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Foto: Steevie, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Architetto
- Baccio Pontelli
- Superficie
- 250 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°42′55″ N, 13°13′10″ E
- Indirizzo
- piazza del Duca, 1
Storia e descrizione
Il Palazzetto Baviera è un palazzo di Senigallia, in provincia di Ancona.
Storia
È situato in Piazza del Duca, ed occupa il lato destro dalla parte del fiume. L’edificio fu costruito quasi certamente, nel XIV secolo e successivamente riadattato nella seconda metà del secolo successivo, allorché vi si insediò Giovanni Giacomo Baviera.
Nel 1474 Papa Sisto IV inviò Giovanni Giacomo Baviera a Senigallia per prendere possesso della Rocca in nome del nipote, Giovanni della Rovere, nominato nuovo signore della città. Il Baviera giunse a Senigallia il 23 ottobre dello stesso anno e venne accolto dal popolo con grande benevolenza, tanto che gli vennero consegnate spontaneamente le chiavi della città. Egli decise di stabilire la sua dimora nel Palazzetto, e ne intraprese lavori di ristrutturazione. Sembra che il cortile centrale sia attribuibile a un progetto dell'architetto Baccio Pontelli. Il palazzetto risulta essere l’unico edificio rimasto a testimoniare la potenza e l’importanza della famiglia. Originariamente, infatti, sorgeva nel lato opposto della piazza un altro nobile edificio appartenente ai Baviera, che venne probabilmente demolito nel XVIII secolo.
I Baviera divennero legittimi proprietari dell'immobile nel 1512. Giuseppe Baviera (1530-1591) uomo di fiducia del Duca Guidubaldo II Della Rovere, capitano della Fiera di senigallia e sovrintendente alle fortificazioni cittadine, intraprese la fastosa decorazione dei soffitti delle sale interne commissionandoli al maestro stuccatore Federico Brandani da Urbino. Il Brandani realizzò gli stucchi fra il 1560 e il 1562, raffigurando scene mitologiche e del Vecchio Testamento.
Nel 1947 la marchesa Barbara Marazzani Baviera Benedetti, ultima discendente della nobile famiglia, donò l’edificio e tutti gli oggetti in esso contenuti al Comune di Senigallia richiedendo esplicitamente che il salone d’ingresso e l’appartamento degli stucchi restassero ammobiliati. La marchesa ne conservò l'usufrutto in vita natural durante. Nel 1956 il palazzo venne definitivamente proprietà del Comune di Senigallia. …
Descrizione
Il palazzetto presenta una struttura bassa, compatta ed elegante. È necessario però sottolineare che l’aspetto rinascimentale dell’edificio (come si denota soprattutto dall'inquadramento delle finestre, dall’unico portone entro paraste e lesene) è il risultato dell’opera di restauro effettuata in seguito al terremoto del 1930. Infatti venne variato il numero e la distribuzione di porte e finestre nella facciata anteriore. Furono eliminati i quattro portoni laterali, dei quali restano le cornici gli archi ogivali e le finestre del primo piano vennero ridotte da sette a cinque murando quelle a bifora ancora visibili..
Il cortile interno, che sembra riprodurre in proporzioni ridotte i motivi del Chiostro maggiore di Santa Maria delle Grazie, è circondato da un porticato esile con archi a pieno centro, sostenute da bianche colonne. Le finestre, che si affacciano su quest’ultimo, sono scandite da semplici lesene e sembrano poggiare su una sorta di finto terrazzino che percorre le quattro pareti. Al centro si trova un elegante pozzetto rotondo decorato da quattro stemmi dei Baviera. Il cortile fu indispensabile per salvaguardare la vita privata della famiglia poiché il palazzo si affacciava su una piazza destinata ad un uso militare.
Il piano terra del Palazzetto è occupato da uffici, magazzini, ripostigli e due sale d’esposizione, rinomate per i soffitti lignei a cassettoni tinteggiati. Più avanti si trova un altro locale, decentrato rispetto alla struttura principale, ma sempre comunicante, adibito a sala conferenze.
A sinistra dell’ingresso principale una scalinata conduce al piano superiore dell’edificio, dove sono situate le sale degli stucchi, a cui si accede da una vasta anticamera in cui spicca lo stemma dei Baviera. Questi ultimi furono opera di Federico Brandani che giunse a Senigallia da Urbino nel 1560 per ornare cinque sale del palazzo: la Sala dell’Antico Testamento, la Sala di Ercole, la Sala di Ilio o dell’Iliade, la Sala di Roma Repubblicana e la Sala di Roma Imperiale(le ultime due tra loro comunicanti), e il Camerino della Vittoria. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzetto Baviera».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzetto Baviera?
Palazzetto Baviera si trova nel comune di Senigallia, in provincia di Ancona (Marche), all'indirizzo piazza del Duca, 1. Coordinate: 43.71527, 13.21947.
Cosa vedere vicino a Palazzetto Baviera?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Ducale (a 0 m), Rocca Roveresca (a 100 m), Museo Pio IX (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Senigallia - Brunnen auf der Piazza del Duca 1602 von Stefano di Tommaso — Steevie, CC BY-SA 3.0
- Palazzetto Baviera - Senigallia 1 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
- Palazzetto Baviera in Senigallia - CO2v01-241150923811 — CosyCobra, CC BY-SA 4.0
- Senigallia - Palazzetto Baviera - 202209251527 — Wikiubik, CC BY-SA 4.0
- Senigallia - Palazzetto Baviera - 2023-09-19 15-06-02 001 — Paulacastelli, CC BY-SA 4.0
- Baviera-Piazza del Duca — Luca Conti, CC BY 2.0
- Senigallia PalazzettoBaviera 2019 — Ermanon, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze