Monteleone di Spoleto
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Borgo

Monteleone di Spoleto

Comune italiano

Monteleone di Spoleto (PG), Umbria

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
978 m s.l.m.
Superficie
62.180.000 m²
Coordinate
42°39′06″ N, 12°57′07″ E

Storia e descrizione

Monteleone di Spoleto è un comune italiano di 533 abitanti della provincia di Perugia in Umbria. È il comune più alto della regione.

Geografia fisica e geologia

I monti dei dintorni sono costituiti da rocce calcaree sedimentarie di origine marina, giurassiche e cretacee, appartenenti alla successione umbro - marchigiana. Affiorano diffusamente nei tagli stradali e nelle cave per l'utilizzazione della pietra.

Di particolare interesse è un fossile di ammonite trovato e chiamato Rarenodia per la prima volta, proveniente dal Monte dell'Eremita, che si trova a nord-ovest dell'insediamento comunale e ad est di quello di M. S. Vito. È venuto fuori dalle rocce marnose della unità litostratigrafica (o formazione) conosciuta dai geologi come rosso ammonitico, Toarciano (Giurassico inferiore). È stato presentato e descritto per la prima volta nel 1975 in un articolo paleontologico pubblicato nel Bollettino della Società Paleontologica Italiana di Modena. Ha importanza perché è un reperto implicato per quel che riguarda l'origine di un gruppo di ammoniti (famiglia Hammatoceratidae) molto diffuso in ambito mondiale e utilizzato per la datazione delle rocce.

Il fossile sopra figurato (olotipo di specie e generotipo) è conservato in un'aula didattica dell'attuale Dipartimento di Fisica e Geologia dell'Università di Perugia; secondo le regole internazionali di tutela per i fossili importanti scientificamente. È collocato in vetrina chiusa che ne permette la visione.

Storia

Il territorio di Monteleone di Spoleto è stato abitato sin dall'antichità: nelle vicinanze sono state scoperte necropoli protovillanoviane ed etrusche. Tra le vestigia etrusche, nel 1901 fu rinvenuto un carro da parata (il Carro etrusco di Monteleone)

nella zona del Colle del Capitano. Secondo il Furtwängler la biga risalirebbe alla metà del VI secolo a.C. Costruita in legno e ricoperta da lamine bronzee lavorate con la tecnica a sbalzo, raffigura presumibilmente scene della vita dell'eroe greco Achille. La biga è custodita presso il Metropolitan di New York, che la acquistò da un trafficante di antichità, riuscito a trafugarla e a portarla oltreconfine. Il reperto è al centro di aspre battaglie fra il museo newyorchese e l'amministrazione comunale di Monteleone, che ne chiede da tempo la restituzione.

La zona di Monteleone fu poi abitata da popolazioni romane, che edificarono l'odierna frazione Trivio. La vera e propria fondazione del primo nucleo del castello di Monteleone avvenne dopo il crollo dell'Impero romano, con la calata dei barbari da nord. Nell'880 il nobile Attone edificò il castello di Brufa. Distrutto intorno al 1100, il castello fu subito riedificato e donato a Spoleto (donde il nome del paese) dal signore locale. Nel 1228 la fortezza subì una nuova distruzione da parte dei saraceni. Tuttavia, data la posizione strategica, il castello fu nuovamente ricostruito dalla nobile famiglia dei Tiberti (1265). La zona fu fortemente colpita dal terremoto del 1298, che rase al suolo il vicino castello di Vetranola.

Seguirono anni di guerre, finché nel 1535 i monteleonesi insorsero contro Spoleto per rendersene finalmente indipendenti. Immediatamente stilarono lo statuto della Republica Montis Leonis, dandosi un assetto istituzionale oltremodo moderno per l'epoca: allontanato il podestà, i monteleonesi elessero al suo posto un cittadino del castello. Spoleto tentò la riconquista con varie campagne militari, ma non riuscì nel suo intento per la fiera resistenza dei monteleonesi e perché essi si rivolsero al papa in cerca della sua protezione. La resistenza e la posizione strategica di Monteleone indussero Pio IV a sottrarla del tutto alla dipendenza da Spoleto, facendone un possedimento papale e ponendola, nel 1559, sotto la delegazione di Perugia. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Madonna della Quercia, sita appena fuori dalle mura castellane, sotto il monastero di Santa Caterina

Santa Croce, sita fuori dalle mura castellane, all'interno del parco omonimo

Madonna delle Grazie, sita fuori dalle mura castellane, a circa 2 km dal centro di Monteleone (loc. Butino)

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Monteleone di Spoleto».

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Domande frequenti

Dove si trova Monteleone di Spoleto?

Monteleone di Spoleto si trova nel comune di Monteleone di Spoleto, in provincia di Perugia (Umbria). Coordinate: 42.65159, 12.95184.

Cosa vedere vicino a Monteleone di Spoleto?

Nei dintorni si trovano: Monastero di Santa Rita da Cascia (a 8,8 km), Museo civico di Cascia (a 8,9 km), Palazzo Frenfanelli (a 9 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. MonteleoneDiSpoletoMar262024 04 — Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0
  2. Monteleone di Spoleto - Corso Vittorio Emanuele — 66colpi, CC BY-SA 4.0
  3. Municipio di Monteleone di Spoleto — 66colpi, CC BY-SA 4.0
  4. MonteleoneDiSpoletoBorgo1 — LigaDue, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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