Villa / Palazzo storico, Milano (MI)
45°27′57″ N, 9°10′59″ E
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Villa / Palazzo storico
Camera di commercio di Milano
Palazzo di Milano, sede della camera di commercio
In breve
- Architetti
- Achille Castiglioni, Pier Giacomo Castiglioni
- Coordinate
- 45°27′57″ N, 9°10′59″ E
Storia e descrizione
La Camera di commercio Milano MonzaBrianza Lodi, in passato Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Milano, è una istituzione nata nel 1786, un ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica e, quale ente autonomo locale funzionale, svolge compiti di interesse generale per il sistema delle imprese della città metropolitana di Milano ed esplica attività di osservazione, regolazione e promozione del mercato ai fini dello sviluppo del sistema delle imprese della zona.
Storia
La storia della Camera di commercio di Milano nella sua evoluzione è strettamente connessa alla storia della città.
Per ricostruire la storia dell'attuale Camera di commercio di Milano è necessario tornare indietro di parecchi secoli. Nel 1159 un documento ci parla dei Consoli dei Mercanti e attesta per la prima volta l'esistenza di una Corporazione mercantile di Milano. Nel 1216, troviamo un primo tentativo di definire le funzioni giurisdizionali dei Consoli: sorveglianza sui pesi e sulle misure, potere di propinare ammende ai contravventori. Questi poteri erano esercitati da una complessa gerarchia di funzionari.
Da sempre, anche dove non arrivava la sua diretta giurisdizione, questa corporazione mercantile milanese si adoperava per promuovere gli scambi commerciali con gli Stati vicini e anche con i Paesi transalpini.
Altra costante preoccupazione della istituzione erano i dazi e le dogane, questi, insieme alla sicurezza delle strade e alle rappresaglie commerciali, erano gli argomenti principali dei trattati di commercio lombardo con i governi stranieri.
Nel Trecento i Visconti conquistate le altre città della Lombardia, diedero vita ad uno Stato autoritario fortemente accentrato. In questi anni l'Università dei Mercanti perse parte dell'autonomia giurisdizionale di cui aveva giovato precedentemente.
Dopo il Cinquecento iniziò un ulteriore processo di progressiva subordinazione delle corporazioni allo Stato. Nei due secoli successivi questa tendenza si manifestò con l'assorbimento graduale delle funzioni da parte degli organi politici ed amministrativi statali e con la nascita di istituzioni di nomina sovrana. …
Sedi
Dove fosse la primitiva sede della Camera di commercio al suo primo apparire è al momento impossibile a definirsi, è ormai accertato però che nella prima metà del Trecento, l'Università dei Mercanti, antesignana della Camera di commercio avesse sede in una stanza nella Loggia degli Osii. Da lì si trasferì presso l'edificio di Azzone Visconti negli stessi spazi che poi verranno occupati in seguito dalle Scuole Palatine.
Con l'insediamento di dette scuole, l'università dei Mercanti si spostò in via Orefici presso la sede di una bottega artigiana. L'insufficienza degli spazi portò a un nuovo trasferimento presso il fabbricato del lato nord ovest di Piazza Mercanti, dove rimase come Camera di commercio fino all'inizio del XIX secolo.
Nel 1800 si dovettero spostare alcuni uffici presso l'antico pretorio, ma nemmeno l'acquisto delle Scuole Palatine bastò a colmare i crescenti bisogni di locali. Si arrivò così nel 1911 all'acquisizione dell'intero Palazzo dei Giureconsulti.
Nel 1954 il presidente Eugenio Radice Fossati fece ristrutturare Palazzo Turati in via Meravigli dove, nel 1958, l'ente trovò definitivamente la sua nuova sede. Costruito nel 1880 dagli ingegneri Ponti e Bordoli su incarico dei conti Turati, l'edificio di via Meravigli fu seriamente danneggiato durante i bombardamenti nel 1943. La ristrutturazione conservò solo la facciata ottocentesca essendo il resto della fabbrica quasi completamente distrutto.
Eugenio Radice Fossati volle comunque dare una moderna dimensione artistica al nuovo palazzo facendo ospitare alcune opere d'arte contemporanea tra le quali ricordiamo La grande vetrata: Mercurio alato per il rilancio di Milano. Opera di Cristoforo De Amicis, importante esponente del Chiarismo, raffigura i settori d'attività della Camera: commercio, industria, artigianato, agricoltura. Nasce da un concorso bandito nel 1956 dalla giunta della Camera di commercio per ornare la nuova sede dell'istituzione in via Meravigli. …
Informazione economica
La Camera di commercio di Milano dal 1811 produce relazione economiche riguardo alla provincia di Milano. A quella data infatti risaliva il regolamento del ministro imperiale Bruck che affidava alla Camera di commercio il compito di redigere, entro il marzo di ogni anno, “l'esteso e ragionato rapporto statistico” sullo stato del commercio in tutta la provincia.
Dal 1910 con la nascita del moderno registro ditte la Camera di commercio poteva avere una mappa puntuale del sistema produttivo della provincia.
Unendo a questi dati quelli provenienti da pubblicazioni di altri istituti e enti si dà forma al “compendio statistico della provincia di Milano” che rappresenta una sintesi completa di informazioni sulla struttura fisica ed economico sociale della provincia di Milano, un prodotto redatto ad uso di operatori economici e istituzioni.
Nel “compendio” erano raccolti dati aggiornati, ordinati in serie storiche, riguardanti: territorio e amministrazione, climatologia, popolazione, agricoltura e foreste, industria, comunicazione e trasporti, commercio, credito e finanza, prezzi e consumi, lavoro e tributi, lavori pubblici, giustizia civile e penale, istruzione, turismo.
A tutt'oggi la Camera di commercio Milano attraverso i dati del registro delle imprese, i legami con il mondo associativo e le reti di collaborazioni con le università milanesi, redige ogni anno un rapporto sulla dinamica imprenditoriale ed economica del territorio milanese denominato dal 1991 “Milano Produttiva”. Nel formato attuale il rapporto presenta una prima parte analitica dedicata ai dati del sistema imprenditoriale, del commercio internazionale e del mercato del lavoro milanese e una seconda parte di approfondimento scientifico redatta da docenti universitari milanesi, con elaborazioni di chiavi di lettura degli ultimi trend dello sviluppo economico della provincia, in alcuni casi comparate con dati nazionali.
Struttura imprenditoriale milanese
Secondo il rapporto annuale "Milano Produttiva 2011" redatto dal servizio Studi della Camera di commercio di Milano su dati del Registro delle imprese e Istat, al 31 dicembre 2010 le imprese attive nella provincia di Milano sono 283.097, di queste 134.475 appartengono al settore dei servizi, 70.078 al commercio, 39.981 alle costruzioni, 32.917 al manifatturiero, 3.833 all'agricoltura, 1.813 ad altri settori.
In totale sono 116.200 le ditte individuali milanesi, 107.680 le società di capitali, 50.290 le società di persone, mentre le rimanenti 8.927 appartengono ad altre forme giuridiche. Sono invece 19.206 gli imprenditori nati in paesi extracomunitari titolari di ditte individuali, in particolare i primi cinque gruppi più numerosi sono: 4.679 egiziani, 3.605 cinesi, 1.167 marocchini, 1.152 albanesi, 981 peruviani.
Tutte queste imprese creano un export di 41.480.921.106 euro, che rappresenta il 12% delle esportazioni nazionali e un import di 71.232.154.676 euro, che rappresenta il 20% delle importazioni italiane. Se nel 1991 il 70% dell'export milanese era diretto ai mercati maturi, nel 2010 tale percentuale scende al 55%, per converso il peso dei Paesi emergenti come mercato di destinazione sale dal 17% del 1991 al 31% del 2010. Settori che guidano l'export sono: meccanica (7.959.400.624 euro), metalli di base e prodotti in metallo (6.303.989.113 euro), chimica (371.655.246 euro), tessile e abbigliamento (3.566.458.782 euro).
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Camera di commercio di Milano».
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Domande frequenti
Dove si trova Camera di commercio di Milano?
Camera di commercio di Milano si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia). Coordinate: 45.46570, 9.18297.
Cosa vedere vicino a Camera di commercio di Milano?
Nei dintorni si trovano: Teatro romano di Milano (a 0 m), Palazzo Turati (a 100 m), Palazzo Mezzanotte (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Camera commercio mi mb lo — Moxmarco, CC BY-SA 4.0
- Camera di commerci milano — Moxmarco, CC BY-SA 4.0
- Mostra il valore della misura 1 — Moxmarco, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze