Foto: Alberto Pitzoi Arcadu - nuovaisola.it, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre, 1873
Batteria antinave di Ponte romano
Installazione militare di Porto Torres
Porto Torres (SS), Sardegna
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Epoca
- Età contemporanea, 1873
- Coordinate
- 40°50′12″ N, 8°23′34″ E
Storia e descrizione
La batteria antinave di Ponte romano è una linea di difesa permanente costruita per difendere il porto di Porto Torres.
Rimasta in totale abbandono per lungo tempo dopo la fine della seconda guerra mondiale, in epoca contemporanea è stata valorizzata come punto di riferimento storico.
Contesto storico
Nonostante la città di Porto Torres abbia avuto uno sviluppo urbanistico e demografico altalenante, caratterizzato da periodi di forte crescita e prestigio con periodi di grande depressione economica e spopolamento, dal punto di vista strategico il Porto di Porto Torres è costantemente rimasto di un certo interesse nel corso dei secoli, grazie al fatto di essere una delle storiche vie di accesso per la Sardegna. La sua preziosità è testimoniata fin dalla sua stabile costituzione nel periodo romano, dov'era direttamente collegato con Roma, passando all'epoca medievale nella quale era una meta fissa per il commercio da parte delle repubbliche marinare di Genova e Pisa fino alla dominazione aragonese durante la quale, nel 1325, venne arricchito e protetto con la tuttora presente torre ottagonale. Tale premura nella difesa e preferenza di utilizzo in ambito commerciale deriva dal fatto che nel nord-ovest della Sardegna il porto di Porto Torres è sempre stato il più sviluppato dal punto di vista strutturale nonché approdo più vicino e diretto per Sassari, dal 1441 la maggiore città dell'intero nord Sardegna, seconda nell'isola solo a Cagliari (prima di quella data la principale città sarda era de jure proprio Porto Torres).
Fu in questo contesto che il neonato Regno d'Italia decise di munire l'approdo portuale con strutture difensive più moderne di quelle ricevute in eredità dal dominio aragonese.
Al seguito dello scoppio della seconda guerra mondiale l'Italia fascista dovette correre ai ripari nel prevenire un ipotetico sbarco di forze ostili nelle sue coste. La Sardegna, così come la Sicilia, l'isola d'Elba e le isole Pelagie, furono considerate un obiettivo molto sensibile. Il litorale di Porto Torres venne infatti individuato tra quelli più strategici, e di conseguenza numerose postazioni fortificate in cemento armato (all'epoca di difficile reperibilità, e quindi utilizzato solo dove era strettamente necessario) furono costruite lungo la fascia costiera. …
Storia dell'impianto
I primi impianti sono stati costruiti a partire dal 1873 ed il presidio era gestito dalla Regia Marina. Appena dopo il ponte romano a pochi metri dalla postazione sono tuttora presenti le abitazioni utilizzate dai marinai che presidiavano la batteria, alcune delle quali restaurate. Durante il secondo conflitto mondiale venne ampliato fra le altre cose con una postazione antiaerea che venne data in gestione al 421º nucleo antiparacadutisti.
Dopo la guerra la postazione rimase abbandonata con i pezzi di artiglieria ancora installati; solo negli anni sessanta vennero rimossi per recuperarne le materie prime.
Storicamente la postazione era fornita da quattro pezzi di artiglieria calibro 75.
L'installazione
Il sito si sviluppa su un’altura a monte del Riu Mannu e ad ovest del ponte romano, poco distante dal complesso industriale della Ferromin. Attualmente nell’area sono presenti quattro postazioni militari per artiglieria munite ciascuna di una piccola riservetta sotterranea per le munizioni, una torre di vedetta ed una centralina di tiro. Il primo impianto risale al 1873 ed è composto da due corpi simmetrici costituiti da una barbetta di protezione, una postazione per cannone fisso ed una riservetta sotterranea per le munizioni e le armi.
Il primo impianto di difesa antinave fu costruito a partire dal 1873. Esso consisteva in due corpi simmetrici protetti da una barbetta di protezione in pietra calcarea posti appena dopo il Ponte romano edificati in modo tale da avere piena visibilità sia del porto che dell'intero Golfo dell'Asinara.
Al seguito della circolare 3 CSM “Difesa delle Frontiere Marittime” del 24 ottobre 1941 emanata dal Capo di Stato Maggiore Generale Mario Roatta la già presente postazione venne modernizzata ed ampliata. Tali lavori permisero anche di dotare alla Batteria una protezione di tipo antiaereo. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Batteria antinave di Ponte romano».
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- 1873Costruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Batteria antinave di Ponte romano?
Batteria antinave di Ponte romano si trova nel comune di Porto Torres, in provincia di Sassari (Sardegna). Coordinate: 40.83660, 8.39279.
A quando risale Batteria antinave di Ponte romano?
La datazione indicata da Wikidata è: 1873.
Cosa vedere vicino a Batteria antinave di Ponte romano?
Nei dintorni si trovano: Ponte romano sul Rio Mannu (a 100 m), Area archeologica di Turris Libisonis (a 300 m), Palazzo di Re Barbaro (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Batteria antinave ponte romano — Alberto Pitzoi Arcadu - nuovaisola.it, CC BY-SA 4.0
- Batteria antinave di Ponte romano dettaglio — Alberto Pitzoi Arcadu - nuovaisola.it, CC BY-SA 4.0
- Batteria antinave di Ponte romano postazione — Alberto Pitzoi Arcadu, CC BY-SA 4.0
- Batteria antinave di Ponte romano torre — Alberto Pitzoi Arcadu - nuovaisola.it, CC BY-SA 4.0
- Batteria antinave di Ponte romano — Alberto Pitzoi Arcadu - nuovaisola.it, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
