Castello di Montessoro
Foto originale1 di 3 foto

Castello

Castello di Montessoro

Castello nel comune italiano di Isola del Cantone (GE)

Isola del Cantone (GE), Liguria

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°39′08″ N, 9°00′14″ E
Indirizzo
strada provinciale 46

Storia e descrizione

Il castello di Montessoro è un'antica fortificazione in rovina nell'omonima frazione di Isola del Cantone, nella città metropolitana di Genova; fu dimora nobiliare della famiglia Spinola.

Storia

Secondo le fonti storiche locali un primo edificio fu edificato sul Bric Castellazzo già nell'XI secolo e sottoposto alla giurisdizione della diocesi di Tortona. Sulla cima della montagna sono ancora presenti alcune rovine.

Con il susseguirsi degli eventi storici, nella quale il primitivo castello di Montessoro cambiò più volte proprietà, il possedimento dello stesso si assestò dal 1330 con la nuova dominazione da parte della famiglia Spinola del ramo di Luccoli. Fu proprio la nobile famiglia che, nella prima metà del Trecento, edificò ad una quota più bassa un nuovo castello, i cui resti sono tuttora visibili.

Interessato dal passaggio dei soldati francesi del duca d'Orléans Luigi di Valois nel 1394, la dominazione del castello seguì parallelamente la storia della famiglia Spinola del ramo di Luccoli che scelse il maniero come centro di controllo del marchesato omonimo, feudo inserito nei Feudi imperiali. Il castello fu anche un'importante prigione fino al 1748.

Lo staterello autonomo, seppure sotto il protettorato dei Savoia, fino al 1797 comprendeva i centri di Piano, Isola del Cantone, Castel di Pietra, Arquata, Pescino, Varinella, Pedagio, una quota di Montacuto (1686), Serravalle Scrivia, Cassano Spinola, Pietrabissara, Capriata d'Orba, Tassarolo, Busalla (fino al 1728), Voltaggio, Casareggio, Masone (1599).

Le fasi che seguirono con la nuova dominazione francese di Napoleone Bonaparte dal 1797, e la conseguente soppressione dei feudi imperiali in favore della Repubblica Ligure, prima, e del Primo Impero francese poi, portarono ad un inesorabile declino e abbandono del castello.

Descrizione

Il castello, secondo alcune ricostruzioni basandosi dai ruderi, doveva avere una struttura alquanto complessa e molto probabilmente distribuita su più livelli. Di forma come un grosso cubo merlato, aveva lati di circa venticinque metri e due torri diagonalmente opposte a nord-est e sud-ovest. Internamente nel piano interrato, oltre alla prigione, era presente un privato oratorio della famiglia feudataria.

La struttura si presenta oggi allo stato di rudere anche se, a partire dal 2014, è stata avviata una nuova fase di consolidamento e recupero del castello.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Montessoro».

Foto

Come arrivare

Isola del CantoneTreno, la più vicina
3,7 km in linea d’aria
Castello di Montessorostrada provinciale 46
Aeroporto Internazionale di Genova - Cristoforo Colombo29,5 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri castelli in Liguria

Tutti: castelli in Liguria

Cosa vedere a Isola del Cantone: 5 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Castello di Montessoro?

Castello di Montessoro si trova nel comune di Isola del Cantone, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo strada provinciale 46. Coordinate: 44.65217, 9.00402.

Cosa vedere vicino a Castello di Montessoro?

Nei dintorni si trovano: Castello Spinola-Mignacco (a 3,6 km), Castello Malaspina (a 3,7 km), Palazzo Spinola (a 3,7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Foto esterna castello di Montessoro — Crippa Adriano Fresu Christian, CC BY-SA 4.0
  2. Foto interno castello Montessoro — Crippa Adriano Fresu Christian, CC BY-SA 4.0
  3. Montessoro 1 — Andre86, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap