Foto: Gregorovius, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Coordinate
- 44°01′59″ N, 10°07′59″ E
Storia e descrizione
Le mura di Massa, che racchiudono al loro interno la città, sono state costruite in due diversi periodi, le prime nel XV secolo e le seconde, ampliamento delle precedenti, nel XVI.
La prima cerchia muraria
Si ha notizia di una prima cerchia muraria risalente al 1230 che abbracciava la parte sommitale del colle del primitivo castello obertengo da una concessione data a donnicella Benedetta per costruire una casa che dalla strada toccasse le mura di Porta Vetera, uno spazio di dieci braccia. Di questo tracciato probabilmente rimane la parte orientale, che sarebbe stata ripresa da Giacomo Malaspina per la nuova cerchia muraria, e la parte a nord e nord-ovest del colle, riutilizzata come terrazzamento per un oliveto, che si prolunga fino all'attuale porta del castello, sotto cui negli anni '90 sono state ritrovate tracce di strutture murarie.
Le mura di Giacomo Malaspina
Alla metà del XV secolo Giacomo I Malaspina, signore ma non ancora legittimo marchese di Massa, dà avvio alla costruzione di un tracciato murario a protezione del borgo sorto nei pressi del castello, già obertengo, che dall'alto della collina su cui era posto dominava il passaggio tra gli altri stati malaspiniani ed i possedimenti genovesi, a nord, e quelli lucchesi e fiorentini a sud. Le mura sono concluse nel 1461: costruite con pietrame e calce, circondano a mezza costa la collina, e sono dotate di feritoie e quattro porte d'accesso, ognuna delle quali fornita di archibugiera e ponte levatoio.
Porta Bertesca, che immetteva nel borgo nella zona meridionale del borgo della Rocca; ne rimane parte dell'arco.
Porta Portello, in località Groppino
Porta Quaranta (XV-VI secolo), tuttora esistente in località Le Grondini: si trova alle pendici del Castello Malaspina costituendo l'accesso meridionale alla Massa vecchia, cioè al borgo precedente all'espansione cybea, sorto tutto intorno e a breve distanza dal castello. Infatti è databile al periodo del marchese Giacomo I Malaspina, bisnonno di Alberico I, che diede avvio alle fortificazioni in questa zona per difendere il borgo sorto alle pendici del colle. Da alcune vedute d'epoca si vede che era preceduta da un ponte levatoio con fossato e che era difesa da un bastione pentagonale. Questi controllava il percorso nord - sud che, oltrepassato il fortificato Borgo del Ponte vicino al Frigido e Bagnara, proseguiva verso Pietrasanta e la Toscana. Della porta ogge resta solamente l'arco a tutto sesto, i cardini ed una feritoia.
Porta San Jacopo, che dominava il sottostante borgo di Bagnara, ove oggi sorge il centro storico dell'attuale Massa, di cui rimane una feritoia tamponata nei dintorni della chiesa di Santa Chiara.
Le mura di Alberico Cybo-Malaspina
Fin dalla prima metà del XVI secolo fu evidente che la nuova Massa sarebbe sorta nella piana sulla riva sinistra del fiume Frigido, ai piedi del colle su cui si erge il Castello Malaspina, che anticamente era denominata Bagnara. Nel 1557 il principe di Massa, Alberico I Cybo-Malaspina, volle riorganizzare la città in base alle concezioni urbanistiche tardo-rinascimentali e pre-barocche e avviò anche la costruzione delle mura cittadine. In effetti, più che ad una reale necessità difensiva e militare, la costruzione della nuova città di Massa Cybea e delle mura risposero alla sentita esigenza politica ed ideologica di 'dare forma' alla città, che era anche la capitale di uno stato, e di 'definirne' il luogo urbano in opposizione al contado sterno. La storia dimostra, infatti, che le mura della città non vennero mai attaccate.
La nascita della nuova città portò ad un passaggio da una società rurale con una cultura medioevale ad una società con una cultura della città-principato. Il 31 maggio 1557 Alberico chiese agli Anziani della Repubblica di Lucca di rendergli disponibile per tre o quattro giorni l'architetto Baldassarre Lanci d'Urbino, per servirsene nei lavori delle mura di Massa. La licenza venne accordata per i tre giorni di festa successivi al 5 giugno. Il tempo limitato e la precisazione con il quale Alberico richiese la presenza dell'architetto di Urbino chiariscono l'entità del suo intervento, circoscritta alle difficoltà insorte a causa del suolo acquitrinoso. L'intervento di Lanci, esperto architetto militare, all'impresa massese appare limitata ad una consulenza tecnico-statica, tra il 5 e l'8 giugno 1557. Alberico studiò con Baldassarre Lanci il progetto della cortina muraria della città, essa doveva unire la parte nuova, ancora da costruire con il borgo antico, che si trovava sotto il castello, l'impianto urbanistico di Massa Cybea avrà una forma a stella. …
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Domande frequenti
Dove si trova Mura di Massa?
Mura di Massa si trova nel comune di Massa, in provincia di Massa-Carrara (Toscana). Coordinate: 44.03300, 10.13300.
Cosa vedere vicino a Mura di Massa?
Nei dintorni si trovano: Palazzo della Banca d'Italia (a 500 m), Teatro Guglielmi (a 700 m), Palazzo Ducale (a 800 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Porta Quaranta, a Massa — Gregorovius, CC BY-SA 3.0
- Porta del Salvatore (Massa) — Mongolo1984, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze