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Foto: Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 285 m s.l.m.
- Superficie
- 14.700.000 m²
- Coordinate
- 44°06′47″ N, 8°04′27″ E
Storia e descrizione
Castelbianco (Castergiancu nella parlata locale, Castregianco in genovese) è un comune italiano sparso di 311 abitanti della provincia di Savona in Liguria. La sede comunale è situata nella frazione di Veravo.
Storia
Il toponimo Castelbianco deriverebbe dalla presenza in loco di un piccolo e antico presidio difensivo, di cui restano alcune rovine poco sopra l'abitato di Veravo, collegato visivamente con il castello di Alto in terra piemontese, e che fu utilizzato anche come punto di riscossione delle gabelle e controllo delle merci lungo il percorso tra la costa ligure e il versante piemontese-padano.
Se del maniero di Castelbianco non esistono tuttavia documenti ufficiali, il nome di questo territorio della val Pennavaira è documentato a partire dal 1202 nella quale si fa riferimento a Castelbianco come possedimento feudale dei marchesi di Clavesana. Nel corso del 1270 un'azione militare intrapresa dal Comune di Albenga portò le sue truppe a conquistare il territorio con un presidio che, però, perdurò fino al 1288 quando il marchese Emanuele I di Clavesana riprese pieno potere di Castelbianco.
Furono gli stessi marchesi a concedere questa parte del territorio in vassallaggio all'albenganese famiglia Cepollini che, anche dopo il passaggio feudale nel XIV secolo tra i possedimenti dei Del Carretto del ramo del Finale, ne mantennero l'investitura. Con la creazione del Marchesato di Zuccarello e dell'omonimo ramo carrettesco, Castelbianco e frazioni ne rientrarono sotto la sua giurisdizione seguendone le principali vicende storiche come gli scontri sabaudi-genovesi nel 1588 e ancora nel 1624-1625 quando, con la stabilizzazione della supremazia genovese, rientrò insieme a Zuccarello tra i possedimenti della Repubblica di Genova.
Interessato dagli scontri tra le truppe austro-sarde e francesi correlati alla battaglia di Loano del 1795, e caduta la repubblica genovese, con la successiva dominazione napoleonica il territorio di Castelbianco rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del III cantone, con capoluogo Zuccarello, della Giurisdizione di Centa e dal 1803 centro principale del IV cantone della Centa nella Giurisdizione degli Ulivi. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Montenotte. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa parrocchiale dell'Assunta nella frazione capoluogo di Veravo. Costruita in stile barocco, conserva al suo interno un pregiato organo del XVIII secolo.
Oratorio di Santa Caterina vergine e martire nella frazione capoluogo di Veravo. Posto di fronte alla parrocchiale, non esistono documenti sulla sua edificazione; al 1927 risalirebbe, invece, l'ultimo restauro conservativo. La struttura si presenta ad unica navata e con abside poligonale.
Cappella di San Francesco di Sales nella frazione capoluogo di Veravo. Al suo interno, posto sull'altare settecentesco, si trova un affresco ritraente il santo vescovo di Sales.
Cappella e oratorio di Santa Lucia vergine e martire nella frazione di Colletta di Castelbianco.
Cappella di Sant'Antonio abate nella frazione di Oresine. Del Seicento, custodisce una tela della Madonna col Bambino e santi.
Santuario della Santissima Annunziata nella frazione di Vesallo. Risalente ai secoli XIII-XVII, la struttura è costituita da due campanili di diverse altezze, di cui uno con cuspide a cipolla, entrambi in stile barocco. All'interno vi si conserva la statua raffigurante la Santissima Annunziata.
Cappella di San Sebastiano nella frazione di Vesallo, posto al di fuori del centro abitato. Conserva una statua del santo datata al 1954.
Sul territorio castelbianchese ancora insistono antichi attraversamenti, tipicamente d'epoca medievale e ad unica arcata, presso i torrenti Pennavaira e Oresine. Il primo, denominato localmente come ponte "du Tecciu", permetteva il transito, scavalcando il rio Pennavaira, lungo l'antica mulattiera per Arnasco; il ponte "du Carpe", sempre sul Pennavaira, è inserito tra il sentiero boschivo per il monte Nero; il terzo è ubicato lungo il torrente Oresine, nei pressi dell'abitato frazionario di Colletta di Castelbianco.
Nei pressi della località Garscin, poco sopra la frazione capoluogo di Veravo, sono presenti ruderi dell'antico castello che fu edificato dai marchesi di Clavesana per consolidare i loro domini nelle valli Pennavaira e Neva. Collegato visivamente con i manieri di Alto - nel cuneese - e di Zuccarello, assieme al territorio castelbianchese passò tra i possedimenti della famiglia Del Carretto e dei loro vassalli, i Cepollini di Albenga (XIV secolo). La Repubblica di Genova lo adibì a piccola guarnigione di soldati, luogo di avvistamento e riposo fino alla dominazione napoleonica di fine Settecento.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castelbianco».
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Domande frequenti
Dove si trova Castelbianco?
Castelbianco si trova nel comune di Castelbianco, in provincia di Savona (Liguria). Coordinate: 44.11299, 8.07420.
Cosa vedere vicino a Castelbianco?
Nei dintorni si trovano: Castello di Castelbianco (a 500 m), Zuccarello (a 3,3 km), Castelvecchio di Rocca Barbena (a 3,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Castelbianco-panorama1 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze