Necropoli di Tuvixeddu
Foto originale1 di 9 foto

Foto: cristianocani, CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Necropoli di Tuvixeddu

Sito archeologico nel comune italiano di Cagliari

Cagliari (CA), Sardegna

Indicazioni

In breve

Coordinate
39°13′44″ N, 9°06′04″ E
Indirizzo
Via Falzarego, 32, 09123 Cagliari

Storia e descrizione

La necropoli di Tuvixeddu è la più grande necropoli punica ancora esistente. Si estende all'interno della città di Cagliari, su tutto il colle omonimo, ed è compresa fra il rione cresciuto lungo il viale Sant'Avendrace e quello di Via Is Maglias. L'area archeologica è molto vasta, originariamente occupava una superficie di circa 80 ettari: infatti, dalla laguna di Santa Gilla si estendeva fino a Via Is Maglias e da Viale Sant'Avendrace fino a viale Merello.

Storia

Il sito è frequentato dall'uomo sin dal Neolitico come dimostrano i ritrovamenti di strumenti in selce e ossidiana e di ceramiche e fondi di capanne della cultura di Ozieri. Tra il VI ed il III secolo a.C. i Cartaginesi scelsero il colle per seppellirvi i loro morti: tali sepolture erano raggiungibili attraverso un pozzo scavato interamente nella roccia calcarea e profondo dai due metri e mezzo sino a undici metri. All'interno del pozzo una piccola apertura introduceva alla camera funeraria o cella sepolcrale. Le camere funerarie erano, in alcuni casi, finemente decorate, e sono state trovate all'interno anfore altrettanto decorate; inoltre sono state rinvenute delle ampolle dove si mettevano delle essenze profumate, chiamate lacrimatoi.

Di particolare interesse, tra le tombe puniche, la Tomba dell'Ureo e la Tomba del Combattente (chiamata anche del Sid), decorate con palme e maschere tuttora ben conservate, e la Tomba della ruota, scavata da Ferruccio Barreca.

Alle pendici del colle di Tuvixeddu si trova anche una necropoli romana, che si affacciava sulla strada che, all'uscita della città, diventava la a Karalibus Turrem (oggi il viale Sant'Avendrace), dove si trova il sepolcro di Atilia Pomptilla, noto come la grotta della Vipera. La necropoli romana è prevalentemente composta da tombe a fossa e a camera, incinerazione, arcosolio e colombari.

Dopo la distruzione della città di Santa Igia intorno alla seconda metà del XIII secolo da parte dei Pisani e dei loro alleati sardi, molti dei suoi abitanti fuggirono verso la città di Villa di Chiesa, nell'Iglesiente, altri superstiti si stanziarono nell'attuale viale Sant'Avendrace, alle pendici del colle: così buona parte delle case si addossarono a Tuvixeddu, utilizzando ognuna di queste un accesso alle tombe. Ancora oggi, in caso di demolizione delle vecchie case del quartier spesso si trovano tombe con evidenti segni di uso abitativo (alcune grotte riutilizzate a scopo abitativo si possono vedere dietro al liceo classico Siotto sito in Viale Trento). …

Cavità di Via Vittorio Veneto 40

Questa cavità si trova a pochi metri dai confini artificiosi di Tuvixeddu, sotto l'edificio che ospita una scuola superiore. Fino a pochi anni fa non era visibile perché nascosta da caseggiati disabitati e fatiscenti, abbattuti per la definitiva costruzione della via. I Cartaginesi la utilizzarono come serbatoio per l'acqua, come fecero in seguito anche i Romani. Durante i bombardamenti offrì rifugio alle popolazioni della città, e nel dopoguerra venne abitata dai senza tetto.

Gallerie sotterranee

Ad una profondità variabile tra i 20 e i 60 metri, sotto la cima del colle Tuvixeddu si sviluppa una fitta rete di cunicoli e gallerie sotterranee scavate dalle cave dell'Italcementi nel secondo dopoguerra. Questi tunnel, abbondantemente studiati da varie associazioni speleologiche sarde hanno intercettato, nella loro originaria fase di scavo risalente al 1950 alcuni tratti di acquedotti romani e innumerevoli tombe cartaginesi. Sia queste cavità sotterranee, come altre presenti nella collina, sono state depredate dai tombaroli.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Necropoli di Tuvixeddu».

Foto

Come arrivare

Cagliari Santa GillaTreno, la più vicina
400 m in linea d’aria
Necropoli di TuvixedduVia Falzarego, 32, 09123 Cagliari
Aeroporto di Cagliari-Elmas4,6 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri siti archeologici in Sardegna

  • Gratis 1ª domenica
Sito archeologico

Monte d'Accoddi

Sassari (SS)

Orari disponibili
Sito archeologico

Monte Sirai

Carbonia (CI)

Orari disponibili

Tutti: siti archeologici in Sardegna

Cosa vedere a Cagliari: 99 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Necropoli di Tuvixeddu?

Necropoli di Tuvixeddu si trova nel comune di Cagliari, in provincia di Cagliari (Sardegna), all'indirizzo Via Falzarego, 32, 09123 Cagliari. Coordinate: 39.22901, 9.10103.

Quali sono gli orari di Necropoli di Tuvixeddu?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 6:30–24:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Cosa vedere vicino a Necropoli di Tuvixeddu?

Nei dintorni si trovano: Grotta della Vipera (a 200 m), Villa Devoto (a 800 m), Teatro Massimo (a 800 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Necropoli di Tuvixeddu — cristianocani, CC BY 2.0
  2. Cagliari - necropoli di Tuvixeddu - 202109291525 10 — Crimao, CC BY-SA 4.0
  3. Cagliari - necropoli di Tuvixeddu - 202109291525 — Crimao, CC BY-SA 4.0
  4. Necropoli di Tuvixeddu - Cagliari — Sheri24m, CC BY-SA 3.0
  5. Necropoli di Tuvixeddu - Tomba — Angelo, CC BY-SA 4.0
  6. Necropoli di Tuvixeddu 01 — Cristiano Cani, CC BY-SA 3.0
  7. Area orientale necropoli — Cellina84, CC BY-SA 4.0
  8. Corredo funebre Tuvixeddu — cristianocani, CC BY 2.0
  9. Necropoli con panorama — Cellina84, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap