Garibaldi fu invece posizionato il monumento al Correggio, realizzato dallo scultore Agostino Ferrarini.
Oggi il palazzo costituisce la sede di rappresentanza dell'Amministrazione comunale.
Descrizione
Il palazzo, interamente realizzato in laterizio, si innalza su alti portici, noti in città come "Voltoni del Grano", in quanto ospitarono quasi ininterrottamente per secoli il mercato del grano, fino al 1908. Tra il 1887 e il 1976 furono affisse ai pilastri numerose lapidi in marmo e pietra commemorative degli eventi storici cittadini e nazionali, tra cui quella in onore dei caduti d'Africa, realizzata da Alessandro Marzaroli nel 1903, e quella dedicata a Giuseppe Mazzini, opera di Giovanni Chierici del 1887. Restaurati interamente nel 2007, i Portici del Grano sono oggi utilizzati periodicamente come sede di esposizioni ed eventi.
La mole massiccia dell'edificio è alleggerita dalla presenza di numerosi riquadri, paraste e nicchie, tipici dello stile rinascimentale, che, seppur incompiuti, arricchiscono le facciate, oltre che dai due monumenti collocati verso piazza Garibaldi e verso la chiesa di San Vitale.
L'interno, raggiungibile attraverso uno scalone affrescato, ospita molteplici opere di valore, tra cui dipinti di Annibale Carracci, di Ilario Spolverini e di Gervasio e Bernardino Gatti.
Il grande ambiente destinato alle riunioni del Consiglio comunale fu completamente ristrutturato a partire dal 1880, in seguito alla crescita del numero dei rappresentanti cittadini.
Nel 1883, terminata la risistemazione dell'anticamera, il Consiglio affidò l'incarico della decorazione della sala al noto scenografo fidentino Girolamo Magnani, al quale si affiancò il pittore Cecrope Barilli; i lavori terminarono nel 1885, mentre gli arredi lignei, realizzati su disegno del Magnani, furono completati l'anno seguente.
Il salone rettangolare è ricoperto da una volta a padiglione, interamente affrescata, raffigurante una finta architettura in pietra serena, con decorazioni in monocromo, che inquadra due grandi rettangoli in sommità e una serie di lunette ai lati. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo del Comune».
Linea del tempo
- XVIII secoloCostruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Emilia-Romagna
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo del Comune?
Palazzo del Comune si trova nel comune di Parma, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo strada della Repubblica 1 ‒ Parma (PR). Coordinate: 44.80128, 10.32846.
A quando risale Palazzo del Comune?
La datazione indicata da Wikidata è: XVIII secolo.
Cosa vedere vicino a Palazzo del Comune?
Nei dintorni si trovano: Palazzo del Podestà (a 0 m), Palazzo del Governatore (a 100 m), Palazzo della Cassa di Risparmio (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Palazzo del Comune (Parma) - facciata e lato nord 2019-06-07 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo del Comune - Parma — RatMan1234, CC BY-SA 4.0
- Palazzo del Comune (Parma) - facciata 2025-10-11 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Palazzo del Comune di Parma - 2 — Marcogiulio, CC BY-SA 3.0
- Palazzo del Comune Parma — Alessandrovaldes89, CC BY-SA 4.0
- Parma, piazza garibaldi, palazzo del Comune visto dal palazzo del Governatore — Brdlgu, CC BY-SA 3.0
- Facciata del Palazzo Comunale di Parma — Palladino Neil, CC BY-SA 3.0
- Il premio Nobel Aung San Suu Kyi riceve il sigillo della città di Parma (31 10 2013) (10592526034) — Città di Parma, CC BY-SA 2.0
- Parma - Albero di Natale 2010 — Bultro, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze