Sito archeologico, Messina (ME)

38°11′32″ N, 15°33′24″ E

Ancora nessuna foto su Wikimedia Commons

Carica una foto su Commons

Sito archeologico

Messana

Città della Sicilia antica, corrispondente all'attuale Messina

Messina (ME), Sicilia

Indicazioni

In breve

Coordinate
38°11′32″ N, 15°33′24″ E

Storia e descrizione

Messàna (dal dialetto dorico in greco antico Μεσσάνα?, Messána) fu una città greco-siceliota in Sicilia, fondata dai Siculi e successivamente colonizzata dai Calcidesi e ripopolata dai Messeni, che corrisponde all'odierna città di Messina. La città originariamente venne indicata con il nome siculo di Zancle (dal siculo ΔΑΝΚΛΕ, che significa falce). La zona è popolata probabilmente dal Neolitico (4000 a.C.), ma non si conosce esattamente la data della fondazione dell'insediamento sotto forma di vera e propria città: Tucidide tace a tal proposito, pur tuttavia fornisce indizi utili per ricostruirne le dinamiche insediative:

Sebbene si possa ipotizzare una giustapposizione di due eventi storicamente distanti tra loro (una prima fondazione cumana e quindi un ripopolamento calcidese), appare evidente che la fondazione zanklea non possa antecedere quella di Cuma (750 a.C.) e se prestiamo fede a quanto sostenuto dalle fonti in merito alla fondazione di Naxos (734 a.C.) quale la prima apoikia siceliota, la sua fondazione dovrebbe essere successiva a tale data.

Le origini sicule e la città greco-siceliota

L'omonimo stretto compare già nell'Odissea di Omero come luogo di dimora dei mostri marini Scilla e Cariddi.

I ritrovamenti archeologici attestano la presenza di popolazioni già dal Neolitico (4000 a.C.) e di un villaggio dell'età del bronzo (3000 a.C. - 1100 a.C.) dotato di un approdo naturale e abitato da popolazioni sicane. Sullo stesso sito, a partire dal XII secolo a.C., si stanziarono i Siculi, giunti in Sicilia dalla penisola italiana; furono questi ultimi a nominare questo sito Zancle, con il significato di "falce", in riferimento alla forma del braccio sabbioso di San Raineri, che chiude il grande porto naturale.

Il nuovo insediamento ellenico venne fondato intorno al 757 a.C., si trattava di una tra le prime colonie greche della Sicilia. Inizialmente la colonia conservò il nome, in lingua sicula, di Zancle.

Secondo lo storico greco Tucidide, che fa risalire la fondazione a qualche decennio dopo, nel 730 a.C., i coloni provenivano dalla colonia calcidese di Cuma in Magna Grecia (guidati da Periere) e dalla stessa madrepatria di Calcide nell'isola greca d'Eubea (condotti da Cratemene), madrepatria anche della stessa Cuma. Secondo il geografo latino Strabone i coloni erano originari di Naxos. La città sorse vicino al lembo nordorientale dell'isola, in posizione strategica di primissima importanza. Poco dopo, i calcidesi fondarono un'altra colonia sulla sponda opposta dello stretto, Rhegion, l'odierna Reggio Calabria, ottenendo così il controllo dell'importantissimo braccio di mare. Secondo alcune teorie, nel VII secolo a.C. Zancle avrebbe fondato una colonia magnogreca, Metauros (l'attuale Gioia Tauro), in collaborazione con Rhegion. Nei secoli successivi la città fu fiorente dal punto di vista economico e commerciale, grazie alla sua posizione strategica, alla fonazione di colonie come Myles (Milazzo), Himera (Termini Imerese), Metauros (Gioia Tauro) e quindi grazie all'egemonia zanclea su gran parte del Mar Tirreno meridionale. …

Reperti

I reperti archeologici scoperti tra il XIX e XX secolo hanno dimostrato che si tratta di una delle maggiori città della Sicilia greca e dell'Italia antica, sebbene le tracce dell'insediamento siano di difficile reperimento a causa del forte interramento che ha sepolto a molti metri gli strati archeologici. L'abitato infatti, oltre ad aver subito forti terremoti, è caratterizzato dalla presenza di quattro torrenti nella zona del centro e numerosi altri torrenti nelle periferie, che nel corso dei secoli hanno accumulato detriti a valle.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Messana».

Foto

Come arrivare

Messina CentraleTreno, la più vicina
900 m in linea d’aria
Messana
Messina Cruise Terminal200 m
Aeroporto di Reggio Calabria - Tito Minniti15,5 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Conosci questo luogo?

Mancano gli orari e le foto. I dati arrivano da progetti aperti: se li aggiungi lì, compaiono qui al prossimo aggiornamento.

Altri siti archeologici in Sicilia

  • UNESCO
Sito archeologico

Valle dei Templi

Agrigento (AG)

Orari disponibiliAccessibile
Sito archeologico

Solunto

Santa Flavia (PA)

Orari disponibili
Sito archeologico, 529 a.C.

Lilibeo

Marsala (TP)

Tutti: siti archeologici in Sicilia

Cosa vedere a Messina: 63 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Messana?

Messana si trova nel comune di Messina, in provincia di Messina (Sicilia). Coordinate: 38.19225, 15.55663.

Cosa vedere vicino a Messana?

Nei dintorni si trovano: Via Pompeia (a 0 m), Palazzo Magaudda (a 100 m), Palazzo Calapaj-d'Alcontres (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Greco-Roman amphitheatre — Jerome Bon, CC BY 2.0
  2. Selinunte - tempio C — Franck Manogil from Beziers, France, CC BY 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap