Castello di Savignone
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Castello, 1207

Castello di Savignone

Castello del XII secolo di Savignone

Savignone (GE), Liguria

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 1207
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°34′05″ N, 8°59′32″ E
Indirizzo
Strada provinciale 63 ‒ 16010 Savignone (GE)

Storia e descrizione

Il castello di Savignone è una ex-fortezza e residenza padronale sita nel comune di Savignone, oggetto nei secoli anche di battaglie ed assedi. I suoi resti sorgono su un roccione di rocce sedimentarie clastiche, note come conglomerato di Savignone, e sovrastano da un'altezza di 150 metri il borgo, nell'alta valle Scrivia.

La struttura è sottoposta a vincolo di tutela sin dal 1910 ed è sotto la Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria dal 1939.

Architettura

Il suo recinto murario è rafforzato a meridione dalla torre o bastione semicircolare e difeso naturalmente dall'altro lato dal precipizio.

La torre collocata all'estremo meridionale, è massiccia, con una pianta a "ferro di cavallo", cioè rettilinea verso l'interno e circolare verso l'esterno delle mura. Parzialmente intatta nei primi piani all'esterno, dove si apre con un finestrone al piano superiore e una cannoniera al piano dei sotterranei.

Questa tipologia, adatta a sostenere l'assalto delle prime bocche da fuoco era affine a quella delle quattro torri che affiancavano il vicino castello di Montoggio, nella ristrutturazione di quest'ultimo da parte di Sinibaldo Fieschi. In quel caso si trattava di quattro torri angolari, dal perimetro esterno a pianta curvilinea. Erano modi ripresi dalle ultime novità, in Genova quelle delle fortezze della Briglia e di Castelletto, nel Quattrocento. All'interno questa torre conserva ancora un tratto di scala e resti degli incavi dei camini ai piani primo e secondo.

Il castello è strutturato su due livelli in alzato, in base al terrapieno del bastione e agli ambienti sotterranei o seminterrati a esso collegati, sfruttando il ripiano del roccione su cui si erge. In pianta al centro della cinta muraria sta il cortile, che corrispondeva alla piazza scoperta in cui si radunavano i militi. A esso si accede da una angusta scala che viene dai sotterranei.

Nella parte settentrionale del castello sono i resti dell'abitazione padronale, con finestroni ampi ad altezza elevata.

I sotterranei sono scavati nella puddinga e si articolano in un ampio stanzone che era riservato ai soldati, chiuso da due lati dal muraglione perimetrale, e in una cisterna per l'acqua.

Ultimi proprietari furono i marchesi Crosa di Vergagni, eredi dei Fieschi dal matrimonio di Nicolò e Carlotta Fieschi; oggi il castello è di proprietà comunale.

Sul lato sud è il torrione, strutturato su due livelli; a nord i resti dell'abitazione signorile, munita a grande altezza di piccole finestre; al centro, ciò che rimane di una piazzola per i soldati, raggiungibile attraverso una stretta scala proveniente dai sotterranei.

Storia

La data di costruzione del castello è usualmente collocata nel 1207, quando è citata la sua fondazione da parte dei Tortonesi che vi tennero a castellano un certo Ogerio (1207-1210). Lo storico ottocentesco Ferdinando Gabotto, riportava nei suoi atti numerosi giuramenti di fedeltà rilasciati dai Savignonesi al comune di Tortona. La sua fondazione potrebbe tuttavia essere precedente, in base all'interpretazione di alcuni documenti: la bolla papale del pontefice Adriano IV del 1157, il Privilegium di Federico Barbarossa (marzo 1176), in cui quello di Savignone si troverebbe tra i castelli riconfermati al comune di Tortona.

La proprietà passò da Tortona alla famiglia genovese dei Marabotto, passaggio citato dal giurista ecclesiastico Giacomo Giscardi. Si trattava di una variazione d'ambito, da Tortona a Genova. I Marabotto erano infatti una famiglia che, originaria del sobborgo di Bavari tra la valle del torrente Sturla e la val Bisagno, aveva dato numerosi personaggi in vista al comune: tre consoli (Guglielmo nel 1106, Ruggiero nel 1167 e 1169 all'epoca della costruzione della Porta Soprana, Nicolò nel 1195 e 1207), un giudice (1120), vari comandanti (Ruggero a capo di galee e fanti nel 1167 e 1169, Federico capitano con altri di nove galee contro i ghibellini nel 1330) e, ambasciatori a Roma, Lucca, Firenze all'epoca delle guerre con Pisa per la contesa di Lerici (1256).

Lo stemma dei Marabotto, nella codificazione araldica, veniva indicato dallo storico e araldista Giovan Battista di Crollalanza come:

Pur esistendo una contrastante definizione data dal Fransoni:

Marabotto di Marabotto, nel gennaio 1157, sottomettendosi agli ordini dei consoli di Genova, si spogliò di tutti i propri domini e vendette il castello di Savignone, con relativa giurisdizione, signoria, pedaggio, a Guglielmo Spinola, vendita annotata fra i documenti raccolti da Arturo Ferretto. Successivi atti del 22 e 23 giugno 1222 annullarono tale vendita; l'erede di Marabotto, Martino di Marabotto, vendette allora nuovamente il castello il 29 giugno 1236 a Folco di Castello. …

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Castello di SavignoneStrada provinciale 63 ‒ 16010 Savignone (GE)
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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Savignone?

Castello di Savignone si trova nel comune di Savignone, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Strada provinciale 63 ‒ 16010 Savignone (GE). Coordinate: 44.56800, 8.99220.

A quando risale Castello di Savignone?

La datazione indicata da Wikidata è: 1207.

Cosa vedere vicino a Castello di Savignone?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Fieschi (a 500 m), Monastero di San Salvatore (a 500 m), Palazzo Fieschi (a 3,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Savignone-castello in restauro1 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
  2. Castello di Savignone esemplare di acridide — Pampuco, CC BY-SA 4.0
  3. Castello di Savignone vegetazione xerofila — Pampuco, CC BY-SA 4.0
  4. Castello di Savignone vista da nord — Pampuco, CC BY-SA 4.0
  5. Savignone - Castello di Savignone (1901) — Unknown author Unknown author, Public domain
  6. Savignone-castello in restauro2 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
  7. O castello de Savignon — Luenséin, CC BY-SA 4.0
  8. Savignone-IMG 0515 — Davide Papalini, CC BY 2.5

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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