Foto: Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Stile
- Architettura medievale
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°01′55″ N, 10°08′47″ E
- Indirizzo
- via del Forte, 15
Storia e descrizione
La rocca Malaspina, o anche chiamato castello Malaspina, è una fortificazione di origine medievale che, grazie alla sua posizione privilegiata, domina la città di Massa. Fu la sede principale dei sovrani di Massa della dinastia Malaspina e Cybo-Malaspina.
Storia
Il complesso sorge, come il castello Aghinolfi di Montignoso, su un colle dal quale si domina la costa dal promontorio del Corvo fino a Livorno.
L'altura è costituita da calcare rupestre del mesozoico; nelle colline sovrastanti la pianura costiera sono riconoscibili massicci calcarei mesozoici compatti e stratificati, interposti tra terreni scistosi triassici di vario colore. Questa caratteristica geologica può essere osservata anche dalla vegetazione: sui massicci calcarei si è sviluppata la macchia mediterranea col leccio dominante, che l'uomo ha sostituito con la coltura dell'olivo. Tale fenomeno è riscontrabile anche sulla collina del castello di Massa. Già presente intorno al 1000, oltre ai Malaspina, è stato conteso da Lucca, Firenze, Pisa e i Visconti. Ha subito nei secoli trasformazioni e ampliamenti e in esso è facile riconoscere le varie fasi di sviluppo dell'architettura fortificata che hanno caratterizzato l'ultimo millennio.
Le prime notizie della città di Massa risalgono al IX secolo; in un manoscritto dell'882, conservato all'Archivio Vescovile di Lucca, è citato il nucleo detto di "Massa prope Frigidum" al quale è contrapposto quello detto "Curtis sita in loco ubi dicitur Quarantula". Secondo alcuni studiosi il primo centro potrebbe essere la romana Taberna Frigida, dove già a quell'epoca sorgeva l'Hospitium di San Leonardo al Frigido. La Curtis di Quarantula potrebbe invece essere identificata proprio col luogo in cui più tardi sorgerà il castello; il toponimo Quarantula resta nel nome di una delle porte della cerchia muraria medievale, la Porta Quaranta. …
Fasi costruttive
Tra il 1400 ed il 1600 il castello ha subito profonde modificazioni strutturali che hanno cancellato, quasi interamente, le strutture murarie più antiche. Assai esigue, le strutture medievali sono rintracciabili in soli due punti del castello, nella parte alta, quella propriamente militare, e nei sotterranei del palazzo rinascimentale. Nel primo punto un bastione cinquecentesco, costruito a difesa del deposito di munizioni, ingloba il basamento di una piccola torre quadrangolare, costruita con una tecnica muraria tipicamente medievale: grossi blocchi di calcare, accuratamente lavorati, vengono sovrapposti con l'ausilio di poca malta e disposti in filari di altezza costante. La tecnica suggerisce una datazione anteriore al secolo XIV, probabilmente riconducibile ai secoli XII-XIII. La torre, ancora visibile in elevato in rappresentazioni dei secoli XVI - XVII, faceva parte di una fortificazione medievale collocata nell'area sommitale del colle ed era separata dal borgo sottostante. Le altre tracce di opere medievali, forse appartenute ad una residenza, sono un grosso pilastro a base quadrilatera di lato 1,60 m., costituito da blocchi di marmo bianco e bardiglio, e una scaletta a chiocciola con pilastro centrale di sostegno interamente in laterizio. Il pilastro marmoreo, sicuramente più antico rispetto al contesto strutturale del quale si trova a far parte, può essere interpretato come un elemento centrale di carico, frequentemente in uso nei palazzi medievali fino alla metà del secolo XIV. Raffronti possono essere eseguiti con il palazzo di Spinetta Malaspina a Verrucola dei Bosi, anche se il pilastro massese sembrerebbe essere più antico, presumibilmente risalente ai secoli XII-XIII. La scala a chiocciola possiede una colonnetta di sostegno interamente in laterizio con affiancato un trabocchetto, elementi probabilmente risalenti allo stesso periodo del pilastro. Il palazzo medievale, coevo al pilastro, venne probabilmente sostituito tra la fine del secolo XIV e la prima metà del secolo XV da un edificio più tardo, a base poligonale, le cui strutture murarie sono ancora esistenti e appoggiano, parzialmente, sullo stesso pilastro. Anche questo edificio venne pesantemente modificato: prima inglobato nell'unico disegno a "L" della corte, poi agli inizi del secolo XVII, privato dell'intera facciata e delle stanze rivolte verso mare. …
La struttura oggi
Il castello si presenta composto dalla cinta muraria bastionata, il mastio centrale e il palazzo residenziale i quali, con le caratteristiche architettoniche postmedievali, hanno sostituito le strutture più antiche.
Anche se i caratteri della struttura sono tipicamente rinascimentali sono individuabili tramite studi di stratificazione le sequenze costruttive.
Sono importanti da considerare i vani sotterranei della residenza che sono direttamente scavati nella roccia così come la parete del mastio centrale formato da un unico blocco. Di notevole interesse erano gli affreschi e le sculture rinascimentali nelle stanze e nella cappella del palazzo che è caratterizzato da loggette e decorazioni in marmo. Oggi le sculture sono andate perdute, manca anche la storica effigie di Alberico I.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Malaspina».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello Malaspina?
Castello Malaspina si trova nel comune di Massa, in provincia di Massa-Carrara (Toscana), all'indirizzo via del Forte, 15. Coordinate: 44.03197, 10.14646.
Cosa vedere vicino a Castello Malaspina?
Nei dintorni si trovano: Villa Massoni (a 400 m), Grotta del Nettuno (a 600 m), Palazzo Ducale (a 600 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Massa-panorama rocca Malaspina — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- Benvenuti al castello Malaspina — Cristina Maioglio, CC BY-SA 4.0
- Castello Malaspina 2017 — Pepemanuele, CC BY-SA 4.0
- Castello Malaspina al tramonto — Pepemanuele, CC BY-SA 4.0
- Castello Malaspina by night — Walter Sgadò, CC BY-SA 4.0
- Castello Malaspina di Massa, Italia (01) — DV, CC BY-SA 4.0
- Massa - Castello Malaspina - 2023-09-10 12-09-44 003 — Sgado walter, CC BY-SA 4.0
- Massa - Castello Malaspina - 2025-09-08 16-10-50 001 — Sgado walter, CC BY-SA 4.0
- Massa - Castello Malaspina - 2025-09-09 09-29-32 001 — Cristina Maioglio, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze