Castello, Acqualagna (PU)

43°39′03″ N, 12°41′41″ E

Ancora nessuna foto su Wikimedia Commons

Carica una foto su Commons

Castello

Castello di Pietralata

Castello nel comune italiano di Acqualagna (PU)

Acqualagna (PU), Marche

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°39′03″ N, 12°41′41″ E
Indirizzo
Via Pietralata

Storia e descrizione

Il castello di Pietralata è una costruzione risalente ai primi anni dell'XI secolo, costruito su uno sperone roccioso quasi inaccessibile situato alle pendici del monte di Pietralata (900 m s.l.m.), nel Montefeltro, in provincia di Pesaro e Urbino. Esso si trova immerso nella riserva naturale della Gola del Furlo. Della costruzione originaria è giunto fino a noi il poderoso muro di cinta alto poco meno di 10 metri, le rovine del complesso centrale del mastio, risalenti anch'esse all'XI secolo, una chiesa ancora consacrata alla Trinità ed utilizzata ogni anno per la celebrazione della Santissima Trinità, una casa canonica annessa risalente al XIV secolo, disposta su tre piani, collegata alla chiesa con un particolare corridoio sospeso.

Al di fuori delle mura è presente una costruzione che un tempo ospitava una scuola comunale, risalente al secolo XVIII, dove è ora presente un'attività ristorativa privata, che rende l'antica costruzione l'unico elemento ancora in attività del complesso.

Storia

Il Castello di Pietralata fu fatto costruire indicativamente vicino all'anno 1000 dai monaci dell’abbazia di San Vincenzo che avevano necessità di difendere l’abbazia e il territorio, che questa si era conquistata, dalle mire espansionistiche di Cagli e di Fossombrone. L’abbazia fu in grado di edificare un maniero che controllava tutta la conca formata dal Candigliano da Acqualagna al Furlo e di difendere il suo territorio da una posizione di vantaggio.

Secondo alcuni Papa Martino IV, tra il 1280 e il 1285, per punire i monaci dell’Abbazia di San Vincenzo in Petra Pertusa e la diocesi di Urbino, tolse a questa i suoi castelli che affidò ai Brancaleoni.

La popolazione di Pietralata sotto l’abbazia di Petra Pertusa, oltre che difendere i monaci, era impegnata a estrarre la pietra che serviva per erigere le numerose chiese che i monaci costruirono nel loro territorio. La crisi dell’abbazia di San Vincenzo rese più difficile la vita degli abitanti di Pietralata che persero prima la chiesa di Santa Croce e in seguito anche quella di San Martino: la chiesa di San Nicolò (l'unica tuttora conservata) restò l’unico punto di riferimento di tutta la parte montana della comunità.

Dopo che Urbino acquisì Cagli e Fossombrone, il castello perse di importanza e la comunità si trovò a far fronte alle necessità con il solo soccorso della terra e della divinità. La religiosità degli abitanti di Pietralata fu tale che si opposero con tutte le loro forze alla spoliazione dell’abate Genesio dell’abbazia di Petra Pertusa avvenuta il 14 novembre 1439 a favore della diocesi urbinate.

L’antipatia degli abitanti di Pietralata per Urbino era tale che offrì argomentazioni alla teoria dei Malatesta secondo la quale Oddantonio Montefeltro, Duca di Urbino, il 22 luglio 1444 perse la vita a causa di un contadino Pietralata, che compì l’efferato delitto con una roncola. L’insinuazione, se vera, favorì l’ascesa di Federico a Duca di Urbino e Pietralata inconsciamente si trovò a essere artefice di un avvenimento che sconvolse gli equilibri dei tanti signori che dominavano l’Italia. …

Il Castello e la nuova realtà

Con il tempo la struttura e i manufatti attigui sono stati acquistati da Franco Fantoni (alunno dell’allora scuola elementare) e dal figlio Andrea Fantoni. Attualmente il piccolo borgo è soggetto ad una profonda ristrutturazione che ha interessato la Chiesa, l’attigua sagrestia e casa canonica, nonché i resti delle mura e dell’accesso al Castello. I lavori di consolidamento e ristrutturazione sono in parte cofinanziati dalla Regione Marche mediante PNNR.

Dall’estate del 2019 è nato un nuovo punto ristoro (aperto da aprile a novembre) denominato "Chiosco delle Aquile", dove un tempo era presente la scuola elementare.

Nel giugno 2024 gli spazi sono stati ampliati creando una installazione temporanea sul belvedere al termine del costone di roccia denominata “La Pankona”, sedia “gigante” in legno di colore rosso contro la violenza di genere, da cui poter ammirare l’intera vallata del fiume Candigliano e l’appennino Umbro Marchigiano.

Letteratura e cinema

Nel 1871 Marco Damiani, abitante di Pietralata, tenne un diario dal titolo "Sventura di un giovane per il tempo di 11 anni", in cui racconta la sua vita tra il 1860 e il 1871, documentando la Terza Guerra di Indipendenza e il passaggio dallo Stato della Chiesa allo Stato Italiano. Il diario è un raro documento scritto da un contadino che testimonia la vita di quegli anni sul Monte Pietralata ed è stato pubblicato nel 1997.

Nel 2023 è stato realizzato un documentario al Castello di Pietralata dal titolo "Pietralata - Volti nel tempo", regia di Matteo Damiani e Rebecca Cervato. Il documentario è stato girato in occasione della festività parrocchiale di San Nicolò.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Pietralata».

Come arrivare

Indirizzo
Via Pietralata

Nei nostri dati non risultano stazioni, fermate o parcheggi vicini. Controlla i collegamenti prima di partire.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Conosci questo luogo?

Mancano gli orari e le foto. I dati arrivano da progetti aperti: se li aggiungi lì, compaiono qui al prossimo aggiornamento.

Altri castelli nelle Marche

  • Gratis 1ª domenica
Castello

Rocca Roveresca

Senigallia (AN)

Orari disponibili

Tutti: castelli nelle Marche

Cosa vedere a Acqualagna: 13 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Castello di Pietralata?

Castello di Pietralata si trova nel comune di Acqualagna, in provincia di Pesaro e Urbino (Marche), all'indirizzo Via Pietralata. Coordinate: 43.65077, 12.69471.

Cosa vedere vicino a Castello di Pietralata?

Nei dintorni si trovano: Abbazia di San Vincenzo al Furlo (a 1,7 km), Antiquarium Pitinum Mergens (a 4,2 km), Convento di San Bernardino (a 8,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Castello di Pietralata 2 — Mattd2323, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap