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Foto: Carloravetto, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Castello
Castello di Bruzolo
Castello nel comune italiano di Bruzolo (TO)
In breve
- Tipo
- Castello
- Proprietario
- Tommaso I di Savoia
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°08′26″ N, 7°11′51″ E
- Indirizzo
- Via Carlo Emanuele I, 93
Storia e descrizione
Il castello di Bruzolo è fra i più interessanti castelli della val di Susa. Ospitò a più riprese i Savoia e il Cardinale di Richelieu e fu sede nel 1610 della firma del Trattato di Bruzolo, un'importante alleanza matrimoniale e militare tra Regno di Francia e Ducato di Savoia.
Nel suo nucleo più antico risale almeno al feudo dei Bertrandi, istituito da Tommaso I di Savoia nel 1227. Ancora circondato in parte da prati e vigneti, è situato a metà del pendio alluvionale del paese.
Nel 2015 l'edificio principale, appartenuto in ultimo alla famiglia Marconcini, è stato acquisito dallo Stato per il suo interesse storico-artistico e affidato alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Torino.
Struttura architettonica
Abitato ancora oggi, seppure uno sguardo superficiale possa non coglierne il parziale interramento dovuto alle alluvioni, in realtà la sua struttura è piuttosto ampia. Venne definito nell'800 considerevole per vastità e per una particolare foggia di costruzione. Non essendo costruito su un punto elevato, nel Medioevo adottò appositi accorgimenti difensivi come un vallo una doppia cinta muraria: quella esterna racchiude il cortile dell'antico ricetto. Quella interna, ancora visibile dalla corte, ricomprende la struttura principale (il maniero vero e proprio).
Nella parte nord-ovest del ricetto, l'edificio principale si sviluppa a ferro di cavallo intorno a un cortile quadrato di circa 400 m2 detto Cort Nobla, cui si accede tramite la Porta Nobla, portale barocco in marmo di Chianocco o Foresto di Susa (XVIII secolo), che ha forse sostituito un ingresso antico a levante. Le due ali Ovest (che ingloba il mastio) e Nord, constano di tre piani fuori terra, risalenti nei muri perimetrali al medioevo (XIII secolo), con ammezzati lignei a travi e travetti identici a quella della Salle Basse del castello di Issogne (e lì datata al finire del '400).
Delle quattro torri cilindriche angolari del corpo principale, forse un rafforzamento quattrocentesco, ne rimangono due superstiti a ponente; le due a levante vennero abbattute nel '700 e di quella a Nord rimangono tracce evidenti negli intonaci.
Testimonianze di primo '900 attestavano l'esistenza di ulteriori spazi ipogei sottostanti i sotterranei (infernotti?), oggi non più visibili essendo stato colmato l'accesso.
La medioevale Porta Granda, con caditoia, dà accesso alla piazza del ricetto, la Cort Granda, racchiuso da una cinta fortificata del (XIII-XIV secolo) con torrette angolari sugli spigoli a meridione e una colombaia a Nord-Est. Fino agli anni '60 la porta era sormontata da un campaniletto; la soglia è oggi a un livello più basso del piano stradale esterno a causa di forti depositi alluvionali che hanno innalzato il piano di campagna circostante.
La basse-cour, ampia circa 3.000 m2, racchiudeva un vallo intorno al castello centrale, ad ulteriore fortificazione; forse colmato nel 1700, ne permane una parte sull'angolo Sud-Ovest. …
Attestazioni storiche
La presenza di un feudo è attestata nel 1227, anno in cui il conte Tommaso I di Savoia lo concede a Bertrandino dei Bertrandi di Montmélian, presumibile iniziatore del primo nucleo castrale, forse intorno a un mastio che alcuni indizi costruttivi lascerebbero ipotizzare più antico.
Diverse famiglie si sono poi succedute nel feudo; ultima e di più lunga durata quella dei Conti Grosso di Bruzolo, i quali trasformarono l'austero fortilizio in maniero residenziale.
Il Trattato e i Grosso di Bruzolo
Forse proprio la funzione di residenza nobiliare dei conti Grosso, non lontano dal confine col Delfinato, nel 1610 favorì la scelta di questo maniero per ospitare le trattative del Trattato di Bruzolo, firmato fra gli emissari di Enrico IV di Francia, Claudio di Bullion e François de Bonne de Lesdiguières, e il Duca di Savoia Carlo Emanuele I.
Secondo le più recenti analisi storiche svolte da Luca Patria su fondi archivistici conservati da famiglie nobiliari torinesi e da archivi francesi, i Grosso, che avevano interessi economici tra Riva presso Chieri, la Valle di Susa e Lione, ebbero tra la fine del '500 e l'inizio del '600 un ruolo di canale diplomatico riservato tra la corte francese e quella sabauda, culminato con la firma del Trattato nella loro dimora valsusina. Il 29 settembre 2018 in occasione della festa patronale del Castello, il Comune, il Centro Ricerche Cultura Alpina e Segusium hanno organizzato un convegno dal titolo "Migranti di lusso. I Grosso di Riva di Chieri tra Lyon e Bruzolo" nel quale Luca Patria ha illustrato le ricerche in corso sulla famiglia, mettendone in luce il ruolo di primo piano tra '500 e '600 nella finanza a cavallo tra Alpi occidentali e area alpino-rodaniana.
Un ospite di riguardo: Richelieu
Gli ammodernamenti dei Conti Grosso dovettero essere ritenuti adeguati ad ospitare alcuni giorni il Cardinale di Richelieu, quando nel 1629 egli soggiornò a lungo in Valle di Susa dopo la battaglia del Passo di Susa svoltasi a Gravere nel 1629. Il maniero ospità una seconda volta Richelieu in occasione delle trattative con Vittorio Amedeo I di Savoia nel 1630.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Bruzolo».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Bruzolo?
Castello di Bruzolo si trova nel comune di Bruzolo, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo Via Carlo Emanuele I, 93. Coordinate: 45.14061, 7.19749.
Cosa vedere vicino a Castello di Bruzolo?
Nei dintorni si trovano: Castello di San Giorio di Susa (a 1,8 km), Museo diocesano d'arte sacra (San Giorio di Susa) (a 2 km), Castello di Chianocco (a 2,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Castello di Bruzolo visto da sud-est — Carloravetto, CC BY-SA 3.0
- Castello di Bruzolo - Porta Nobla — Fabrizio Boscaglia, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
