Foto: JoJan, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Chiesa di Sant'Ansano
Edificio religioso di Spoleto
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Stile
- Architettura neoclassica
- Dedicato a
- Ansano di Siena
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°43′59″ N, 12°44′13″ E
- Indirizzo
- via Filippo Brignone
Storia e descrizione
La chiesa di Sant'Ansano si trova a Spoleto in centro storico, accanto all'Arco di Druso e Germanico, in prossimità della piazza del Mercato. Insieme alla cripta di Sant'Isacco e al tempio romano è parte di un complesso architettonico costituito dalla sovrapposizione di edifici di epoca romana, medievale e moderna. Apparteneva alla vaita Frasanti.
Storia
L'aspetto attuale dell'intero complesso è il frutto di scavi archeologici, interventi e rifacimenti avvicendatisi nel corso degli anni.
Nel 1900 Giuseppe Sordini scopre uno stilobate ed altri elementi architettonici romani in una zona attigua all'Arco di Druso; raccoglie una piccola somma per iniziare i lavori di scavo sottostanti la chiesa e per rimuovere l'intonaco del muro esterno lato ovest. Qui, tra numerosi altri reperti, vengono rinvenuti ancora in situ il tronco di una colonna scanalata e un frammento epigrafico inciso in travertino, probabilmente usato nel medioevo come materiale da costruzione a chiusura di un intercolumnio; in esso si legge: "Matri filiarum eius".
I lavori vengono spesso interrotti per mancanza di fondi; nel 1939 si interrompono del tutto per il veto imposto dalla comunità religiosa presente, i frati minori conventuali. Riprendono solo negli anni 1955-1957.
Grazie a Umberto Ciotti, sovrintendente ai monumenti per l'Umbria, e alla piena collaborazione dei frati, viene isolato e riportato in luce quasi completamente un tempio romano del I secolo d.C. di ignota dedicazione. La datazione trova conferma nelle caratteristiche dello stilobate e nel rinvenimento di frammenti di vasi di tipo aretino risalenti a quel periodo.
Per ripristinare il lato occidentale del tempio e far sì che il muro della cella avesse funzione di muro esterno della chiesa, viene tolto il ringrosso murario che aveva permesso di ricavare due cappelle all'interno; oltre alle due cappelle si procede con altre importanti e dolorose demolizioni (il campanile, un piccolo portico, scale e ingresso del convento), che permettono una maggiore visibilità del pilone sinistro dell'Arco di Druso e gli restituiscono in parte le originarie proporzioni. Per meglio rendere forma e proporzioni del pronao, non essendo possibile completare la porzione di colonna scanalata rinvenuta, vengono disegnate sull'intonaco le sagome delle colonne mancanti. …
Descrizione della chiesa
Attualmente si presenta nella stessa veste neoclassica di fine '700, ma con qualche importante modifica: negli anni '50 vengono ridotti gli altari laterali, da sei a quattro; durante gli scavi del 1971, nella zona presbiteriale, vengono rimesse in luce parti della pavimentazione originale del tempio in lastre di pietra.
La facciata a ordine unico presenta quattro colonne; spartita orizzontalmente da una cornice e dall'architrave, è conclusa da un timpano triangolare con in centro lo stemma francescano. Sopra il portale è collocato un bassorilievo dello scultore spoletino Antonio Cimbelli.
L'interno è a un'unica navata e comprende cinque altari in marmi policromi:
nel primo altare a destra, un tempo chiamato Cappella dei Lombardi, nel 1907 Giuseppe Sordini ha riportato alla luce, nascosto da una tela settecentesca, parte di un affresco di Giovanni di Pietro detto Lo Spagna, raffigurante una Madonna col Bambino.
dirimpetto alla cappella dello Spagna c'è l'Altare di San Lorenzo, tela a olio secentesca di scuola locale.
ancora a destra l'Altare dell'Immacolata, una tela di Pietro Gagliardi del 1875.
a sinistra l'Altare della Pietà di Arcangelo Aquilini, discepolo dello Spagna.
l'Altare Maggiore è dedicato al titolare martire Sant'Ansano; la tela è di Archita Ricci, la sua firma è stata scoperta dal Sordini durante una ripulitura nel 1901.
Il convento
Nel cinquecento, ad opera dei padri Canonici lateranensi, viene aggiunto un elegante chiostro a due ordini di arcate che nel piano superiore poggiano su colonne, in quello inferiore su pilastri ornati da capitelli a volute ioniche. All'interno si trovano affreschi e tele secentesche, una delle quali è attribuita a Francesco Refini, pittore spoletino del XVII secolo. Nell'archivio del convento è custodita un'interessante lettera autografa di San Leonardo da Porto Maurizio, scritta nel gennaio del 1747, di condanna verso gli spettacoli di carnevale a Spoleto, definiti manifestazioni pagane e lussuriose.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Chiesa di Sant'Ansano».
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Domande frequenti
Dove si trova Chiesa di Sant'Ansano?
Chiesa di Sant'Ansano si trova nel comune di Spoleto, in provincia di Perugia (Umbria), all'indirizzo via Filippo Brignone. Coordinate: 42.73311, 12.73681.
Cosa vedere vicino a Chiesa di Sant'Ansano?
Nei dintorni si trovano: Arco di Druso e Germanico (a 0 m), Casa romana di Vespasia Polla (a 100 m), Complesso monumentale di Sant'Agata (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Spoleto003 — JoJan, CC BY 3.0
- Chiesa di Sant'Ansano, Spoleto — Manuelarosi, CC BY-SA 3.0
- Chiesa di Sant'Ansano. Spoleto — Manuelarosi, CC BY-SA 3.0
- Spoleto - Chiesa di Sant'Ansano — Luca Aless, CC BY-SA 4.0
- Resti del Tempio romano Sant'Ansano di Spoleto — Manuelarosi, CC BY-SA 3.0
- Spoleto Sant' Ansano 002-1 — Christopher John SSF, CC BY 2.0
- 06049 Spoleto, Province of Perugia, Italy - panoramio (43) — trolvag, CC BY-SA 3.0
- Arco di druso. Spoleto — Unknown author Unknown author, Public domain
- Spoleto (23) — Elekes Andor, CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze