Castello di Miradolo
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Castello

Castello di Miradolo

San Secondo di Pinerolo (TO), Piemonte

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Stile
Architettura neogotica
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°52′27″ N, 7°18′35″ E
Indirizzo
Via Cardonata, 2, 10060 San Secondo di Pinerolo

Storia e descrizione

Il Castello di Miradòlo è un edificio storico di San Secondo di Pinerolo, situato in località Miradolo e appartenuto al casato dei conti Cacherano di Bricherasio, un'estinta famiglia dell'antica nobiltà piemontese distintasi per onori militari, che vantò il titolo di viceré dei Savoia per alcuni dei suoi membri ma che si distinse anche per apprezzabili attività di filantropìa e mecenatismo.

Malgrado il nome l'edificio non è propriamente un castello bensì una villa di campagna, seppur caratterizzata da stilemi neogotici che richiamano elementi di un tradizionale castello medievale.

Dal 2008 è sede della Fondazione Cosso che gestisce i suoi rinnovati spazi realizzando eventi culturali di rilievo per il territorio.

Storia

L'edificio originario risale al XV secolo e fu un possedimento di campagna dei marchesi Massel di Caresana.

Ampliato e ridisegnato nel 1866 su volere del marchese Maurizio Massel di Caresana, fu conferito in dote alla figlia Teresa Massel in occasione delle nozze con il conte Luigi Cacherano di Bricherasio e dal cui matrimonio nacquero Sofia ed Emanuele, che divennero presto personaggi di spicco della nobiltà torinese di inizio Novecento.

Sofia fu allieva del celebre pittore piemontese Lorenzo Delleani e si dilettò come pittrice oltre che come mecenate e filantropa, facendo di Miradolo e della residenza torinese della famiglia uno dei più rinomati «salotti» culturali, frequentato dal Delleani stesso ma anche dallo scultore Leonardo Bistolfi, dallo scrittore Edmondo De Amicis e dal capitano di Cavalleria Federico Caprilli, intimo amico della famiglia Bricherasio.

Il fratello Emanuele si distinse invece per il suo intraprendente impegno nel nascente settore dell'industria automobilistica, figurando tra i soci fondatori della F.I.A.T., il cui atto costitutivo venne firmato proprio nella residenza torinese della famiglia Bricherasio, come raffigurato in un dipinto commissionato al Delleani stesso.

La famiglia Bricherasio frequentò regolarmente questa residenza per lunghi periodi di villeggiatura e battute di caccia, anche dopo la prematura morte del padre Luigi; assidua fu la frequentazione di Delleani e quella di Federico Caprilli, che fu anche amico e compagno d'arme dello stesso Emanuele all'Accademia Militare di Modena. Miradolo come Fubìne, Uviglie e Palazzo Bricherasio a Torino, continuarono a essere fulcro di un vivace fermento culturale che coinvolse molti artisti e intellettuali del territorio piemontese a cavallo tra Ottocento e Novecento. …

Caratteristiche

L'attuale aspetto dell'edificio è il risultato della ristrutturazione del 1866 in stile neogotico di un fabbricato preesistente già menzionato in documenti risalenti XVII e XVIII secolo come «cascinotto di campagna»; la struttura venne trasformata da semplice villa rustica a dimora di campagna, sul modello dei più austeri esempi inglesi.

Esso si sviluppa su tre piani fuori terra, con una pianta a bracci longitudinali da cui spiccano due torrette, una grande a base quadrata e una minore cilindrica, i prospetti sono caratterizzati da cuspidi triangolari e altri tipici stilemi neogotici che riportano i simboli araldici della famiglia Cacherano di Bricerasio e dei Massel di Caresana, alternati come decorazione sommitale delle finestre ogivali che affacciano sull'ampio parco circostante.

Lungo la facciata sudoccidentale si trova la serra il cui prospetto è scandito da ampie vetrate a sesto acuto sormontate dalla medesima cornice in cotto caratterizzata da laterizi e archetti ogivali che percorre la sommità dell'intero edificio.

All'interno sono conservati il grande camino in legno intagliato del salone al piano terra e alcuni degli affreschi più significativi con raffinate decorazioni a grottesca sulle volte raffiguranti motivi vegetali e animali; al primo piano vi è la cappella, interamente affrescata e completa di altare ligneo con un piccolo presbiterio.

Gli spazi rimanenti sono stati ristrutturati coerentemente con la nuova vocazione museale della struttura e comprendono sale espositive, una sala congressi, la biglietteria, una caffetteria e complementari locali di servizio.

Il primo documento iconografico relativo all'orientamento progettuale del parco è un acquerello risalente alla fine del XVIII secolo dove traspare una partizione in stile rinascimentale con corsi d'acqua, siepi e un viale d'accesso differente da quello odierno. Quest'impostazione di «giardino all'italiana» fu completamente rivista nei primi decenni dell'Ottocento in favore di un ampliamento e di una risistemazione tipicamente romantica, con la creazione dell'attuale viale di accesso e di un sentiero ad anello che si inoltra nel bosco, oltre a prati ondulati, un piccolo lago, macchie irregolari di vegetazione e l'aggiunta di ulteriori specie botaniche esotiche conformemente alla moda tipica dell'epoca. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Miradolo».

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  1. 2008Apertura

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Castello di MiradoloVia Cardonata, 2, 10060 San Secondo di Pinerolo

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Miradolo?

Castello di Miradolo si trova nel comune di San Secondo di Pinerolo, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo Via Cardonata, 2, 10060 San Secondo di Pinerolo. Coordinate: 44.87425, 7.30972.

Cosa vedere vicino a Castello di Miradolo?

Nei dintorni si trovano: Casa del Senato (a 1,9 km), Civico museo didattico di scienze naturali "Mario Strani" (a 2 km), Collezione civica d'arte di Pinerolo (a 2,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Castello di Miradolo - San Secondo di Pinerolo — Sansecondese at Italian Wikipedia, CC BY 3.0
  2. 10060 San Secondo di Pinerolo TO, Italy - panoramio — monik.bergamasco, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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