Palazzo delle Orsoline
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Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, XVIII secolo

Palazzo delle Orsoline

Edificio di Parma

Parma (PR), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Età moderna, XVIII secolo
Stile
Architettura barocca
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°48′01″ N, 10°19′34″ E
Indirizzo
borgo delle Orsoline 2 ‒ Parma (PR)

Storia e descrizione

Il palazzo delle Orsoline è un edificio dalle forme barocche, situato in borgo delle Orsoline 2 a Parma; costituisce la Casa madre delle suore orsoline missionarie del Sacro Cuore di Gesù.

Storia

Il palazzo fu edificato a partire dal 1676 su un lotto di terreno divenuto di proprietà delle Suore Orsoline Missionarie del Sacro Cuore di Gesù grazie ad un lascito della contessa Mamiani, in seguito all'abbattimento nel 1653 della preesistente chiesa di Sant'Anastasio. I lavori, avviati anche attraverso l'aiuto della Corte ducale, presero avvio, seguendo le norme architettoniche e funzionali per la costruzione dei collegi dei Gesuiti, dalla porzione sud-ovest del grande edificio, aggregando anche stabili adiacenti all'interno dello stesso isolato.

Il palazzo fu completato nel 1722, con la costruzione dei quattro corpi rettangolari attorno al giardino centrale.

Nei decenni successivi furono realizzati gli ambienti interni di maggior pregio ed in particolare le cappelle.

Nel 1808 fu aggiunto l'orologio sulla torretta del palazzo per volontà della principessa Maria Antonia Gioseffa di Borbone-Parma, figlia del duca Ferdinando I di Parma, che era entrata nel noviziato nel 1802; la stessa riuscì ad evitare la soppressione dell'ordine durante il periodo napoleonico, grazie all'apertura nel 1810 di una scuola per le alunne esterne all'interno del palazzo.

In seguito all'Unità d'Italia il collegio rischiò nuovamente la soppressione in quanto non rispondente ai piani nazionali dell'istruzione, ma riuscì a sopravvivere assumendo nel 1886 la forma giuridica di congregazione religiosa.

L'edificio fu sede per decenni, oltre che di una scuola media ed un liceo classico, della scuola elementare Sant'Orsola (attuale scuola primaria paritaria Edith Stein), prima che nel 1961 si spostasse in via De Giovanni, ove fu gestita fino al 2013 da parte delle Orsoline.

Il palazzo, divenuto già nel 1951 sede di collegio universitario femminile, mantenne tale funzione fino agli inizi del XXI secolo, quando furono avviati lunghi e complessi lavori di risanamento e restauro degli spazi interni, che si conclusero alla fine del 2011 e consentirono di riportare al loro originario splendore numerosi ambienti del palazzo; dall'anno successivo il collegio ospita nuovamente nelle sue 30 camere studentesse universitarie fuori sede.

Descrizione

Il palazzo è suddiviso in due corpi principali; quello più antico a sud-ovest si articola attorno ad un cortile rettangolare, mentre quello più recente si sviluppa in modo regolare e simmetrico attorno ad un grande cortile centrale destinato a giardino.

Il prospetto principale e quello su strada Cavestro si distinguono per il rivestimento ad intonaco color bordeaux e le numerose finestre inquadrate da cornici barocche gialle; caratteristici sono anche gli spigoli arrotondati e soprattutto il grande portale d'ingresso, che, contornato da alcune finestre ovali, grazie ad un effetto prospettico sembra preceduto da un lungo corridoio coperto da una volta a botte. In corrispondenza della facciata d'ingresso, oltre il tetto si innalza un corpo più alto, aperto verso il cortile interno con un elegante loggiato, su cui è posizionato l'antico orologio ottocentesco.

Attraversando un ampio androne, in cui una lapide ricorda le visite al collegio da parte di papa Pio VII, avvenute nel 1804, nel 1805, nel 1814 e nel 1815, si accede al corridoio aperto sul grande cortile centrale. Al piano terreno si trovano gli ambienti destinati alle funzioni del collegio: due refettori (tra cui il Refettorio delle Educande, interamente decorato con un ciclo paesaggistico), sale studio, saloni ricreativi e due cappelle, oltre alle camere per le educande, già singole all'epoca.

Al primo piano sono collocate le stanze di maggior pregio, caratterizzate, oltre che dalle maggiori dimensioni, dallo sviluppo a doppia altezza; vi si trovano altre tre cappelle, tra cui la Cappella Maggiore, e la grande Sala dell'Annunciazione, ricca di antichi dipinti risalenti ai secoli dal XVI al XIX.

All'ultimo piano, all'interno dell'alto corpo sull'ingresso, sono ancora presenti gli antichi stenditoi.

Complessivamente quasi tutti gli ambienti interni principali presentano notevoli testimonianze antiche. Gli archivi registrano interventi dei più importanti artisti parmigiani dal XVII al XIX secolo, tra i quali Alessandro Bernabei, Vincenzo Spisanelli, Antonio Bresciani, Giovanni Bolla, Giovan Battista Borghesi e Francesco Scaramuzza.

Piccola cappella del piano terreno, fu realizzata nel 1802. Conserva al suo interno numerose reliquie di santi, tra cui un frammento della Vera Croce. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo delle Orsoline».

Linea del tempo

  1. XVIII secoloCostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Palazzo delle Orsolineborgo delle Orsoline 2 ‒ Parma (PR)
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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo delle Orsoline?

Palazzo delle Orsoline si trova nel comune di Parma, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo borgo delle Orsoline 2 ‒ Parma (PR). Coordinate: 44.80018, 10.32599.

A quando risale Palazzo delle Orsoline?

La datazione indicata da Wikidata è: XVIII secolo.

Cosa vedere vicino a Palazzo delle Orsoline?

Nei dintorni si trovano: Palazzo del Tribunale (a 100 m), Conservatorio Arrigo Boito (a 100 m), Palazzo dell'Università (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Palazzo delle Orsoline (Parma) - facciata 2025-10-11 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  2. Palazzo delle Orsoline (Parma) - facciata 1 2024-10-13 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  3. Palazzo delle Orsoline (Parma) - facciata 2 2024-10-13 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  4. Palazzo delle Orsoline (Parma) - facciata 2017-04-06 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  5. Palazzo delle Orsoline (Parma) - facciata 3 2024-10-13 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  6. Palazzo delle Orsoline (Parma) - facciata 4 2024-10-13 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  7. Palazzo delle Orsoline (Parma) - facciata e lato est 2024-10-13 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  8. Palazzo delle Orsoline (Parma) - facciata e lato est 2025-10-11 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  9. Palazzo delle Orsoline (Parma) - lati sud ed est 1 2024-10-13 — Parma1983, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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