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Foto: Toni Pecoraro, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 429 m s.l.m.
- Superficie
- 68.360.000 m²
- Coordinate
- 43°38′51″ N, 12°20′13″ E
Storia e descrizione
Mercatello sul Metauro (Mercatèl in dialetto gallo-piceno) è un comune italiano di 1 346 abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.
Storia
I primi insediamenti nel territorio risalgono al XII secolo a.C. per opera degli umbri (ci si trovava al confine tra Umbria ed Etruria). In epoca romana Augusto la inserì nella Regio VI Umbria appunto - tra i due municipi di Tiphernum Metaurense e Tiphernum Tiberinum. Distrutta durante le invasioni barbariche, fu ricostruita dai Longobardi nel VI secolo e dedicata a San Pietro col nome di Pieve d'Ico.
Nel 756 Pipino il Breve donò il territorio a S. Pietro.
Posta dapprima sotto la giurisdizione di Città di Castello, entrò poi a far parte della Massa Trabaria, nel IX secolo.
Il piccolo borgo fu dichiarato libero e indipendente dai pontefici Celestino II (1144) e Alessandro III (1180), sotto il diretto controllo del papa. Nel 1235 papa Gregorio IX propone di radunare la popolazione dei sette castelli che circondavano Mercatello nel territorio della pieve, che diventa così un comune fortificato ed acquista il suo nome attuale (dai numerosi mercati che vi si svolgevano). Nel 1361 Mercatello fu acquistato da Branca Brancaleoni di Casteldurante per 5000 fiorini d'oro tramite il legato pontificio. Nel 1417, con il matrimonio di Federico da Montefeltro con Gentile Brancaleoni, signora di Mercatello sul Metauro, la municipalità viene portata in dote al duca di Urbino. Nel 1437 Mercatello venne incorporata nel ducato di Urbino (alla cui corte primeggeranno alcuni suoi nobili cittadini); dal 1636 entrò a far parte della diocesi di Urbania come vicariato, e quindi dello Stato Pontificio.
Lo stemma del comune è partito: il primo di azzurro, alle due chiavi decussate d'oro (simbolo di san Pietro); il secondo di rosso, alla spada alta d'argento (simbolo di san Paolo). Lo scudo è timbrato da corona d'oro a cinque punte.
Il gonfalone è un drappo di azzurro con la bordatura di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa di San Francesco
Venne costruita dai Francescani assieme al convento a partire dal 1235. Conserva le semplici forme di transizione dal romanico al gotico, in parte ingentilite dalle aggiunte del primo Quattrocento. Il portale ha nella lunetta un affresco del XV secolo (Madonna col Bambino e i santi Francesco e Caterina) di scuola locale. All’interno è presente nell’abside il Crocefisso firmato e datato alla base da Giovanni da Rimini nel 1309.
Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Dedicata a S. Pietro apostolo, a cui si aggiunse nel 1422 S. Paolo, la Pieve Collegiata conserva nella massa muraria esterna parti della primitiva costruzione romanica (IX sec.) e delle successive ricostruzioni del 1363, come si nota dalle aperture gotiche dei prospetti laterali. Cresciuta d'importanza tanto da essere svincolata con bolla papale nel 1180 dalla diocesi di Città di Castello (rimase arcipretura nullius, cioè indipendente, finché nel 1636 fu unita alla nuova diocesi di Urbania), fu il fulcro attorno al quale si sviluppò Mercatello sul Metauro.
Santuario di Santa Veronica Giuliani
Situato in via Santa Croce, a fianco di un piccolo parco, nel quale si staglia il monumento a Santa Veronica Giuliani, quest'ultimo fu eretto sul finire degli anni 1930, su disegno di Arturo Tamagnini. Il complesso edilizio si compone di un monastero, retto dalle clarisse cappuccine, e dall'attigua chiesa del Sacro Cuore. Il monastero fu eretto nella seconda metà del XVIII secolo, sul sito dove sorgeva la casa natale della Santa, che fu inglobata nel complesso conventuale e conserva ancora diversi cimeli legati ad essa. Nel corso della sua storia, il monastero fu soppresso tre volte, durante l'occupazione francese (inizio XIX secolo), all'indomani dell'Unità d'Italia (1861) e brevemente sul finire del XIX secolo. Nel 1949 la casa natale della Santa è diventata ufficialmente un santuario, per decreto dell'allora vescovo di Urbania-Sant'Angelo in Vado, Giovanni Capobianco. Invece la chiesa, eretta assieme al monastero, fu progettata dall'urbinate Giuseppe Tosi; anche se l'aspetto odierno è stato alterato da interventi novecenteschi, la facciata rifatta nel 1927, in occasione del secondo centenario dalla morte della Santa, e l'interno fu restaurato tra gli anni 1950 e gli anni 1960. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mercatello sul Metauro».
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Domande frequenti
Dove si trova Mercatello sul Metauro?
Mercatello sul Metauro si trova nel comune di Mercatello sul Metauro, in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Coordinate: 43.64740, 12.33683.
Cosa vedere vicino a Mercatello sul Metauro?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Nardini Ridarelli (a 6,2 km), Domus del Mito (a 6,3 km), El Campanon (a 6,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Mercatello sul Metauro — Toni Pecoraro, Public domain
- Mercatello sul Metauro - Comune di Mercatello sul Metauro - 2024-09-03 22-21-52 001 — Paulacastelli, CC BY-SA 4.0
- Mercatello sul Metauro - Comune di Mercatello sul Metauro - 2024-09-03 22-26-17 001 — Paulacastelli, CC BY-SA 4.0
- Mercatello sul Metauro - Comune di Mercatello sul Metauro - 2024-09-25 23-03-59 001 — Maddy16869, CC BY-SA 4.0
- Mercatello sul Metauro - Mura - 2024-09-03 22-23-21 001 — Paulacastelli, CC BY-SA 4.0
- Mercatello sul Metauro - Mura - 2025-09-25 23-28-22 001 — Maddy16869, CC BY-SA 4.0
- Veronica Giuliani Mercatello sul Metauro — Adri08, CC BY-SA 3.0
- Sant'Andrea in Corona — Toni Pecoraro, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze