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Villa / Palazzo storico, XVI secolo
Palazzo dei Musei
Museo di Reggio Emilia
Reggio Emilia (RE), Emilia-Romagna
In breve
- Epoca
- Rinascimento, XVI secolo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°42′01″ N, 10°37′55″ E
- Indirizzo
- Via Spallanzani, 1 - Reggio nell'Emilia
Storia e descrizione
Il Palazzo dei Musei, situato a Reggio Emilia, è la sede principale dei Musei Civici di Reggio Emilia. Ospita raccolte e collezioni riferibili all'archeologia, all'etnografia, alla storia dell'arte, alla storia naturale e alla storia della città.
Il palazzo è sede museale dal 1830 e le sue collezioni sono state progressivamente ampliate nel corso dei secoli successivi.
Storia
La storia del Palazzo dei Musei inizia nel 1256 quando i francescani, per concessione del vescovo Guglielmo da Fogliano, si insediano presso la chiesa di San Luca e il contiguo palazzo imperiale, in uso come sede vescovile dal 1195. La trasformazione da palazzo in convento avverrà qualche decennio più tardi, con uno sviluppo dell'edificio su due piani intorno a un grande chiostro porticato e un grande orto circondato da un muro di cinta. L'aspetto attuale del palazzo risale ad un rifacimento del Settecento.
Durante le soppressioni napoleoniche, il convento viene trasformato in una caserma e stalla per cavalli, e successivamente in sede di istituzioni scolastiche.
Soltanto nel 1830 vi si allestisce la prima collezione privata di Lazzaro Spallanzani e in seguito i nuclei collezionistici di don Gaetano Chierici, che nel 1862 fonda il Gabinetto di Antichità patrie, dal 1870 Museo di Storia Patria.
Sul finire dell'Ottocento si aggiungono le raccolte naturalistiche e quelle di etnografia e viene inaugurato nel 1875 il Portico dei Marmi.
Nel Novecento si ampliano e riallestiscono le collezioni ottocentesche e si aggiunge il Museo di Reggio Romana (1996-1998), le raccolte dedicate alla geologia (1989), alla fauna del reggiano (1992) e l'esposizione dei resti della balena Valentina (2001), cetaceo fossile di 3,5 milioni di anni rinvenuto sulle colline reggiane della Valle del Secchia.
Nel 2021 viene inaugurato il nuovo allestimento del piano secondo, su progetto di Italo Rota e dei curatori dei Musei Civici, che conclude un lungo percorso di ripensamento delle collezioni e del significato che il museo ha acquisito all'interno della comunità.
Primo piano
L'Atrio dei Mosaici espone mosaici con motivi geometrici di età romana, e frammenti musivi risalenti all'XII – XIII secolo di alcune chiese di Reggio Emilia: Duomo, San Prospero, San Giacomo e San Tommaso.
Il Museo Chierici di Paletnologia espone materiali di preistoria e protostoria locale, accompagnati e messi a confronto con oggetti dello stesso periodo, ma di diversa provenienza geografica, soprattutto italiana, e rispecchia i metodi della nuova disciplina paletnologica che lo stesso Chierici andava definendo.
La Collezione Spallanzani ospita la collezione privata di Lazzaro Spallanzani.
Questa sezione ospita raccolte zoologiche, anatomiche, botaniche e testimonianze geo-mineralogiche e paleontologiche dal territorio reggiano.
Si trovano all'interno della Sala dedicata ad Antonio Vallisneri Junior e comprendono:
Una selezione delle raccolte zoologiche ottocentesche e del primo novecento, ordinate in modo sistematico nelle vetrine perimetrali della sala.
La raccolta di fauna africana del barone Raimondo Franchetti, costituita da numerose protomi di artiodattili ed esemplari preparati in posizioni drammatizzate a ricostruire scene di predazione, cui si aggiunge un grande esemplare di coccodrillo del Nilo.
Una sezione dedicata alla fauna del territorio reggiano, allestita nelle vetrine centrali. Sono presi in considerazione i diversi ambienti naturali della provincia, dal crinale appenninico verso il Po, dai boschi di montagna e collina, alla pianura e alle zone umide, senza tralasciare la città.
Al piano terzo è esposta la singolare preparazione tassidermica di un giovane capodoglio, arenatosi il 10 Aprile 1938 sulla spiaggia adriatica di Marzocco, nei pressi di Senigallia.
Costituite da materiali raccolti nel corso dell'Ottocento e dei primi decenni del novecento, comprendono preparazioni tassidermiche e osteologiche, reperti conservati in liquido e modelli didattici riferiti a temi principali:
l'anatomia comparata, volta ad mostrare analogie e differenze negli apparati scheletrici e negli organi interni delle diverse specie animali;
l'anatomia umana; …
Secondo piano
Il secondo piano ospita, da giugno 2021, un nuovo allestimento progettato dall'architetto Italo Rota e dai curatori dei Musei Civici.
Archeo-Logos propone una narrazione dalla Preistoria del territorio Reggiano, fino alla presenza etrusca e alla conquista romana, all'alto-medioevo, arricchita con citazioni di reperti d'eccezione conservati nelle collezioni storiche e con prestiti da varie istituzioni cittadine. Questa sezione ospita fra l’altro i cippi di Rubiera, rare lapidi funerarie etrusche.
La sezione storico artistica prosegue dai secoli degli Estensi al Primo Tricolore rivoluzionario e unitario, da Antonio Fontanesi al novecento.
La contemporaneità è rappresentata dal vasto patrimonio fotografico delle opere raccolte o commissionate dall'Amministrazione all'interno del progetto di Fotografia Europea. Una sezione permanente, con esposizioni a rotazione, è dedicata alla produzione di Luigi Ghirri.
Opere e reperti principali
Balena Valentina, cetaceo fossile di 3,5 milioni di anni rinvenuto sulle colline reggiane della Valle del Secchia
Oggetti dall'Australia, collezione "Rudesindo Salvado"
Oggetti dal Nord America, collezione "Antonio Spagni"
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo dei Musei».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo dei Musei?
Palazzo dei Musei si trova nel comune di Reggio Emilia, in provincia di Reggio Emilia (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via Spallanzani, 1 - Reggio nell'Emilia. Coordinate: 44.70023, 10.63203.
A quando risale Palazzo dei Musei?
La datazione indicata da Wikidata è: XVI secolo.
Cosa vedere vicino a Palazzo dei Musei?
Nei dintorni si trovano: Teatro municipale Romolo Valli (a 100 m), Palazzo Scaruffi (a 100 m), Palazzo del Capitano del Popolo (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Il palazzo dei musei — PhotoVim, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Musei - Collezioni zoologiche - Cygnus atratus — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Musei - Collezioni zoologiche - Pavo cristatus — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Palazzo dei Musei - Collezioni zoologiche - Zampa — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Augusto Mussini - La cooperativa pittori - Reggio Emilia - civici musei — ho operato io la scansione, Public domain
- Busto di Gaetano Chierici - Musei Civici di Reggio Emilia — Anna Vocale / Musei Civici di Reggio Emilia, CC BY-SA 4.0
- Corredo del sepolcro n. 102 - Musei Civici di Reggio Emilia — Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0
- Corredo di sepoltura femminile - Musei Civici di Reggio Emilia — Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0
- Dracus Magnus occidentalis - Musei Civici di Reggio Emilia — Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze