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Foto: Hans A. Rosbach, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
Castello
Castello di Pollenzo
Castello nel comune italiano di Bra (CN)
In breve
- Tipo
- Castello
- Stile
- Architettura neogotica
- Committente
- casa Savoia
- Tutela
- Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
- Patrimonio UNESCO
- Residenze sabaude
- Coordinate
- 44°40′54″ N, 7°53′44″ E
- Indirizzo
- Piazza Vittorio Emanuele II, 7
Storia e descrizione
Il castello di Pollenzo è situato a Pollenzo, frazione di Bra (CN).
È una delle residenze sabaude riconosciute nel 1997 dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità, nel sistema di castelli, palazzi ed edifici pubblici sorti per iniziativa dei duchi, dei principi e dei re della Casa Savoia, nei suoi differenti rami, tra cui, principalmente il ramo Savoia-Carignano, da cui proviene il re di Sardegna Carlo Alberto.
Storia
Nella storia bimillenaria di Pollenzo ("Pollentia" per i romani) sono stati costruiti e distrutti più volte fortificazioni, castelli e chiese.
L'antica Pollenzo (il Museo di Bra - compreso nel circuito dei Castelli Aperti - espone reperti di epoca romana e altomedievale provenienti dagli scavi archeologici del sito), dopo aspre contese - nei secoli XII-XIII - tra i maggiori comuni del Basso Piemonte, che portarono alla sua completa distruzione, diventa sede di contea del patrizio visconteo Antonio Porro, che promuove la costruzione di un castello ad opera dell'ingegnere Andrea da Modena nel 1386; trascorsi pochi decenni, la rocca si trasforma in prestigiosa residenza feudale dei marchesi di Romagnano. Questi, nella seconda metà del Cinquecento, avvieranno un profondo rinnovamento del castello su modelli manieristi, che vanno messi in sistema con le coeve architetture del Saviglianese e del Saluzzese, oltre ad Alba e Casale Monferrato: pochi reperti scultorei e, maggiormente, i documenti, hanno consentito di ricostruire una superba fase storico-artistica destinata ad essere completamente cancellata tra gli anni 1832 e 1847.
Il caso di Pollenzo in quegli anni sarà sintomatico della particolare visione romantica del committente - il re Carlo Alberto - anche per il mezzo dei suoi artisti indirizzati ad un revival gotico ormai lontano dai modelli di Horace Walpole: gli interventi dell'epoca carloalbertina comportarono la completa distruzione della maggior parte del borgo di epoca medievale e protomoderna, con la più parte degli insediamenti rurali e difensivi trecenteschi, della chiesa di San Vittore, del tessuto infrastrutturale del luogo (la viabilità interna ed esterna, i quattro "porti" tra Pollenzo, l'Isola e la sponda destra del Tanaro), ma in buona parte anche del castello, sia dell'esterno - di cui resta intatto o quasi il solo donjon - che dell'interno; nel nome della celebrazione di un ricreato medioevo, ma con frequenti e diffusi elementi di contraddizione nella forma classicheggiante più sfarzosa, idealizzata dall'architetto Pelagio Palagi. …
Chiesa di San Vittore
Collegata al castello è la chiesa di San Vittore, anch'essa costruita negli anni Quaranta dell'Ottocento, in forme neogotiche, da Ernesto Melano. Al suo interno si trovano un martirio di san Vittore dipinto da Carlo Bellosio e un prezioso coro ligneo del '500 proveniente dall'abbazia di Staffarda.
Agenzia di Pollenzo
Oggetto di recupero funzionale, il complesso denominato l'Agenzia è un grande edificio "a corte" che si affaccia sulla piazza Vittorio Emanuele II, di fronte alla chiesa di San Vittore. Costruita a partire dal 1833, la sua funzione fu quella di ospitare la direzione generale dei terreni dei Savoia. Il re Carlo Alberto voleva creare un'azienda agricola modello nella quale sperimentare e migliorare la rendita delle attività agricole ed enologiche. Nel Dopoguerra la struttura cadde in uno stato di abbandono. Nel 2000, l'associazione Slow Food, con il sostegno di capitali pubblici e privati, acquistò la proprietà e iniziò un lavoro di ristrutturazione che terminarono nel 2004. Oggi il complesso racchiude la sede dell'Università di Scienze Gastronomiche, della Banca del Vino, dell'Albergo dell'Agenzia e del ristorante Garden.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Pollenzo».
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Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Pollenzo?
Castello di Pollenzo si trova nel comune di Bra, in provincia di Cuneo (Piemonte), all'indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II, 7. Coordinate: 44.68165, 7.89568.
Cosa vedere vicino a Castello di Pollenzo?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Traversa (a 3,7 km), Palazzo Garrone (a 3,7 km), Palazzo Salmatoris (a 4,5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- PollenzoTowerAndChurch — Hans A. Rosbach, CC BY 2.5
- Castello di Pollenzo 1 — Davide Tomatis, CC BY-SA 4.0
- Castello Pollenzo — Bruno Viberti, CC BY-SA 4.0
- Il Castello di Pollenzo — Rosapicci, CC BY-SA 4.0
- Pollenzo-castello1 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- Real Castello di Pollenzo presso Brà — Giuseppe Barberis, Public domain
- ROYAL Castello Pollenzo.הטירה המלכותית פולנצו פיימונטה איטליה — Avisadehh, CC0
- ROYAL CASTLE POLLENZO PIEDMONT.הטירה המלכותית פולנצו פיימונטה. צפון איטליה — Avisadehh, CC0
- Stanza di Vittorio Emanuele II nel castello di Pollenzo — Giuseppe Barberis, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze