Palazzo Davanzati
  • Gratis la prima domenica
Foto originale1 di 9 foto

Foto: sailko, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, XIV secolo

Palazzo Davanzati

Museo statale italiano a Firenze

Firenze (FI), Toscana

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, XIV secolo
Architetto
Benedetto da Maiano
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°46′13″ N, 11°15′10″ E
Indirizzo
Via Porta Rossa, 13 - 50100 Firenze (FI)

Storia e descrizione

Palazzo Davanzati è un edificio storico del centro di Firenze, situato in via Porta Rossa 9 e affacciato sull'omonima piazza Davanzati. All'interno ospita Museo di Palazzo Davanzati, nato come Museo della Casa fiorentina antica.

Il palazzo appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale.

Storia

Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del Trecento, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala (o dei Mercantanti). Fu residenza degli Ufficiali della Decima (l'ufficio che raccoglieva le denunce delle proprietà private per l'applicazione delle tasse), poi passò nel 1516 ai Bartolini, e da questi fu venduto nel 1578 a Bernardo Davanzati, famoso storico e letterato, la cui famiglia si estinse nel 1838. Il palazzo godette di un certo splendore alla fine del Settecento, quando ospitò l'Accademia degli Armonici, alla quale parteciparono compositori come Luigi Cherubini e Pietro Nardini.

Quando l'ultimo esponente dei Davanzati, Carlo, si suicidò nel 1838, l'immobile fu poco dopo suddiviso in più quartieri e soffrì, oltre a svariate manomissioni, di un progressivo abbandono, fatta eccezione per alcuni interventi di restauro promossi attorno al 1884 dalla proprietà Orfei. Nel 1902, una stanza del palazzo fu presa in affitto da Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini, insieme a Giovanni Costetti, Adolfo De Carolis, Alfredo Bona, Ernesto Macinai, Giuseppe Antonio Borgese, per fondarvi la rivista letteraria Il Leonardo, edita dalla Vallecchi, di cui furono pubblicati venticinque fascicoli, dal 4 gennaio 1903 all'agosto 1907. Fu proprio Papini a testimoniare lo stato di degrado dell'edificio nelle pagine di Un uomo finito: «tutto sudicio e buio, colle scale mezze rovinate, i muri graffiati; i ballatoi murati a metà e il gran cortile pieno di svolte a sghembo, d'angoli pisciosi e di casse abbandonate». …

Descrizione

Il fronte della fabbrica si presenta stretto e alto, segnato al piano terreno bugnato in pietra arenaria da tre ampi fornici, e ai tre piani superiori da cinque assi di finestre centinate ad arco ribassato, che illuminano i saloni e sono sottolineate da cornici marcapiano. In alto è una grande loggia (del Cinquecento) coperta da un tetto molto sporgente. Sempre del Cinquecento è il grande scudo con arme dei Davanzati posto al centro della facciata (già supposto dalla tradizione come quattrocentesco e ricondotto all'arte di Donatello, ma in realtà è chiaramente un'opera manierista, dell'epoca di Bernardo Davanzati). Sulla facciata sono presenti numerosi erri (decorazioni a forma di erre) e altre strutture di ferro probabilmente neomedievali, che in origine avevano varie funzioni strutturali e decorative: per esempio vi si potevano collocare drappi colorati, panni a stendere o gabbie con uccellini. Ai lati delle finestre si vedono ancora i ferri portafiaccole o portabandiere.

Il palazzo non godette di fama architettonica, perché considerato poco armonioso a causa della facciata alta e stretta.

Varcata la soglia del portone si accede a un vano che anticamente era la loggia privata della famiglia, aperta sulla strada. Nel tempo qui furono anche tenute delle botteghe, tamponandone le aperture.

È coperta da volte a crociera e divisa in tre campate. Sul soffitto si vedono quattro piombatoi di difesa, aperture con le quali si poteva sorvegliare dal primo piano la loggia e scacciare eventuali aggressori gettando proiettili e liquidi bollenti. Sulla parete frontale si vede dipinto uno stemma dei Corbinelli e altri stemmi dei Davizzi. Frammenti di pitture parietali staccati, del tutto simili a quelli delle stanza del palazzo nelle sale superiori, provengono dalle case dei Davanzati, dei Pilli e dei Lamberti che, un tempo nei vicoli attigui, vennero demolite durante il Risanamento di Firenze. Due lapidi in marmo ricordano i lavori di ripristino dell'epoca di Elia Volpi. Nelle vetrine si trovano alcune memorie fotografiche dell'antico allestimento dell'antiquario e di alcuni suoi colleghi che gli succedettero nella proprietà, e cimeli, come l'antico album delle firme dei visitatori. …

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Davanzati».

Linea del tempo

  1. XIV secoloCostruzione
  2. 1956Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Firenze Santa Maria NovellaTreno, la più vicina
900 m in linea d’aria
Palazzo DavanzatiVia Porta Rossa, 13 - 50100 Firenze (FI)
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci5,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri ville e palazzi storici in Toscana

  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico, 1458

Palazzo Pitti

Firenze (FI)

Orari disponibiliAccessibile
  • UNESCO
  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico

Villa La Petraia

Firenze (FI)

Orari disponibili
  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico

Casa Vasari

Arezzo (AR)

Orari disponibili

Tutti: ville e palazzi storici in Toscana

Cosa vedere a Firenze: 914 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Davanzati?

Palazzo Davanzati si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Via Porta Rossa, 13 - 50100 Firenze (FI). Coordinate: 43.77020, 11.25286.

Quanto costa l'ingresso a Palazzo Davanzati?

L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Palazzo Davanzati è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Palazzo Davanzati?

La datazione indicata da Wikidata è: XIV secolo.

Cosa vedere vicino a Palazzo Davanzati?

Nei dintorni si trovano: Torre dei Foresi (a 0 m), Palazzo de' Nobili (a 0 m), Palazzo dei Portici (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Palazzo davanzati 12 — sailko, CC BY 2.5
  2. Palazzo davanzati 11 — sailko, CC BY 2.5
  3. Via Porta Rossa 13, palazzo davanzati, ferri esterni, ferro da cavallo 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  4. Via Porta Rossa 13, palazzo davanzati, ferri esterni, portabandiera — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  5. Via Porta Rossa 13, palazzo davanzati, ferri esterni, portabandiere — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  6. Via Porta Rossa 13, palazzo davanzati, ferri esterni, portapertica — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  7. Via Porta Rossa 13, palazzo davanzati, portale 01 — Sailko, CC BY 3.0
  8. Via Porta Rossa 13, palazzo davanzati, portale centrale 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  9. Via Porta Rossa 13, palazzo davanzati, portale centrale 03 maniglia e chiavistello — Francesco Bini, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap