Castello Aghinolfi
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Castello

Castello Aghinolfi

Castello di Montignoso

Montignoso (MS), Toscana

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°00′31″ N, 10°10′02″ E
Indirizzo
Via Palatina

Storia e descrizione

Il castello Aghinolfi sovrasta il paese di Montignoso, cinque chilometri a sud della città di Massa. Il nome del castello indica chiaramente la sua origine longobarda ed è infatti dimostrato che la zona in cui si trova apparteneva in passato a tale corona.

Storia

Nel 590 la Garfagnana fu occupata dalle milizie di Teodolinda che trasformarono il Castrum Aghinolfi in fortezza longobarda. Sappiamo che il castello era ancora possedimento longobardo nel 753 quando re Astolfo donò un appezzamento di terreno nella zona ad un suo cognato.

Per la sua posizione strategica questo castello ha sempre goduto di grande importanza. Dai suoi spalti, in normali condizioni di visibilità, si ha una vista sull'intera costa tirrenica del Mar Ligure dal Golfo della Spezia a Livorno; in particolari condizioni si possono vedere persino i rilievi della Alpi Marittime (Des Alpes in Francia e Besimauda (Bisalta), Marguereis e Mondolè in provincia di Cuneo). Il castello inoltre controllava la sottostante via Francigena e costituiva rifugio per gran parte degli abitanti della zona ed era infatti il più importante della vallata.

Dall'XI secolo il castello fu proprietà di varie Signorie feudali di origine longobarda tra cui un ramo dei Nobili di Corvaia e dei Cunimondinghi fino al 1376 quando, a seguito delle lotte tra Lucca e Pisa, venne in possesso della Repubblica Lucchese che lo potenziò militarmente.

Nel 1494 la fortificazione, quando venne ceduta a Carlo VIII di Francia, era sovrastata da due alte torri chiamate torre di San Paolino e torre di San Francesco ed i suoi tre recinti murari si estendevano per circa un ettaro. Nel primo recinto vi erano 43 edifici usati come rifugio dagli abitanti o come magazzini, nel secondo, al quale si accedeva solo tramite un ponte levatoio, vi erano altre 87 case mentre nell'ultimo recinto, in cima al colle, c'era il castello vero e proprio. Quest'ultimo era costituito da un grande mastio ottagonale collegato ad una torre a base circolare da alcune cortine murarie. Nella fortezza vi erano anche un mulino, una grande cisterna per raccogliere l'acqua piovana ed un passaggio segreto per fuggire in caso di pericolo.

Il castello fu abbandonato dopo il 1799 dalla Repubblica di Lucca dopo la rivoluzione Giacobina e gli abitanti della zona presero a smantellarlo rubandone materiali da costruzione. …

Principali fasi costruttive e periodi di frequentazione

Roccia naturale. La rocca, dove è situato il castello Aghinolfi, è di natura calcarea e la sommità è caratterizzata da uno sperone roccioso.

Periodo Altomedievale. Un documento dell'VIII secolo attesta l'esistenza, in epoca longobarda, del castello di Aginulfo, ignoto personaggio che sembrava essere stato un alto funzionario della corte longobarda di Lucca. Aginulfo si accorse dell'importanza strategica di questo fortilizio già usato dai Bizantini, perché dal colle su cui sorgeva si poteva controllare il passaggio obbligato, da una parte verso Roma e dall'altra verso la Lunigiana, che metteva in comunicazione con le terre del nord d'Italia e quindi con tutta l'Europa. Ricerche archeologiche mettono in luce i resti di una primitiva torre quadrangolare. L'esame del radiocarbonio di un piccolo frammento di carbone contenuto nella malta delle murature superstiti indica una cronologia compresa tra il 775 e il 980 d.C.

Periodo medievale. Nell'XI e XIII secolo le fonti scritte registrano continue battaglie tra Pisa e Lucca per il possesso del castello. In questo periodo lo sperone roccioso, con i resti dell'antica torre altomedievale, viene inglobato in una possente fortificazione di forma ottagonale. Il fondo della torre quadrilatera continua però ad essere utilizzato.

Periodo tardo medievale. La grande torre viene diroccata nel corso di una battaglia compiuta nei primi anni del XIII secolo e, ridotta allo stato di rudere, è adoperata, verso la fine del XIV secolo, come base per la costruzione di una nuova torre avente una forma particolare, detta a becco di sprone. Alla torre viene affiancata una modesta struttura coperta con un tetto a lastre di scisto.

Periodo rinascimentale. Presumibilmente nella seconda metà del XV secolo il piccolo edificio coperto a lastre di scisto viene distrutto e la struttura ottagonale "riparata". Sono integrate le vistose lacune generate alcuni secoli avanti, mentre l'ottagono è sopraelevato per alcuni metri di altezza e coperto con una volta anulare in muratura. …

Caratteristiche architettoniche

Nel complesso fortificato si distingue per bellezza ed accuratezza un mastio ottagonale che sorge sul punto più elevato del colle. La forma poligonale e la particolare tipologia di fondazione della struttura la fanno assegnare ai primi secoli del basso medioevo. Si tratta probabilmente dell'elemento più antico dell'intero complesso. Altre peculiarità, quali l'ampiezza degli spazi interni e le mura a bande orizzontali bicromatiche, fanno pensare anche ad una funzione residenziale. Il suo interno è contraddistinto dalla presenza di una torre circolare che svettando ben oltre la sua altezza svolge, oltre a quella strutturale, anche la funzione di torre di avvistamento. Si può far risalire l'aspetto architettonico alla fine del XVI secolo: un'ampia cinta muraria provvista di torri di fiancheggiamento racchiude due spazi posti a quote diverse. Nello spazio più in alto vi è la piazza d'armi, contraddistinta dal torrione ottagonale e da un baluardo circolare (baluardo di San Paolino - XV secolo). la cinta più esterna racchiude uno spazio più ampio occupato, secondo fonti del XVI secolo, da numerose abitazioni, oggi quasi totalmente scomparse.

Curiosità

Al suo interno è possibile vedere la storia del castello mediante una ricostruzione virtuale scaricabile anche dal sito internet ufficiale.

È possibile ammirare la stratigrafia delle pavimentazioni antiche (ivi compresa la base quadrata anzidetta) grazie ad un pavimento speciale in vetro.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Aghinolfi».

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Massa CentroTreno, la più vicina
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Castello AghinolfiVia Palatina

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Domande frequenti

Dove si trova Castello Aghinolfi?

Castello Aghinolfi si trova nel comune di Montignoso, in provincia di Massa-Carrara (Toscana), all'indirizzo Via Palatina. Coordinate: 44.00872, 10.16725.

Cosa vedere vicino a Castello Aghinolfi?

Nei dintorni si trovano: Villa Giorgini Schiff (a 1,2 km), Porta Beltrame (a 1,4 km), Castello Malaspina (a 3,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. MontignosoCastelloAghinolfi2 — LigaDue, CC BY 3.0
  2. Castello Aghinolfi - Vista al vespro — Public domain
  3. Castello Aghinolfi 1 - foto Valter Bay ott.2011 — Bayvalter, CC BY-SA 3.0
  4. Castello Aghinolfi 2 - foto Valter Bay ott.2011 — Bayvalter, CC BY-SA 3.0
  5. Castello Aghinolfi 3 - foto Valter Bay ott.2011 — Bayvalter, CC BY-SA 3.0
  6. Montignoso - Castello Aghinolfi 01 — Mongolo1984, CC BY-SA 4.0
  7. Castle Aghinolf — www.apathtolunch.com, CC BY-SA 3.0
  8. Montignoso (10) — Sgado valter, CC BY-SA 4.0
  9. MontignosoCastelloAghinolfi1 — LigaDue, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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