Foto: Incola, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo, 2010
Museo diocesano San Giovanni
Museo italiano ad Asti
- Ingresso gratuito
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 2010
- Superficie
- 729 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°54′04″ N, 8°11′51″ E
- Indirizzo
- Via Giulio Natta, 36, 14100 Asti
Storia e descrizione
Il Museo diocesano di Asti, è uno spazio museale, aperto al pubblico nell'anno 2010 con l'intento di conservare il patrimonio artistico della diocesi astigiana. Situato nell'aula dell'ex chiesa di San Giovanni, nel più ampio complesso della Cattedrale di Santa Maria Assunta, il museo è ancora in fase di completamento. Gli spazi espositivi vengono utilizzati periodicamente per mostre temporanee.
Storia
Originariamente, siamo agli inizi degli anni '90, l'idea di un Museo Diocesano in Asti nacque dalla necessità di trovare ricovero ai tesori della Cattedrale, ovvero a tutti i reperti lapidari, i paramenti sacri e gli oggetti liturgici, appartenenti al complesso della Cattedrale di Santa Maria Assunta. Iniziati i lavori, questi ultimi videro un'interruzione a causa della mancanza di fondi. Questa, tuttavia, divenne la base di partenza per la strutturazione dell'attuale progetto, che a partire dal 2001 venne ripensato non solo per recuperare gli spazi dei Chiostri dei Canonici, ma anche per rivalutare l'area compresa tra la Chiesa di San Giovanni e la Cattedrale. Proprio durante gli scavi di questo spazio sono emersi numerosi reperti archeologici e ritrovamenti di strutture medioevali, attualmente protetti dalla copertura degli spazi ipogei. Al momento i lavori sono interrotti, in attesa dei contributi necessari a rendere il Museo Diocesano, con la chiesa e la cripta di San Giovanni un polo museale sempre più "diffuso".
Opere
Le opere esposte provengono dalla Cattedrale di Asti, dalla Collegiata di San Secondo e dalle altre chiese della Diocesi che hanno scelto questo spazio espositivo per conservare i loro oggetti liturgici di pregio.
Calici in metallo o argento fuso, cesellati e dorati degli inizi del XVII sec.
Ostensorio: orefice Martediganus de Filipis, due lamine d'argento traforate e sovrapposte, firmato e datato 1457
Ostensorio: bottega astigiana, argento fuso, sbalzato, cesellato, (ante 1683)
Ostensorio: Giovanni Tommaso Groppa, argento fuso, sbalzato, cesellato e dorato, 1707
Reliquiario della santa croce: croce in lamina di argento di origine bizantina, smalti veneziani medioevali, basamento e girali in argento di orafo astigiano sec. XVIII
Reliquiario di S.Bruno d'Asti, argento sbalzato e cesellato, secolo XVIII
Croce processionale: Giovanni Antonio Feta (Cremona, attivo prima metà del sec. XVI). Argento fuso, sbalzato, cesellato e dorato, metallo dorato, 1505 (cm 100 × 56 × 16,5)
Collocato in origine nel presbiterio del Duomo di Asti, il coro datato 1477, è oggi conservato in una versione rimaneggiata, con 21 seggi completi e 7 dossali scolpiti, rispetto all'originale che possedeva due ordini di sedili composti rispettivamente di 36 e 26 seggi (come da Capitolo del Duomo). Numerosi sono stati gli spostamenti di questo prezioso arredo: dal Duomo di Asti venne trasferito nella Chiesa di San Giovanni, nel 1767. In seguito nel 1939 dopo essere stato esposto a Torino in occasione di una mostra sul gotico piemontese, a partire dagli anni '50 venne conservato nella Pinacoteca civica astigiana, per ritornare definitivamente in San Giovanni. L'opera è attribuita a Baldino da Surso, grazie alla firma dello stesso autore rinvenuta su una fiancata del coro, all'interno di una scritta latina ("1477 giorno 20 del mese di ottobre quest'opera fatta da Baldino Da Surso di Pavia"). Lo scultore di origine pavese realizzò nella sua bottega le figure dei santi presenti sui dossali, intagliandole in uno stile tardo gotico, tipico dei manufatti lignei della seconda metà del '400, epoca di transizione verso il Rinascimento. Alla sinistra del Vescovo sono rappresentati i quattro evangelisti, mentre alla destra i quattro dottori della chiesa: Sant'Agostino, San Girolamo, San Gregorio Magno e Sant'Ambrogio (seggio andato perduto). …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo diocesano San Giovanni».
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- 2010Fondazione e apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Museo diocesano San Giovanni?
Museo diocesano San Giovanni si trova nel comune di Asti, in provincia di Asti (Piemonte), all'indirizzo Via Giulio Natta, 36, 14100 Asti. Coordinate: 44.90120, 8.19760.
Quali sono gli orari di Museo diocesano San Giovanni?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Nov-Mar: Fr 15:00-18:00; Sa,Su 09:30-13:00,15:00-18:00; Apr-Oct: Fr 16:00-19:00; Sa,Su 09:30-13:00,16:00-19:00; Mo-Th "by appointment". Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Museo diocesano San Giovanni?
L'ingresso è gratuito.
A quando risale Museo diocesano San Giovanni?
La datazione indicata da Wikidata è: 2010.
Cosa vedere vicino a Museo diocesano San Giovanni?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Mazzola (a 100 m), Palazzo Zoya (a 200 m), Palazzo Verasis-Asinari (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Museo Diocesano Asti esterno — Incola, CC BY-SA 4.0
- 1 Museo Diocesano interno — IRE FEDU 14, CC BY-SA 4.0
- Asti – Coro e Battistero di San Giovanni (xilografia) — Unknown author Unknown author, Public domain
- CAM00118 — Pattyna84, CC BY-SA 3.0
- Colonna Romana — IRE FEDU 14, CC BY-SA 4.0
- Coro ligneo del Museo Diocesano di Asti — IRE FEDU 14, CC BY-SA 4.0
- Cripta del Museo Diocesano di Asti — IRE FEDU 14, CC BY-SA 4.0
- Dea alata — Sissi1968, CC BY-SA 4.0
- Gli scavi - il Museo che verrà — Ste.caneva, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze