Foto: Ricardalovesmonuments, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Arcivescovile
Edificio di Firenze
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Architetto
- Giovanni Antonio Dosio
- Coordinate
- 43°46′23″ N, 11°15′16″ E
Storia e descrizione
Il palazzo Arcivescovile di Firenze è un edificio storico situato tra piazza San Giovanni 3-4 (dirimpetto all'abside del battistero di San Giovanni), via de' Cerretani, piazza dell'Olio 5-6 e via de' Pecori. È la residenza dell'arcivescovo di Firenze e sede della curia diocesana.
Il complesso appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale.
Storia
Il palazzo era originariamente composto da due corpi di fabbrica, uno sull'attuale sito, denominato "Vescovado Nuovo", e uno più avanzato nella piazza, a ridosso del battistero e detto "Vescovado Vecchio". I due fabbricati erano divisi dalla via dell'Arcivescovado e collegati tra di loro attraverso un cavalcavia. L'esistenza di questa divisione ha sempre spesso costituito un ostacolo per una completa ricostruzione della storia e delle trasformazioni del complesso, poiché le fonti antiche si riferiscono spesso all'una o all'altra parte indifferentemente.
Un edificio vescovile a Firenze esiste in questo sito almeno dal IX secolo, quando la Domus Sancti Johannis si ergeva davanti al battistero paleocristiano, inglobando la Porta ad Aquilonem, poi detta del Vescovo, che si apriva nelle mura altomedievali all'altezza dell'angolo tra via dei Cerretani e borgo San Lorenzo, al termine di quello che era il cardo della città romana. Il palazzo, con le torri a tronco di cono che proteggevano la porta cittadina, aveva l'aspetto di una fortezza, come scrisse Coluccio Salutati.
Un documento del 1075 ricorda il palazzo come sede vescovile. Un primo ingrandimento fu attuato nel XII secolo dai Visdomini, famiglia da sempre custode e difenditrice del vescovado, che fece costruire una torre sul lato sud, dove era apposto lo stemma di questa famiglia accoppiato con quello dei Tosinghi, loro consorti. Inoltre l'allargamento della cerchia di mura, col conseguente abbattimento della vecchia, aveva messo a disposizione alcuni terreni, che permisero ulteriori ingrandimenti.
La residenza vescovile divenne composta, come già accennato, da due edifici principali, separati da una strada in asse con l'attuale via Roma, collegati, solo a partire dalla seconda metà del XVI secolo, da un passaggio sospeso. Il "Palazzo Nuovo", che si trovava tra via dell'Arcivescovado e piazza dell'Olio, aveva una configurazione della prima metà del XII secolo che inglobava l'antica chiesa di San Salvatore (ristrutturata nel 1221, forse da Arnolfo di Cambio). …
Descrizione
L'impianto dell'edificio sulla piazza di San Giovanni è comunque grandioso, con le finestre, disposte per undici assi, solennemente pausate, a determinare due alti piani ciascuno fornito di mezzanino. Le finestre sono rettangolari, incorniciate (con e senza cimasa) ai mezzanini, e timpanate alternatamente a triangolo e ad arco, su una cornice marcapiano, al piano nobile. Nel tipico stile fiorentino le decorazioni sono in pietra e "emergono" dall'intonaco chiaro.
Di notevole rilievo i due grandi scudi posti sulle cantonate. A guardare via de' Cerretani è quello con l'arme dei Medici arricchito dal triregno e dalle chiavi pontificie, a ricordo del cardinale Alessandro de' Medici, prima arcivescovo di Firenze e poi papa col nome di Leone XI, che riedificò il palazzo dopo l'incendio del 1533: collocato sul canto alla Paglia nell'aprile del 1584 fu modificato nel 1605 in ragione dell'elezione al soglio pontificio del committente ed è da considerare tra i più significativi e meglio conservati stemmi fiorentini del Cinquecento (opera di Alessandro di Giovanni da Settignano, già interessato da interventi nel 1974 fu nuovamente restaurato nel 1999-2000 su progetto e direzione dei lavori dell'architetto Saverio Mariotti).
Sotto lo stemma si legge:
Per esteso: «Leoni XI pontifici maximo ob merita in Ecclesia Florentina, quam XXXII annos rexit, et has aedes restitutas»; traduzione: «A Leone XI pontefice massimo per i meriti nella Chiesa fiorentina, che resse 32 anni, e per il restauro di quest'edificio». Il motto, presso il rilievo di alcune rose, si può tradurre: «Così fiorii».
Sull'angolo opposto, con una impostazione simile al precedente, è l'arme dei Bausa arricchita dai distintivi cardinalizi, in memoria di monsignor Agostino Bausa, arcivescovo di Firenze dal 1889 al 1899, al tempo nel quale l'edificio venne ridotto alla forma attuale (lo stemma è datato 1895, in concomitanza con il termine del cantiere, e fu realizzato dallo scultore Vincenzo Rosignoli).
Sotto allo stemma si legge: …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Arcivescovile».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Arcivescovile?
Palazzo Arcivescovile si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77307, 11.25433.
Cosa vedere vicino a Palazzo Arcivescovile?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Del Bembo (a 0 m), Palazzo Ginnasi Rostagno (a 0 m), Torre dei Marignolli (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Palazzo Arcivesovile Florenz — Ricardalovesmonuments, CC BY-SA 4.0
- Palazzo arcivescovile di mattina, 01 — Sailko, CC BY-SA 3.0
- Palazzo arcivescovile retro — sailko, CC BY-SA 3.0
- Palazzo arcivescovile, finestra con timpano alessandro de' medici — sailko, CC BY 2.5
- Palazzo arcivescovile — Sailko, CC BY-SA 3.0
- Piazza san giovanni 3-4, palazzo arcivescovile, 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Piazza san giovanni 3-4, palazzo arcivescovile, ex-androne — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Piazza san giovanni 3-4, palazzo arcivescovile, finestra con timpano triangolore e iscrizione alessandro de' medici, in via cerretani — Sailko, CC BY 3.0
- Piazza san giovanni 3-4, palazzo arcivescovile, finestra del mezzanino (su via cerretani) — Sailko, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze