- Borghi più belli
Foto: Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 214 m s.l.m.
- Superficie
- 44.510.000 m²
- Coordinate
- 42°58′56″ N, 12°25′11″ E
Storia e descrizione
Derùta è un comune italiano di 9 588 abitanti della provincia di Perugia, noto per la produzione delle ceramiche artistiche. Posto su una collina situata a 218 m s.l.m., è inserito fra i borghi più belli d'Italia.
Storia
Le origini di Deruta rimangono in parte oscure. Lo storico e annalista Felice Ciatti (1592-1642) ipotizza che la città sia stata fondata dai perugini in fuga in seguito all'incendio di Perugia, atto finale del Bellum Perusinum (41-40 a. C.), per il Ciatti il toponimo deriverebbe quindi dal latino diruo ("distruggere"), da cui Diruta ("distrutta"). Della stessa opinione è lo storico Cesare Caporali (1531-1601), che troverebbe conferma di questa origine nel toponimo di Perugia Vecchia, località presso la frazione derutese di Castelleone. L'umanista Flavio Biondo, che tuttavia cita Deruta ("Dopo che il fiume Chiascio si getta nel Tevere, dapprima, non lontano dal Tevere, giace la cittadina di Deruta, vivacemente popolata"), contesta il Caporali affermando che tale nome non compare nel catasto della città prima del XVII secolo (come mai? v. Discussione), dunque non collegandola al Bellum Perusinum.
Molti hanno tentato, nel corso dei secoli, ipotesi sulla derivazione del toponimo, tra cui Ruta, Rupta, Druida.
Sicuramente è sempre stata un valido baluardo di Perugia a sud, verso Todi. Di questo ruolo è tuttora testimonianza l'aspetto di castello fortificato, che il centro storico conserva.
Numerose sono le testimonianze di una presenza abitativa in epoca romana, tutte confermate da resti architettonici caratteristici, come capitelli, anfore ed epigrafi, ancora oggi visibili nell'atrio del Municipio. Dal ritrovamento di un frammento di lastra decorativa dell'VII secolo, si può risalire alla presenza di un borgo fiorente ed operativo già nell'Alto Medioevo.
Verso l'anno mille, l'Imperatore Ottone III cedette il paese ad alcuni nobili germanici, conferendo loro il titolo di Nobiles de Deruta. Nel XIII secolo Deruta ha un proprio Statuto (andato perduto), seguìto nel 1456 da un nuovo documento in volgare. Quest'ultimo prevede la presenza nel castello, oltre che di un podestà inviato da Perugia, di quattro boni omini, eletti tra gli abitanti. Le continue pestilenze della seconda metà del Quattrocento sterminarono la popolazione, tanto da comportare una riduzione della cinta muraria. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa di San Francesco da cui proviene l'affresco del Perugino: Padre Eterno con i santi Rocco e Romano
Chiesa di Sant'Antonio Abate con affreschi di Bartolomeo Caporali e Giovanni Battista Caporali
Santuario della Madonna del Bagno con oltre 700 ex voto in maiolica.
Chiesa di Sant'Angelo dal quale proveniva il Pavimento della Chiesa di San Francesco.
Chiesa della Madonna della Cerasa o del Divino Amore, ubicata nella Valle.
Chiesa di Sant'Anna ubicata nel Borgo.
Chiesa della Madonna delle Piaggie che si trova lungo la via Tiberina.
Chiesa di Santa Maria di Roncione posizionata nei pressi del paese.
Chiesa della Madonna del Fanciullo nella vicina Fanciullata.
Chiesa della Madonna dei Pantanelli nella vicina San Nicolò di Celle.
Fornace di San Salvatore facente parte del complesso del Museo regionale della Ceramica accessibile al pubblico.
Cultura
Il 25 novembre, festa di santa Caterina d'Alessandria, patrona dei ceramisti e san Simplicio patrono della città, si svolge la festa dei ceramisti, oltre alla premiazione in chiesa dei ceramisti più anziani del paese.
La prima domenica di settembre si svolge il Palio della Brocca, rievocazione storica con ambientazione ottocentesca, nel quale si sfidano i tre rioni Piazza, Valle e Borgo in competizioni ispirate dalla produzione tipica delle ceramiche artistiche. La manifestazione prende spunto dal documento dello storico Giuseppe Bianconi che ricorda la gestazione della costruzione della fontana e del nuovo acquedotto: "la magistratura e consiglio locale nel 1844 risolvette provvedere abbondanti acque potabili, anco perché non iscapitasse l'arte della maiolica, antico vanto del luogo ed attualmente risorsa della popolazione".
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Deruta».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri borghi in Umbria
- Borghi più belli
- Borghi più belli
- Borghi più belli
- Borghi più belli
- Borghi più belli
Domande frequenti
Dove si trova Deruta?
Deruta si trova nel comune di Deruta, in provincia di Perugia (Umbria). Coordinate: 42.98213, 12.41975.
Cosa vedere vicino a Deruta?
Nei dintorni si trovano: Castello di Castelleone (a 2,8 km), Museo dell'olivo e dell'olio (a 4,9 km), Castello di Rosciano (a 5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- DerutaMar292024 01 — Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0
- Deruta Catasto Gregoriano (Presidenza generale del Censo - 1835)184 — Presidenza generale del Censo (Stato Pontificio), Public domain
- Deruta PG, Umbria, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
