Gibil Gabib
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Foto: Davide Mauro, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Gibil Gabib

Sito archeologico nel comune italiano di Caltanissetta

Caltanissetta (CL), Sicilia

Indicazioni

In breve

Superficie
12.000 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
37°27′02″ N, 14°04′40″ E
Indirizzo
Contrada Gibil-Gabib - 93100 Caltanissetta (CL)

Storia e descrizione

Gibil Gabib, anche detto Gibil-Gabel o Gibil Habib, è una località e un sito archeologico di Caltanissetta, in Sicilia.

Storia

A dispetto del toponimo di origine araba, l'insediamento ha origini molto più antiche. Le prime attestazioni risalgono alla cultura di Serraferlicchio (III millennio a.C.), alla quale appartengono i resti di un villaggio capannicolo. In seguito, nel II millennio a.C., l'area fu occupata da un abitato riconducibile alla cultura di Castelluccio. Dopo un intervallo di alcuni secoli, il sito conobbe una nuova fase di massimo sviluppo nel VII secolo a.C., caratterizzata da evidenti influenze greche provenienti da Gela.

A partire dalla metà del VI secolo a.C., il centro risultava ormai pienamente ellenizzato ed entrò in contatto con i Greci di Akragas, che probabilmente lo trasformarono in un phrourion (avamposto militare), come dimostra la costruzione di una cinta muraria. In età timoleontea (IV secolo a.C.) il sistema difensivo venne ulteriormente rafforzato con l'aggiunta di torri.

In seguito alla vittoria di Agatocle, cui, secondo le fonti, il villaggio di Gibil Gabib si oppose, l'insediamento fu progressivamente abbandonato a partire dal III secolo a.C., condividendo il destino di altri centri analoghi. A eccezione di sporadiche frequentazioni in età romana, il sito fu riutilizzato soltanto in epoca bizantina, quando venne destinato a necropoli, sfruttando le tombe e le nicchie scavate in precedenza.

Gli scavi in quest'area furono iniziati alla metà dell'Ottocento dal Landolina di Rigilifi. Intorno al 1880 fu indagato da F. Cavallaro e da Antonino Salinas. Gli scavi vennero ripresi con maggiore vigore negli anni cinquanta del secolo scorso, con le ricerche condotte da Dinu Adameșteanu. L'ultima, infine, risale al 1984.

Proprio intorno alla metà del Novecento vennero portati alla luce alcuni ambienti risalenti al VI secolo a.C., parti della cinta muraria e alcuni oggetti di ceramica riferibile alla facies di Castelluccio Bronzo Tardo, mentre negli anni ottanta è stato riportato alla luce un vero torrione di difesa della metà del VI secolo a.C.

Tale scoperta si è rivelata di notevole importanza, poiché ha consentito di chiarire la destinazione delle cinte murarie rinvenute quasi trenta anni prima.

Il sito

L'area si trova a 5 km a sud di Caltanissetta, su un'altura di 615 m che domina la valle dell'Imera meridionale.

Dagli scavi presso gli ambienti sono stati rinvenuti vasi, oggetti di uso quotidiano, piatti e lucerne. Sono state inoltre ritrovate anche una statua di divinità fittile femminile e una testina fittile di offerente che testimoniano l'esistenza di vari spazi dedicati al culto ed alla venerazione nell'abitato.

Ai piedi dell'altura si estendevano due necropoli da cui provengono i corredi con ceramica a figure rosse siceliota.

Principali caratteristiche del sito sono:

Tracce di insediamenti risalenti all'epoca preistorica.

Tracce di insediamenti indigeni risalenti al VII secolo a.C. Successivamente, tali nuclei abitati risentirono dell'influsso ellenico e in seguito (VI secolo a.C.) venne realizzata una fortificazione, che incluse al suo interno anche un edificio sacro dei primi del VI sec..

Due necropoli collocate ai piedi della collina, dalle quali provengono alcune ceramiche dell'arte siceliota.

Oggetti di uso quotidiano provenienti dagli insediamenti abitati, e testimonianze dell'esistenza di un culto rappresentato da una statua di divinità femminile.

I reperti di questo sito si trovano presso il Museo Archeologico di Caltanissetta.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Gibil Gabib».

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Come arrivare

Caltanissetta CentraleTreno, la più vicina
4,6 km in linea d’aria
Gibil GabibContrada Gibil-Gabib - 93100 Caltanissetta (CL)

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Gibil Gabib?

Gibil Gabib si trova nel comune di Caltanissetta, in provincia di Caltanissetta (Sicilia), all'indirizzo Contrada Gibil-Gabib - 93100 Caltanissetta (CL). Coordinate: 37.45067, 14.07786.

Cosa vedere vicino a Gibil Gabib?

Nei dintorni si trovano: Castello di Pietrarossa (a 4 km), Museo diocesano di Caltanissetta (a 4,2 km), Teatro Regina Margherita (a 4,6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Planimetria di Gibil Gabib — Davide Mauro, CC BY-SA 4.0
  2. Lekythos ariballica a vernice nera — Davide Mauro, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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