Museo nazionale Jatta
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Museo

Museo nazionale Jatta

Museo statale italiano nel comune di Ruvo di Puglia (BA)

Ruvo di Puglia (BA), Puglia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Fondatore
Giovanni Jatta
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°06′49″ N, 16°29′09″ E
Indirizzo
Piazza G. Bovio, 35, 70037 Ruvo di Puglia

Storia e descrizione

Il Museo nazionale Jatta fu costituito in alcune stanze di Palazzo Jatta di Ruvo di Puglia e rappresenta l'unico esemplare in Italia di collezione privata ottocentesca rimasta tuttora inalterata dalla concezione museografica originaria. I reperti conservati nel museo furono raccolti dall'archeologo Giovanni Jatta nei primi anni dell'Ottocento, successivamente venne arricchita dall'omonimo nipote e venne ceduta allo Stato nel 1993.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale della Puglia, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Dal 2021 al 2023 il Museo è stato soggetto di restauro, che l'ha riportato alla sua conformazione originale. Il restauro ha previsto il rinnovo dell'impianto elettrico, il restoro delle stanze e dei piedistalli delle opere. Durante il restauro, il museo è rimasto aperto gratuitamente con una mostra chiamata "Collezionauta", allestita nel Grottone di Palazzo Jatta, ovvero un'antica cantina del Palazzo nata con lo scopo di ripostiglio.

Storia della collezione Jatta

L'anno 1822 portò Ruvo di Puglia sulla bocca di tutti i cittadini del Regno delle Due Sicilie. Come ricorda Giovanni Jatta junior:

La scoperta fortuita nel 1820 del patrimonio vascolare presente nel sottosuolo scatenò una vera e propria caccia al tesoro e tutta Ruvo fu messa a soqquadro non tanto con l'interesse di costituire un museo o di ricavare informazioni storicamente utili, ma con l'intento di vendere i pezzi pregiati al fine di un personale tornaconto. Due anni dopo si verificò il boom degli scavi e anche i primi intellettuali cominciarono ad interessarsi ai reperti. Oltre ai saccheggi dell'antica necropoli e al mercato sorto attorno alle anticaglie, alcune famiglie nobili ruvesi, quali Caputi, Fenicia, Jatta, Lojodice e altri, istituirono dei musei privati. Tuttavia tutte queste famiglie, ad eccezione degli Jatta, hanno poi disperso il loro patrimonio archeologico vendendolo ai privati e spesso all'estero, determinando così una dispersione delle ricchezze storiche rubastine. L'eccezione fu rappresentata dagli Jatta, soprattutto da Giovanni Jatta senior, magistrato presso il foro di Napoli, il quale finanziò vari scavi privati con l'intento di allargare la sua piccola collezione, per lo più composta da monete. …

Percorso espositivo

Nella prima sala è posta un'iscrizione in latino che ricorda i fondatori del Museo. Principalmente sono presenti vasi in terracotta con decorazioni geometriche e risalenti all'età peuceta del VII e VI secolo a.C.. Al centro della stanza trova posto un gigantesco orcio ricomposto ed un tempo utilizzato per la raccolta dei liquidi alimentari. Sotto la grande finestra è stato ricostruito un sarcofago in tufo con all'interno dei reperti non verniciati. Accanto al sarcofago sono poste due iscrizioni incise su lastre sepolcrali di età romana risalenti al II secolo: la prima raccoglie la dedica dei coniugi Marcus Licinius Hermogenes e Licinia Charite al figlio morto all'età di sette anni; la seconda iscrizione riporta la dedica di Julia Eutaxia per il marito.

Nelle vetrine adiacenti sono conservati resti frammentari di decorazioni architettoniche, statuette dette oranti per la posizione delle braccia, una lunga serie di utensili e di statuette di divinità. Destano curiosità i tintinnabula, animaletti in ceramica contenenti un sassolino ed utilizzati dai più piccoli come giocattoli.

La seconda sala, la più grande, contiene circa 700 vasi di produzione greca o locale. I vasi sono stati creati con la tecnica delle figure rosse, ovvero immagini rosse su sfondo nero. All'ingresso della sala è possibile ammirare un grande cratere a mascheroni del IV secolo a.C. rappresentante Apollo nell'atto di scagliare le frecce contro i Niobidi, opera del pittore di Baltimora. Il vaso è fiancheggiato da due anfore dello stesso periodo ma opera del pittore Licurgo: la prima reca le scene di Eracle nel tempio con Antigone e Creonte e della lotta tra amazzoni e guerrieri attorno ad Eracle; la seconda invece la consegna delle armi ad Achille da parte delle Nereidi. Degno di nota è il cratere attico a campana raffigurante l'ascesa di Eracle all'Olimpo.

Le vetrine disposte tutt'intorno custodiscono una grande varietà di reperti che vanno da anfore e vasi di sempre minori dimensioni ad oggetti di uso funebre e quotidiano. Inoltre in questa stanza è conservato un'iscrizione latina che ricorda la costruzione delle mura della Rubi romana. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo nazionale Jatta».

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  1. 1993Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Ruvo di PugliaTreno, la più vicina
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Museo nazionale JattaPiazza G. Bovio, 35, 70037 Ruvo di Puglia
Aeroporto di Bari-Palese22,6 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo nazionale Jatta?

Museo nazionale Jatta si trova nel comune di Ruvo di Puglia, in provincia di Bari (Puglia), all'indirizzo Piazza G. Bovio, 35, 70037 Ruvo di Puglia. Coordinate: 41.11361, 16.48583.

Quali sono gli orari di Museo nazionale Jatta?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Mo-Fr 08:30-13:30; Sa 14:30-19:30; Su [1,3] 08:30-13:30; Su [2,4] off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Si può visitare gratis Museo nazionale Jatta?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

Cosa vedere vicino a Museo nazionale Jatta?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Jatta (a 0 m), Palazzo Spada (a 200 m), Palazzo Caputi (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. CortilePalazzojatta2 — The original uploader was AndreaJatta at Italian Wikipedia., GFDL
  2. Manifattura apula, rhyton a forma di scilla, iv secolo ac. (ruvo di puglia, museo nazionale jatta) 01 — Sailko, CC BY 3.0
  3. Museo Nazionale Jatta - Ruvo di Puglia — TONIODELBARRIO6464, CC BY-SA 4.0
  4. Ruvo di Puglia - Museo nazionale Jatta - 2025-09-22 20-39-17 001 — Sabrina.colacicco, CC BY-SA 4.0
  5. Ruvo di Puglia - Museo nazionale Jatta - 2025-09-22 20-42-20 003 — Sabrina.colacicco, CC BY-SA 4.0
  6. Museo Jatta — Dominy Talosyen, CC BY 4.0
  7. Pittore della nascita di dioniso (cerchia, taranto), cratere a volute con momenti prima del combattim. tra eracle e kyknos, 410-390 ac ca. (museo naz. jatta, ruvo dp) 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  8. Pittore di tarpoley, cratere apulo con fine del simposio, 395-380 ac ca. 01 (museo jatta) — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  9. Hector Astyanax MN Jatta — Jastrow, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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