Foto: Giangibbo, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Castello

Castello Vecchio (Colleferro)

Castello nel comune italiano di Colleferro (RM)

Colleferro (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Coordinate
41°43′33″ N, 12°59′46″ E

Storia e descrizione

Il Castello Vecchio di Colleferro, in provincia di Roma, è un castello situato all'estremità sud/est del pianoro occupato dall'estensione urbana della città. Non si sa la data precisa della sua costruzione ed è stato abbattuto e ricostruito numerose volte.

Storia

Più di uno storico sostiene che in origine Colleferro occupasse l'area della città volsca denominata Verrua o Verrugo, conquistata dai Romani dopo alterne vicende nel 361 a.C.

Il profilo storico del castello di Colleferro è tuttavia piuttosto limitato e il documento più antico a cui si può fare riferimento risale al 1262.

Agli inizi degli anni ottanta, durante uno scavo per la realizzazione di un serbatoio idrico, furono rinvenuti accidentalmente materiali risalenti all'VIII secolo, che farebbero quindi supporre la presenza di un insediamento più antico su cui non si hanno notizie certe. Incerta è, inoltre, la sua attribuzione alla famiglia dei Conti di Segni: infatti lo studio di ulteriori documenti ha fatto emergere l'ipotesi sulla possibile fondazione da parte della famiglia dei Conti non del ramo di Segni, ma di quello di Poli.

Grazie inoltre alle testimonianze conservate presso gli archivi Doria Pamphili, risalenti ad un arco di tempo compreso tra il 1476 e il 1948, è noto che tra il XVIII e il XIX secolo il castello non sia appartenuto esclusivamente alla famiglia Conti ma anche ai Salviati e ai Pamphili.

Nel 1318, nell'ambito delle controversie ereditarie tra i discendenti della famiglia Conti, troviamo una sentenza arbitrale tra Giovanni e Nicolò; i Conti scelsero, come arbitri, Stefano Colonna ed Annibaldo Annibaldi, i quali, nel 1320, emisero un lodo che stabiliva che il Castello di Colleferro fosse di proprietà di Giovanni. Quest'ultimo, a sua volta, rinunciava a dodicimila fiorini a lui dovuti da Nicolò e, in favore di questi, cedeva anche metà del castello di Pruni, nel territorio di Montelanico, alcune tenute nella Marittima e alcuni possedimenti nel comune di Cori e Ninfa.

L'esistenza del castello nel XIV secolo è convalidata anche dalle liste della tassa sul sale e sul focatico. …

Struttura

Il castello sorge sulla sommità dell'omonimo colle (270 m s.l.m.), circondato dall'antica cinta muraria, in buona parte crollata. Il complesso è costituito da varie strutture organizzate attorno ad una corte centrale e delimitate da un perimetro approssimativamente rettangolare (45 × 33 m). La conformazione e la disposizione dei diversi corpi fa pensare ad aggiunte di epoche successive su un nucleo originario piuttosto omogeneo. I lati sud-ovest e nord-ovest sono interamente occupati da corpi di fabbrica, mentre, a sud-est, in prossimità del dirupo, la struttura si articola, sorretta da alcuni contrafforti, in alcuni organismi di diverso spessore ed altezza. L'accesso al complesso avviene da nord-ovest tramite un corridoio voltato che attraversa l'intero corpo di fabbrica e conduce alla corte centrale, sulla quale si aprono gli ingressi alle diverse parti dell'edificio: la frammentarietà degli undici percorsi rivela gli adattamenti a cui è stato sottoposto il fabbricato.

I quattro lati si articolano così come segue:

il fronte nord-ovest è costituito da cinque parti principali articolate e congiunte: due testate di fianchi laterali ortogonali, una cisterna, il tratto centrale sopra l'accesso, attualmente occupato, e una torre più interna ma integrata a nucleo residenziale;

il corpo a nord-est è tripartito con due ali laterali, ormai ridotte a rudere, una zona centrale con tre pilastri, un solaio ed una parziale copertura in legno sorretta da grandi archi a sesto acuto. Bellissimo è il prospetto esterno, caratterizzato da alti contrafforti collegati tra loro da profondi arconi, mentre quello che si affaccia sulla corte interna presenta una differenziata casistica di portali e finestre: bifore con doppio arco a sesto acuto, sagomato nell'intradosso costituito da un unico grande blocco; bifore con archetti costituiti da cinque conci dentati e sagomati, arricchiti da una bicromia degli elementi costituenti (tufo e calcare), portali con le stesse soluzioni di messa in opera e tre finestre rettangolari, aperte nella zona più alta; …

Restauro

Il castello rappresenta l'emergenza storica più significativa del territorio di Colleferro; la sua consistenza architettonica rivela inoltre caratteristiche stilistiche e strutturali che pongono l'edificio in relazione con la più ampia panoramica della storia dell'architettura del tardo Medioevo nel Lazio meridionale. Bastano queste due considerazioni a legittimare l'ipotesi di un intervento di restauro dell'edificio, ma va qui rilevato che il recupero di questa antica struttura e il suo utilizzo a funzioni pubbliche comporta per il centro urbano di Colleferro e per il suo territorio l'identificazione di un polo di riferimento, carico di valenze culturali, di cui la città, sviluppatasi in funzione della "fabbrica", è assolutamente priva. Il monumento si trova così ad essere estraneo ad ogni tipo di attività sociale e culturale: esso è attualmente di proprietà privata, parzialmente abitato e adibito a depositi e pollai. La medesima indifferenza verso il monumento ha consentito però la sostanziale conservazione di molti dei suoi caratteri originari, in buona parte risalenti al Medioevo.

Tuttavia, il castello in passato non è stato estraneo a diversi progetti di restauro, dei quali solo alcuni sono stati portati a compimento. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Vecchio (Colleferro)».

Come arrivare

Colleferro-Segni-PalianoTreno, la più vicina
1,7 km in linea d’aria
Castello Vecchio (Colleferro)
Aeroporto di Roma-Ciampino34,4 km

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Domande frequenti

Dove si trova Castello Vecchio (Colleferro)?

Castello Vecchio (Colleferro) si trova nel comune di Colleferro, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.72587, 12.99604.

Cosa vedere vicino a Castello Vecchio (Colleferro)?

Nei dintorni si trovano: Museo civico delle telecomunicazioni (a 800 m), Museo archeologico del territorio toleriense (a 1,3 km), Museo del rugby (a 6,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Castello vecchio colleferro — Giangibbo, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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