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Foto: Pampuco, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 621 m s.l.m.
- Superficie
- 131.290.000 m²
- Coordinate
- 44°12′00″ N, 8°01′00″ E
- Indirizzo
- Ufficio Turistico, piazza Carrara 133
Storia e descrizione
Garessio (Garèss in piemontese, Garesce in ligure, scritto anche Garéshe nel dialetto locale e Garesci in genovese) è un comune italiano di 2 848 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Storia
Il territorio di Garessio risulta frequentato fin dalla preistoria, come testimoniano i ritrovamenti archeologici provenienti dalle numerose cavità naturali della zona, tra le quali le grotte del Gray e di Valdinferno. Reperti litici e ceramici rinvenuti nel territorio documentano una presenza umana protrattasi dal Paleolitico e dal Neolitico fino alle successive fasi dell'età antica.
Prima della conquista romana l'alta val Tanaro era abitata da popolazioni appartenenti ai Liguri, tra le quali i Vagienni. Dopo l'inserimento dell'area nel dominio di Roma, il territorio garessino fu collegato amministrativamente al municipium di Albingaunum e alla tribù Publilia.
Dell'epoca romana sono state individuate diverse testimonianze archeologiche, tra cui iscrizioni provenienti dalle località di Trappa e Mindino, sepolture con corredi ceramici e resti di strutture viarie e di attraversamento, tra i quali quelli tradizionalmente identificati con la testata del ponte romano di Piangranone.
La diffusione del cristianesimo nel territorio è testimoniata dalla presenza dell'antica pieve di San Costanzo, sorta, secondo la tradizione locale, sul sito di un precedente sacello di età romana.
A partire dall'Alto Medioevo il territorio dell'alta val Tanaro risentì delle vicende politiche e militari che interessarono il Piemonte meridionale e l'entroterra ligure. Tra il IX e il X secolo la regione subì le incursioni dei Saraceni, provenienti dalle loro basi nella Provenza mediterranea e attivi in diverse aree delle Alpi occidentali.
Nel corso del X secolo l'area venne progressivamente inserita nell'organizzazione territoriale della Marca Aleramica, costituitasi nell'ambito della riorganizzazione delle marche dell'Italia nord-occidentale avviata sotto Berengario II.
Dopo il Mille si verificò un nuovo sviluppo degli insediamenti e delle istituzioni religiose. A questo periodo risalgono la fondazione o il consolidamento di numerose chiese e comunità monastiche della zona; particolare importanza assunse la Certosa di Casotto, fondata nell'XI secolo nell'omonima valle. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Il patrimonio storico e artistico di Garessio è distribuito tra il capoluogo e le numerose borgate e frazioni del territorio comunale. Il centro storico è tradizionalmente articolato nelle tre borgate di Ponte, Poggiolo e Borgo Maggiore, alle quali si aggiunge Valsorda, sviluppatasi attorno all'omonimo santuario mariano. Il tessuto urbano conserva numerosi edifici religiosi e civili di interesse storico, oltre a testimonianze dell'assetto medievale dell'abitato.
Tra i principali edifici religiosi figura la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, situata nel Borgo Maggiore. Il territorio comunale conserva inoltre numerose altre chiese, cappelle e complessi religiosi, alcuni dei quali furono progettati o rimaneggiati dall'architetto Francesco Gallo.
Di particolare importanza è il Santuario di Valsorda, centro della devozione mariana locale e principale edificio religioso dell'omonima borgata.
Più antica è la testimonianza della pieve di San Giovanni, situata nel Borgo Ponte, nelle vicinanze del Tanaro. L'edificio, oggi sconsacrato e adibito ad attività commerciale, è tradizionalmente collegato alle più antiche fasi dell'insediamento garessino. La sua presenza è stata messa in relazione con documenti medievali riguardanti i possedimenti dell'abbazia di San Pietro in Varatella, presso Toirano.
Il Borgo Maggiore costituisce il nucleo che meglio conserva l'impianto medievale di Garessio. Vi rimangono edifici, portali, torri e altri elementi appartenenti all'antico sistema urbano fortificato, dominato un tempo dal castello dei marchesi di Ceva-Garessio, del quale sopravvivono alcuni ruderi.
Nei pressi della frazione Barchi di Ormea, poco oltre il confine comunale di Garessio, sorge su uno sperone roccioso la cosiddetta Torre dei Saraceni, struttura fortificata alla quale è stata attribuita una possibile origine bizantina.
Tra i complessi monumentali più rilevanti del territorio comunale figura il Castello di Casotto, situato nell'omonima valle oltre il colle di Casotto. L'edificio sorse sul sito di un'antica certosa, tra i primi insediamenti dell'Ordine certosino in Italia. Le prime testimonianze documentarie relative alla Certosa di Casotto risalgono al 1171. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Garessio».
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Domande frequenti
Dove si trova Garessio?
Garessio si trova nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo (Piemonte), all'indirizzo Ufficio Turistico, piazza Carrara 133. Coordinate: 44.20000, 8.01667.
Cosa vedere vicino a Garessio?
Nei dintorni si trovano: Torre di Barchi (a 6,3 km), Certosa di Casotto (a 8,1 km), Castello di Bardineto (a 9,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Garessio centro storico visto da Bric Meriano — Pampuco, CC BY-SA 4.0
- Garessio A062c013 0173 — Fondo Antiguo de la Biblioteca de la Universidad de Sevilla, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze