Castello di Proh
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Foto: Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Castello

Castello di Proh

Castello di Proh, Briona

Briona (NO), Piemonte

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°32′10″ N, 8°30′40″ E
Indirizzo
Via per Oleggio, 9

Storia e descrizione

Il castello di Proh sorge in pianura nell'omonima frazione del comune di Briona, al limitare dei primi pendii delle colline novaresi.

Storia

Fu edificato per volere di Francesco Sforza verso la metà del XV secolo probabilmente non per scopi militari in quanto a breve distanza esistevano già i castelli strategici di Briona, Barengo e Castellazzo Novarese.

Già all'inizio del XII secolo Corrado III di Svevia aveva concesso il feudo ai conti di Biandrate che eressero il cosiddetto "castellaccio" sulle alture retrostanti, andato distrutto nel 1362 durante la guerra tra il marchese del Monferrato e Galeazzo Visconti.

Come il vicino castello di Briona, a metà del Quattrocento passò in feudo ai Tornielli, seguendone le stesse sorti. Nel 1495 fu occupato dall'esercito di Ludovico il Moro.

Al castello di Proh potrebbe riferirsi il toponimo Pario che figura nella mappa del 1581 che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano.

Nel 1597 passò ai Caccia mentre nel 1672 fu acquistato dai fratelli Cattaneo di Novara. Nell'Ottocento fu trasformato in cascina dalla famiglia Fantoni e, sul finire del secolo, venduto al conte Arese Lucini. Dal 1917 è di proprietà della famiglia Marelli di Milano. Nel 2020 i Marelli hanno affidato la gestione del Castello alla Fondazione UniversiCà che si occupa della creazione di musei multimediali.

Il castello ha subito nei secoli molteplici sistemazioni. Si presenta a pianta rettangolare asimmetrica con due torri circolari agli angoli nord-est e sud-ovest. In passato era circondato da un fossato, oggi scomparso, e presentava due ingressi dotati di ponte levatoio: una pusterla sul lato est ed una porta carraia ad ovest. Tutto l'edificio presenta un apparato a sporgere con lunghe caditoie decorate a dente di sega e ha un'altezza uniforme, ad esclusione del tratto di cortina tra la torricella d'ingresso e l'inizio del primo fabbricato sul lato orientale.

Come indicato dalla targa apposta all'ingresso, il castello, ormai in rovina, fu restaurato nel 1960, rispettando le forme originarie e ripristinando la torre più alta al lato dell'ingresso principale.

Degli affreschi che decoravano un tempo l'edificio sopravvivono solo un trittico sbiadito sulla parete est del cortile, raffigurante la Madonna col Bambino tra i santi, e lo stemma dei Cattaneo sulla torre sud-ovest.

I restauri

Dal 2020 l'area del Castello di Proh è interessata da un progetto di rivitalizzazione a cura della Fondazione UniversiCà che ha già dato vita al Museo UniversiCà di Druogno in Valle Vigezzo e al Museo Meina sul Lago Maggiore. La famiglia Marelli ha concesso in comodato il Castello per 25 anni alla fondazione. Il comodato è stato sottoscritto dall'ing. Carlo Marelli e dalla dott.sa Anna Belfiore presidente della Fondazione con lo scopo di aprire al pubblico il Castello con percorsi di visita che propongano anche contenuti multimediali, coordinati dal giornalista e regista Gianni Dal Bello.

Nel 2021, con il permesso della Soprintendenza, è stata abbattuto un edificio fatiscente attiguo al Castello senza rilievo storico alcuno, che era pericolante e toglieva visibilità al lato Ovest alla fortezza.

Sul piano dei restauri, la Fondazione UniversiCà ha sostituito un centinaio di serramenti ammalorati, ripassato il tetto ammalorato del pollaio attiguo, creato vie d'accesso e spazi di sosta per consentire le visite. Grazie anche a fondi PNRR è stato realizzato l'impianto elettrico nelle sale, sono stati installati presidi antincendio ed è stata riqualificata la facciata del cortile affacciato sulla strada per Oleggio, con ripristino e tinteggiatura.. Ulteriori interventi di ripristino hanno riguardato la corte e il parco rurale.

Nelle sale dell'edificio è stato allestito un percorso multimediale immersivo per raccontare ai visitatori curiosità, storia e personaggi del luogo.

L'apertura al pubblico

In seguito al termine dei restauri, dal 2025 il Castello è aperto al pubblico in maniera stabile e durante gli eventi con visite nelle sale presso le quali è allestito un percorso multimediale e all'area botanica del parco rurale.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Proh».

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Come arrivare

BrionaTreno, la più vicina
2,5 km in linea d’aria
Castello di ProhVia per Oleggio, 9
Aeroporto internazionale Milano Malpensa "Silvio Berlusconi"19,7 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Proh?

Castello di Proh si trova nel comune di Briona, in provincia di Novara (Piemonte), all'indirizzo Via per Oleggio, 9. Coordinate: 45.53598, 8.51121.

Cosa vedere vicino a Castello di Proh?

Nei dintorni si trovano: Castello di Briona (a 2,5 km), Castello di Barengo (a 4,2 km), Castrum Novum (a 4,5 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. Briona Castello di Proh — Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0
  2. Castello di Proh (NO) 01 — Enrique Mariano, CC BY-SA 4.0
  3. Castello di Proh 01 — Dario Crespi, CC BY-SA 4.0
  4. Castello di Proh- convenzione tra i Marelli e Fondazione UniversiCà — Lorebario, CC BY-SA 4.0
  5. Castello tra le risaie 2 — Luce61, CC BY-SA 4.0
  6. Proh al tramonto — Luce61, CC BY-SA 4.0
  7. Nel regno del riso 2 — Luce61, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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