Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Foto originale1 di 7 foto

Foto: sailko, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Edificio di Pistoia

Pistoia (PT), Toscana

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura neorinascimentale
Coordinate
43°55′58″ N, 10°55′04″ E
Indirizzo
Via Roma, 20-22

Storia e descrizione

Il Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia è un edificio storico di Pistoia, situato in via San Matteo. Fu edificato in conseguenza del distacco dell'istituto bancario dalla casa madre fiorentina e della derivante gestione dello stesso come sede autonoma.

Storia

La Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ha sede, nel centro di Pistoia, in un palazzo in stile neorinascimentale costruito tra il 1898 ed il 1905 su progetto dell'architetto Tito Azzolini.

Tra il 1930 e il 1935 la Cassa acquistò e demolì gran parte delle vecchie case poste nell'isolato retrostante il palazzo, fra le vie dell'Acqua e Argentina. Pochi anni dopo, l'area venne destinata alla costruzione della Borsa Merci per la quale Giovanni Michelucci elaborò il progetto di massima tra l'ottobre ed il novembre del 1948, firmandolo insieme con l'ingegnere Alessandro Giuntoli. Sin da questa prima fase, per desiderio della commissione edilizia, si prevedette la possibilità di rialzare il nuovo edificio al fine di equilibrare il volume generale del palazzo; esigenza che però venne a trovarsi in contrasto con la preoccupazione opposta di non ridurne troppo l'affaccio.

La Borsa Merci venne costruita tra il 1949 ed il 1950, senza introdurre alcuna sopraelevazione rispetto alla volumetria del progetto di massima.

La Cassa di Risparmio acquistò la casa Vannucci, unica costruzione antica rimasta nell'isolato tra via Argentina e via dell'Acqua, ed ottenne così dal Comune la soppressione della stretta via Argentina, che separava il palazzo ottocentesco dall'edificio della Borsa Merci. Queste furono le necessarie premesse alla decisione, presa nel 1956, di unificare la sede principale con i due edifici retrostanti, mediante un collegamento affidato in un primo momento all'architetto Albino Secchi. …

Descrizione

La nuova realizzazione non si aggiunge dunque all'edificio precedente, ma lo sostituisce occupando l'area della Borsa Merci e dell'antica casa Vannucci. Dotata di due ingressi, uno da via San Matteo, leggermente rialzato rispetto al livello della strada, e l'altro, quello principale, attraverso il palazzo ottocentesco, il collegamento tra i due edifici è risolto con una galleria vetrata con infissi in alluminio. All'interno del vestibolo che ne risulta è conservato il paramento esterno in bugnato a cuscino della sede più antica della banca, già affacciante sulla vecchia via Argentina. Il salone delle operazioni è rettangolare, con l'asse longitudinale disposto perpendicolarmente rispetto all'ingresso principale. Lo sovrasta da questo lato un ballatoio, visibile soltanto dalla zona di lavoro degli impiegati, portato da telai in cemento armato: massicci pilastri sorreggono coppie di puntoni diagonali che si prolungano in travi reticolari recanti, al di sopra, delle passerelle. Tale ideazione è in sintonia con la ricerca, ricorrente nelle opere di Michelucci di quegli anni, di una percorribilità totale dell'architettura; ricerca che ha ispirato, pochi anni prima, le realizzazioni della sede storica della Cassa di Risparmio di Firenze e dell'Osteria del Gambero Rosso a Collodi e che troverà ancora numerose applicazioni in seguito.

L'esterno è caratterizzato dall'uso di conci rustici di pietra alberese nel massiccio spigolo tra via San Matteo e via dell'Acqua, che fa da quinta alla piazza di San Leone nonché deliberato contrappunto alla superstite torre medievale. Alla pietra sono accostate moderne finestrature in alluminio nella fronte destra. Alle finestre si alternano i pilastri, riproducendo in facciata la partizione in campate dell'interno.

Fortuna critica

L'edificio originario della Borsa merci, poi demolito, al momento della costruzione aveva destato, a causa dell'originalità del disegno, alcune perplessità tra i pistoiesi, che lo avevano soprannominato "gabbia dei grilli"; positivo era stato invece il giudizio della critica che ne aveva sottolineato il rigore formale, il felice inserimento ambientale, "la chiarezza volumetrica e strutturale di un impianto classicheggiante".

Non si può dire altrettanto per i successivi progetti di ampliamento che, secondo Belluzzi e Conforti, hanno come conseguenza il fatto che "viene meno inevitabilmente l'euritmia che faceva della Borsa una delle opere più convincenti e formalmente compiute del catalogo di Michelucci" mentre "i corpi di fabbrica aggiunti restano delle semplici appendici, che intaccano la coerenza cristallina della Borsa, senza introdurre tematiche spaziali alternative".

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia».

Foto

Come arrivare

PistoiaTreno, la più vicina
700 m in linea d’aria
Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e PesciaVia Roma, 20-22
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci26,6 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri ville e palazzi storici in Toscana

  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico, 1458

Palazzo Pitti

Firenze (FI)

Orari disponibiliAccessibile
  • UNESCO
  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico

Villa La Petraia

Firenze (FI)

Orari disponibili
  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico

Casa Vasari

Arezzo (AR)

Orari disponibili

Tutti: ville e palazzi storici in Toscana

Cosa vedere a Pistoia: 103 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia?

Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia si trova nel comune di Pistoia, in provincia di Pistoia (Toscana), all'indirizzo Via Roma, 20-22. Coordinate: 43.93264, 10.91773.

Cosa vedere vicino a Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia?

Nei dintorni si trovano: Palazzo delle Poste (a 0 m), Palazzo dei Vescovi (a 0 m), Pistoia (città antica) (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
  2. Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia 02 — sailko, CC BY-SA 3.0
  3. Pistoia - Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia - 2026-09-23 00-36-27 001 — Luciano_Bernardi, CC BY-SA 4.0
  4. Pistoia, Palazzo della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia — Palickap, CC BY-SA 4.0
  5. Pistoia, palazzo della Cassa di Risparmio (01) — Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
  6. Maestro della cappella bracciolini, madonna dell'umiltà, 1400-10 ca. (cr di pistoia e pescia) 01 — Sailko, CC BY 3.0
  7. Banca cr di pistoia, vestibolo con decorazioni di galileo chini, 01 — Sailko, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap