Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo, 1878
Museo nazionale del Risorgimento italiano
Museo nel comune italiano di Torino
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1878
- Superficie
- 3500 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°04′09″ N, 7°41′07″ E
- Indirizzo
- Piazza Carlo Alberto, 8, 10123 Torino
Storia e descrizione
Il Museo nazionale del Risorgimento italiano è il più grande spazio espositivo di storia patria italiano, il più antico e il più importante museo dedicato al Risorgimento italiano per via della ricchezza e della rappresentatività delle sue collezioni e l'unico che abbia ufficialmente il titolo di "nazionale", riconoscimento ottenuto grazie al regio decreto nº 360 dell'8 dicembre 1901. Fondato nel 1878, si trova a Torino all'interno dello storico palazzo Carignano.
È dedicato all'epoca risorgimentale, durante la quale avvenne l'unificazione politica dell'Italia. I reperti esposti nel museo, risalenti a un periodo storico più ampio, sono databili tra il 1706 (anno dell'assedio di Torino) e il 1946 (nascita della Repubblica Italiana) con particolare attenzione, come già accennato, ai cimeli risorgimentali, che invece sono legati a un lasso di tempo compreso tra la fine del XVIII secolo e l'inizio della prima guerra mondiale. Le collezioni sono conservate all'interno del piano nobile del palazzo.
Storia
La nascita del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano è strettamente legata ai cimeli di Vittorio Emanuele II, donati alla Città di Torino il 2 febbraio 1878 per volontà di Umberto I e oggi esposti all'interno del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, nella prima sala.
I cimeli comprendono l'elmo, la spada e le medaglie appartenuti al primo re d'Italia. La spada, usata nelle battaglie di Palestro e San Martino nel 1859, ha un'impugnatura d'avorio bianco e sulla lama d'acciaio da una parte è inciso "Viva Carlo Alberto", dall'altra "Viva l'Italia". Le sei medaglie sono rispettivamente:
una medaglia d'oro, con inciso da un lato "Vittorio di Savoia Comandante la Divisione di Riserva" e nel centro "Goito 30 maggio 1848", dall'altro lato "Al valore militare" e nel centro si trova lo stemma di Casa Savoia, sormontato dalla corona reale.
una medaglia d'argento, con inciso "Vittorio di Savoia Comandante la Divisione di Riserva" e al centro "S. Lucia 6 maggio 1848"; dall'altro lato "Al valore militare".
una medaglia d'argento francese al valore militare, con il ritratto di profilo di Napoleone III.
una medaglia d'argento francese, commemorativa della campagna d'Italia. Sul dritto è ritratto.
una medaglia commemorativa delle guerre per l'indipendenza d'Italia. Sul diritto l'Italia è rappresentata come donna in piedi, avente nella destra la lancia e a sinistra lo scudo sabaudo.
una medaglia d'oro, con la scritta "Ai benemeriti della salute pubblica" e il ritratto di Vittorio Emanuele II.
Infine, l'elmo da generale dell'Esercito italiano è sormontato da un'aquila in oro che ha le ali spiegate e una corona d'oro sul capo. Sulla fronte dell'elmo è presente la stella d'Italia in oro, con al centro in smalto azzurro la corona ferrea, realizzata in oro e smalto. …
Le esposizioni
La tipologia dei reperti presenti è molto varia: armi, vessilli, uniformi, documenti a stampa e manoscritti, e opere figurative. Il posto d'onore è certamente rappresentato dalla Camera dei deputati del Parlamento subalpino, monumento nazionale sin dal 1898 e unico esempio originale al mondo delle aule parlamentari istituite dopo le rivoluzioni del 1848.
I 2.580 reperti esposti al pubblico, che sono stati selezionati tra i 54.000 appartenenti al museo, descrivono il percorso che portò all'unità d'Italia. Sono presenti riferimenti anche ad altre nazioni europee che hanno acquisito l'indipendenza nel XIX secolo vivendo una stagione paragonabile a quella del Risorgimento italiano. Sono previsti percorsi espositivi per disabili rivolti ai non vedenti, agli ipovedenti e agli ipoudenti.
L'esposizione occupa circa 3.500 m² distribuiti su 30 sale: le prime tre narrano le esposizioni del passato in chiave nazionale (1878, 1961), in ottica piemontese e torinese (1898, 1908, 1911) e in chiave fascista (1935, 1938), per illustrare le diverse interpretazioni che il Risorgimento ha avuto nell'Ottocento e nel Novecento.
Dalla quarta sala in poi inizia l'allestimento vero e proprio: si parte dalla rivoluzione francese (1789) passando per l'età napoleonica (1796-1815), la Restaurazione (1814), i moti del 1820-1821, le rivolte del 1830-1831, le rivoluzioni del 1848, le Guerre d'indipendenza italiane (1848, 1859 e 1866), la spedizione dei Mille (1860), fino a giungere all'esposizione di reperti legati alla proclamazione del Regno d'Italia (1861) e alla presa di Roma (1870), che sono trattati nella sala 24, l'ultima di questo percorso. Nella sala 25 è ricostruito lo studio ministeriale originale di Cavour.
Le sale 26, 27 e 28 sono dedicate a vari aspetti (politica, cultura, società, religiosità, istruzione, diritti dei lavoratori e lotte sindacali, forze armate) dei primi cinquant'anni del Regno d'Italia, visti attraverso gli occhi della borghesia e dei ceti popolari. La sala 29 racconta invece i primi anni del Novecento sino alle soglie della prima guerra mondiale, conflitto che portò poi al completamento dell'unità nazionale con l'annessione del Trentino, dell'Alto Adige e della Venezia Giulia all'Italia. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo nazionale del Risorgimento italiano».
Linea del tempo
- 1878Fondazione e apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Piemonte
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Museo nazionale del Risorgimento italiano?
Museo nazionale del Risorgimento italiano si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo Piazza Carlo Alberto, 8, 10123 Torino. Coordinate: 45.06911, 7.68516.
Quali sono gli orari di Museo nazionale del Risorgimento italiano?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Lunedì: Chiuso; Da martedì a domenica: 10:00–18:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Museo nazionale del Risorgimento italiano?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Museo nazionale del Risorgimento italiano è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
A quando risale Museo nazionale del Risorgimento italiano?
La datazione indicata da Wikidata è: 1878.
Cosa vedere vicino a Museo nazionale del Risorgimento italiano?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Carignano (a 0 m), Teatro Carignano (a 0 m), Palazzo dell'Accademia delle Scienze (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Torino, museo del Risorgimento italiano (01) — Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
- Andrea Provana — National Museum of the italian Risorgimento, CC BY-SA 4.0
- Arbre de la république au Museo del Risorgimento (Turin) — Alex Sirac, CC BY 4.0
- Berretto Frigio (Museo del Risorgimento di Torino) — Nekojami, CC0
- Buste de napoléon et cartes au Museo del Risorgimento (Turin) — Alex Sirac, CC BY 4.0
- Caricatura di Alessandro Allis — National Museum of the italian Risorgimento, CC BY-SA 4.0
- Carte de l'empire napoléonien au Museo del Risorgimento (Turin) — Alex Sirac, CC BY 4.0
- Cimeli di Vittorio Emanuele II, Museo nazionale del Risorgimento italiano — Elena_moz, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze